La Triestina esce sconfitta dal campo dell'AlbinoLeffe al termine di una gara decisa dagli episodi, che interrompe una striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi. L'approccio dell'Unione era stato in realtà molto incoraggiante, con un pressing alto e una buona gestione del gioco nei primi minuti. Nonostante un brivido creato da Sali per i padroni di casa, i giuliani si erano resi pericolosi con i cross di Tonetto e avevano protestato vivacemente poco prima dell'intervallo: un netto tocco di mano di Sottini in area aveva fatto gridare al rigore, ma l'arbitro, dopo aver rivisto l'azione al monitor, ha deciso di non assegnare il penalty, lasciando le squadre sullo 0-0.
Il secondo tempo si apre con un brivido per la Triestina a causa di un disimpegno errato, ma è l'Unione a rendersi subito pericolosa: uno spunto di Vicario provoca una deviazione di Boloca che sfiora l'autogol. Poco dopo, il portiere Neri compie un miracolo su De Paoli, servito da un rimpallo fortuito. Al 10', l'AlbinoLeffe passerebbe in vantaggio con Potop, ma l'arbitro annulla dopo il consulto al VAR per un'evidente carica sul portiere.
L'equilibrio si spezza al quarto d'ora: dopo un tentativo del neoentrato Okolo finito alto di poco, sul capovolgimento di fronte De Paoli trova l'angolino dalla media distanza per l'1-0. Nonostante la buona volontà dei tanti giovani messi in campo dall'Unione, l'AlbinoLeffe ne approfitta e raddoppia al 26', ancora con De Paoli, lesto a sfruttare un pasticcio della difesa alabardata.
Nel finale, la Triestina cerca di riaprire il match con Okolo, ma Baldi si oppone con un grande intervento. Proprio allo scadere, Ambrosini cala il tris con un potente mancino da fuori area che rende il passivo pesantissimo. L'ultima occasione sfuma con un colpo di testa di Faggioli che termina fuori, sancendo la fine della striscia positiva dell'Unione dopo quattro gare.