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L'Udinese festeggia coi tifosi il terzo gol, quello di Buksa

Festa Udinese, battuto il Lecce

25 Ottobre 2025
di vicedirettore

L’Udinese ha festeggiato una tripletta (positiva) in tutti i sensi….tre reti per ritornare al successo in casa dopo otto partite senza fare festa sul proprio campo (l’ultima affermazione fu il primo marzo), la 50ma presenza con la maglia bianconera del portiere Maduka Okoye e il primo centro con la compagine friulana dell’attaccante Adam Buksa. Il Lecce, dal canto suo, non ha fatto contenti i suoi tifosi al seguito (1.330 nella curva ospite tutta esaurita – alcuni a torso nudo come alcuni nella curva locale dalla parte opposta - e qualcun altro in settori diversi) dopo tre gare “felici” (due pari e un successo) successive a quattro foriere di un solo punticino.

Nel primo quarto d’ora del match le emozioni non prendono il sopravvento e la gara è equilibrata con il solo Zaniolo a provare qua e là delle giocate. Poi la sfida si sblocca all’improvviso su un corner battuto corto sulla sinistra al 16’…Atta innesca capitan Karlstrom, che entra in area e calcia di destro (il tutto facilmente e senza contrasti) a incrociare per l’1-0. Il vantaggio accende i vincitori per qualche minuto. Al 19’ Kamara serve Zaniolo, che calcia di prima intenzione dal limite e colpisce la traversa; al 21’, quindi, Atta trova Davis al centro dell’area, la punta stoppa e ci prova con un mancino basso…bloccato da Falcone.

Il duello torna a essere alla pari e annota il piattone di poco alto di Pierotti al 35’ e sùbito dopo (36’) il 2-0 frutto di un’incornata di Davis su servizio di Atta al secondo cross decisivo. Finale ulteriormente combattuto e al 42’ Stulic manca di pochi centimetri la porta (trovando l’esterno della rete).

La seconda frazione parte come la prima….sussulti latenti tra due formazioni sullo stesso livello. La prima annotazione combacia con il centro del 2-1 ad opera di Berisha con una punizione da 25 metri sopra la barriera con la battuta che viene toccata ma non respinta da Okoye (per taluni in ritardo). A questo punto i salentini crescono (con gli avversari ad apparire un po’ bloccati) e fanno possesso-palla senza però trovare con facilità le battute al tiro. In ogni caso i due coloured entrati al 1’ s.t. (in particolare N’Dri a destra e Banda a tratti a sinistra) danno vivacità all’anima leccese. Bertola rischia l’autogoal su un angolo dalla destra di Berisha sul quale Okoye esce a vuoto. Al 35’ quindi l’incornata di Pierotti su lancio di Maleh finisce out di poco. A spezzare la supremazia territoriale ospite ci pensa uno spunto veloce di Bayo dalla sua metà-campo al 43’ con imbucata dentro per Buksa, che non controlla benissimo, poi recupera e infila il 3 a 1 con un tocco di giustezza.

Il Lecce ci crede e continua a provarci malgrado il doppio svantaggio, tanto da insaccare il bel 3 a 2 al 95’ con un sinistro pregevole a giro di N’Dri.

Il tabellino.

UDINESE  3

LECCE       2

MARCATORI: pt 16’ Karlstrom, 37’ Davis; st 14’ Berisha, 44’ Buksa, 51' N'Dri.

UDINESE: Okoye, Goglichidze, Karlstrom, Davis (st 1’ Buksa), Zaniolo (st 15’ Bayo), Kamara, Atta, Kabasele, Solet (st 15’ Bertola), Ekkelenkamp (st 31’ Pietrowski), Zanoli (st 41’ Ehizibue). All. Runjaic.

LECCE: Falcone, Gaspar, Morente (st 1’ Banda), Stulic (st 21’ Camarda), Berisha (st 32’ Maleh), Helgason (st 1’ N’Dri), Veiga, Ramadani, Gallo, Gabriel, Pierotti (st 41’ Sala). All. Di Francesco.

ARBITRO: Feliciani. Assistenti: Vecchi – Moro.

NOTE.

Ammoniti: Stulic, Davis, Gaspar, Buksa.

Recupero: 2’ e 5’.