
Triestina-Manzanese, l'analisi di Alfonso Piselli
Niente da fare. Sarà stata colpa del terreno pesante per la pioggia,
per la cattiva aderenza delle scarpette o per la sfortuna, ma l’Unione stavolta non ha bissato il successo che aveva ottenuto l’ultima volta in casa con l’UFM. Buona la difesa nel primo tempo che non ha avuto grossi problemi. La squadra è lenta e macchinosa in fase offensiva. Il pallone viene toccato troppe volte a centrocampo ma quelle tre occasioni le crea, e per poco non concretizza con Zetto e Monti. Quest’ultimo si dà da fare, corre tanto, ma troppe volte guadagnando profondità non viene seguito dai compagni in area e spesso egoisticamente vuole entrare in porta con la palla. Spinge tanto l’Unione e la Manzanese si difende senza troppi patemi. Si può dire che è stata passiva per quasi tutto il tempo e solo in una occasione e con una buona manovra in fase d’attacco quasi segna la rete, ma il pallone viene fortunatamente per la Triestina deviato in angolo.
Altra musica nel secondo tempo. Inizia bene la Triestina e ha una grande occasione con Zetto che da solo con il portiere si fa deviare in angolo il pallone. La Manzanese ha anche lei la palla gol, ma sul rasoterra in area nessun compagno arriva per appoggiare in rete. La partita comincia a ravvivarsi con alcune ripartenze veloci da entrambe le squadre e su una punizione concessa alla Triestina al limite dell’area di rigore, al 12’, passa in vantaggio con il tiro di Piscopo che devia sulla barriera il pallone spiazzando il portiere Petranca. La Manzanese accusa il colpo ma comincia a manovrare con più frequenza sulla fascia destra e crea buone opportunità ma mai pericolose. Però al 38’ dopo una veloce triangolazione a centrocampo, Fusciello si lancia in velocità, entra in area e senza essere ostacolato, diagonalmente mette in rete. Grave colpa della difesa Triestina che non aveva in quella occasione un difensore in area di rigore che potesse fare la diagonale e poco ha potuto fare Zetto nella marcatura poiché in ritardo. Forse il ragazzo era troppo stanco e non aveva più forza nelle gambe. Dopo il gol subito La Triestina si lancia in avanti per il gol della vittoria ma il campo pesante e scivoloso non permette ai suoi giocatori di giocare con tranquillità. L’occasione ghiotta arriva quasi allo scadere dei 4 minuti di recupero. Un cross per Muiesan che anticipa difensore e portiere con un pallonett , ma stavolta il pallone sfiora il palo e rotola sul fondo. Delusione tra il pubblico, ma il calcio è anche questo! Termina dunque 1-1 e l’Ufm si allontana di due punti.
A.Piselli
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