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Solo un pari a Manzano, Triestina quarta in classifica a -5 dalla vetta

14 Ottobre 2012
di vicedirettore

Seconda trasferta vera (contro il San Luigi si era giocato al Rocco)

e primo punto guadagnato lontano da casa con una prestazione migliore rispetto a Tolmezzo. Ma il problema dell’Alabarda è sottoporta, quella avversaria naturalmente. Si segna troppo poco. O si migliora in quella zona del campo oppure per l’Unione sarà notte fonda. Perché in classifica il Monfalcone sta scappando via: Monfalcone 19; San Daniele 16; Azzanese 15; Triestina 14; Manzanese 12. Così infatti recita la graduatoria e la squadra di Sambaldi, come si nota, è addiritura quarta a ben cinque lunghezze dalla vetta. E domenica prossima arriverà all’ombra di san Giusto il Lumignacco che, reduce da due sconfitte consecutive, vorrà vendere cara la pelle.

 

A Manzano ospiti più brillanti nel primo quarto d’ora e locali timorosi. Unione vicina al gol al 3’ con un colpo di testa di poco impreciso di Kalin su cross dalla destra di Monti. Al 7’ ci prova lo stesso Monti e Carrara sventa in corner, sugli sviluppi del quale Piscopo ci prova con una conclusione centrale (parata). Poi i friulani escono dal loro guscio e se la giocano maggiormente a viso aperto anche se la formazione di Fabio Sambaldi si esprime meglio rispetto alla trasferta di Tolmezzo ed è sui livelli del successo con il San Luigi nei primi 45’. Gara aperta e piacevole, i rossoalabardati creano di più e manca loro solo il guizzo vincente.

Tocca ancora a Monti provarci (vanamente), quindi al 31’ Marcuz si rende minaccioso dalle parti di Carraro e – sul rovesciamento di fronte – Del Mestre è bravo a dire di no a Lani. Si alza il ritmo del match, ma i tentativi giuliani sono imprecisi. E al 46’ una mischia non viene sfruttata a dovere dai bianchi di casa e viene risolta da Hasler. Nella ripresa i ritmi vanno calando dopo un avvio positivo da parte della Triestina. All’8’ uno schema sull’asse Paolucci-Kalin fa sì, che la palla arrivi a Monti. L’attaccante stoppa, si gira e colpisce la traversa. E subito dopo tocca a Paolucci rendersi pericoloso. Al 20’ Hasler chiude bene su un’insidiosa incursione in area di Bergamasco. Al 28’ un’incomprensione nella difesa triestina (Del Mestre non esce su un cross) “vale” un autogol un po’ goffo – probabilmente di Piscopo – ed è 1-0. Venturini non trova la deviazione da sottomisura su cross di Marcuz, ma un rimpallo favorisce Franciosi, che entra in area e insacca d’esterno destro. Un altro gol realizzato nel finale di partita. La Triestina cerca il raddoppio, ma resta 1-1.

L’allenatore Fabio Sambaldi: “Come seconda trasferta siamo migliorati, peccato per il risultato finale. Buono il primo tempo, ci è mancato il gol. Nella ripresa siamo entrati più blandi e l’autorete è stata proprio una beffa. Poi abbiamo reagito bene, abbiamo pareggiato e siamo andati vicini al raddoppio. L’Ufm in fuga? Noi dobbiamo cercare di fare più punti possibile per restare attaccati alla capolista; prima o poi arriverà un calo anche per l’Ufm, che finora ha pareggiato solo con noi e poi vinto sempre”.

Il centrocampista Paolucci: “Non siamo stati bravi a segnare in un paio di casi e bravi loro a ripartire. Un lieve calo nella ripresa”.
Il tabellino.
MANZANESE 1
TRIESTINA 1

MARCATORE: s.t. 28’ autorete di Piscopo, 37’ Franciosi.
MANZANESE: Carraro, Federico Marini, Giani, Grion, Nicola Marini, Tosone, Giarrusso, Miano, Bergamasco, Corvaglia (s.t. 45’ Modolo), Lani (s.t. 31’ Bodiang). All. Lugnan
UNIONE TRIESTINA 2012: Del Mestre, Hasler (s.t. 22’ Meula), Marcuz, Sessi, Piscopo, Vianello, Kalin, Paolucci, Monti, Franciosi, Cipracca (s.t. 14’ Da Ros). All. Sambaldi
ARBITRO: Marinescu di Pordenone.
NOTE Espulso Bergamasco al 30’ s.t. Ammoniti Giarrusso, Tosone, Piscopo, Miano. Minuti di recupero: p.t. 1’; s.t. 5’. Circa 300 tifosi triestini al seguito.