
Le parole di Zamparini dopo l'accordo con la Triestina: nozze fatte per 240mila euro
E' finalmente terminata la lunghissima fase interlocutoria che ha coinvolto per molti mesi il presidente del Palermo, il friulano Maurizio Zamparini, e la Nuova Unione Sportiva Triestina.
Dopo numerosi incontri ed estenuanti trattative si è giunti alla definizione di un accordo che per il momento è "semplicemente" tecnico e commerciale ma che in futuro potrebbe far diventare Zamparini il nuovo proprietario del sodalizio alabardato.
Il contratto stipulato prevede ad oggi una sponsorizzazione biennale per un importo di 240mila euro, che daranno ossigeno alle esangui casse della Triestina ma ciò che più conta è che Zamparini ha ottenuto il diritto di prelazione dell'80% dellequote societarie in caso di promozione dell'Unione in un campionato professionistico (seconda divisione).
La strada per poter contare su un presidente esperto e, novità assoluta da queste parte, danaroso è ancora lunga ma se son rose fioriranno.
Probabile fin dalle prossime settimane l'arrivo di alcuni interessanti giovani del Palermo nella rosa alabardata, che dovrebbero aumentare il tasso tecnico della squadra favorendola nella volata promozione.
Maurizio Zamparini commenta così il contratto con l'Unione della Triestina 2012: "L'accordo c'era già da tempo e perciò la firma del contratto era solo un dettaglio. L'accordo si basa su una sponsorizzazione di 240 mila in due anni e con la fornitura di giocatori, che a Palermo trovano poco spazio. Anche in futuro ci sarà una grossa sponsorizzazione e per il Palermo, come club professionistico di serie A, sarà sicuramente importante girare calciatori alla Triestina, seguendo il modello spagnolo. Io futuro presidente della Triestina? No perchè una volta arrivata in serie B, si spera, che la squadra arrivi presto a quel punto in serie A e in quel caso dovrà esserci un altro presidente perchè io lo sono già a Palermo".




