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Ufm, Brugnolo: "Lotteremo con la Triestina sino alla fine"

31 Marzo 2013
di vicedirettore
Toccare la quota di 60 punti in 26 giornate disputate equivarrebbe, normalmente, ad avere un piede e mezzo in Serie D. Basta sbirciare la graduatoria degli ultimi cinque tornei di Eccellenza per capire, che il ritmo tenuto sinora dall'Ufm sia di buon livello. D'accordo, erano tutti campionati a sedici squadre potrà obiettare qualcuno (l'anno scorso il Kras fu promosso con 57 punti, due anni prima il Torviscosa con 68, quindi Manzanese con 62 e Pordenone con 68), ma pure nel 2010/11, con l'Itala che recitava il ruolo di diciasettesima squadra in lizza, i gradiscani ne misero assieme 67. Con sei giornate da disputare si dovrà andare ben oltre 70 punti per poter festeggiare. Diciotto punti a disposizione che non tolgono completamente dai giochi la staccata Azzanese, ma che fanno propendere ad un testa a testa, dopo la sosta, tra monfalconesi e Triestina. Nella città dei cantieri non fanno tabelle. «Quattro pari e due pareggi? Potrebbero non bastarci se la Triestina vincesse sempre e perciò l'equilibrio durerà fino alla fine - afferma il presidente dell'Ufm Andrea Brugnolo - Molto potrebbe dipendere dalle partite con le piccole. L'Azzanese sarà qualitativamente uno tra i rivali più tosti da affrontare per noi, ma la Triestina non avrà vita facile contro una Gemonese, che si è ritrovata in piena bagarre-salvezza. Non dimentichiamo, che successivamente dovremo giocare con un Lumignacco impelagato nei bassifondi e di conseguenza sarà agguerrito, mentre l'Unione avrà di fronte una Pro Cervignano ormai demotivata». Consapevoli che il momento buio sia ormai passato, i monfalconesi hanno ripreso quella convinzione in se stessi, che li ha portati a vincerne quattro di fila con miglioramentu sotto l'aspetto del gioco. «Ripetere il girone di andata non era proponibile, però ci siamo messi alle spalle quel mesetto da incubo, nel quale abbiamo dilapidato il tesoretto - conclude il Pres. Brugnolo - Pur non essendo mai usciti di scena, le prestazioni bene o male c'erano, i risultati no e avevamo perso quello smalto ora ritrovato. Ora dipende tutto da noi; l'umiltà e lo stare sul pezzo di quest'ultimo mese sono segnali più che confortanti per questo testa a testa».