
Triestina multata per le interperanze dei suoi tifosi a Tolmezzo
Giovedi pomeriggio è tempo di responsi per il Giudice Sportivo.
Ecco quello d'importante che riguarda il campionato di Eccellenza.
E’ stato accolto dal Giudice Sportivo Territoriale il reclamo presentato dall’A.S.D. MANZANESE accertando che l’A.S.D. AZZANESE, ha fatto partecipare alla gara valevole per il Campionato di Eccellenza, disputatesi il 16.09.2012 contro l’A.S.D. Manzanese, il calciatore KACULI Marco senza che quest’ultimo ne avesse titolo, dovendo scontare un residuo di una giornata di squalifica, inflittagli nella stagione sportiva 2011/2012.
All’A.S.D. AZZANESE è stata inflitta la punizione sportiva della perdita della gara A.S.D. AZZANESE – A.S.D. MANZANESE del 16.09.2012 con il punteggio di 0 – 3 ed al calciatore KACULI Marco (A.S.D. Azzanese) la squalifica per una ulteriore giornata.
Per effetto di questo risultato in classifica l’Ufm Monfalcone sale in testa con i suoi 13 punti, al secondo posto l’Azzanese con 12 e poi Triestina e San Daniele con 10.
E poi il Giudice Sportivo punisce pure la Triestina:
AMMENDE
€ 600,00 UNIONE TRIESTINA 2012
Ai sensi dell’art. 18, punto 1, lett. b) e dell’art. 4, punto 3, del C.G.S.
Per avere i propri sostenitori lanciato in campo, da circa la metà del primo tempo fino al
termine della gara, vari oggetti (bicchieri di plastica, lattine, cartacce, un accendino, un
coperchio di un bidone della spazzatura) senza comunque colpire nessuno e senza
pregiudicare lo svolgimento del gioco; per avere i propri sostenitori lanciato della birra,
verso la metà del primo tempo, attingendo sulla schiena l’assistente dell’arbitro n. 2;
perché lo stesso assistente n. 2 dell’arbitro, verso il 15’ del secondo tempo a seguito
della segnalazione di una rimessa a sfavore della Triestina, veniva attinto sulla schiena
da uno sputo, lanciatogli dai propri sostenitori che si trovavano ad una distanza di un
metro e mezzo – due dallo stesso, oltre la rete di recinzione; perché in tale circostanza il
predetto assistente n. 2 dell’arbitro veniva attinto sulla schiena da ulteriori getti di birra
lanciatagli dagli stessi sostenitori; per lancio di un fumogeno (al di fuori del campo) da
parte dei propri sostenitori, prima dell’inizio della gara; perché un proprio sostenitore,
alla fine della gara, scavalcava la rete di recinzione ed entrava in campo per salutare i
calciatori della propria squadra (responsabilità oggettiva).
Per quel che riguarda invece Christian Araboni, come ci si attendeva sono arrivate 2 giornate di squalifica
dopo il suo ingenuo gesto a Tolmezzo nei con fronti di un avversario.




