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Cala il sipario sul Torneo delle Regioni

30 Marzo 2013
di vicedirettore
Cala il sipario sulla 52^ edizione del Torneo delle Regioni. Con l’assegnazione dei titoli italiani al Lazio Juniores ed a quello Allievi, al Veneto Giovanissimi ed alla Lombardia Calcio a 5, la Sardegna saluta la classica kermesse della Lega Nazionale Dilettanti ed i suoi 2500 protagonisti tra atleti e dirigenti dopo 8 giorni di gare, oltre 240 partite disputate e 989 gol segnati. Una carovana colorata ed appassionata che ha catalizzato l’attenzione dell’isola dei quattro mori soprattutto nelle quattro aree di concentramento individuate per la loro accoglienza (Sulcis, Ogliastra, Oristano e Cagliari). L’edizione appena conclusa ha dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, che la formula del Torneo con le categorie appartenenti al mondo LND tutte insieme rappresenta la soluzione più affascinante e formativa per i ragazzi che vi partecipano, per chi la vede e per chi deve raccontarla. Una pellicola difficile da riavvolgere perché sono tantissime le emozioni che si sono succedute vivendo la vita dentro e fuori dal campo (diverse le attività organizzate per far visitare le località sede di questa edizione). Ma il fiume di entusiasmo che caratterizza questa manifestazione è la linfa che la rende unica e ripetibile ogni anno, con protagonisti diversi ma simili nell’approccio sano ed appassionato con il gioco del calcio e del calcio a 5. Le somme dei risultati del campo dicono che il vero protagonista di questo Torneo delle Regioni è sicuramente il Lazio che si conferma negli Allievi, superando la Sardegna padrona di casa per 3-0 davanti ad oltre 1500 spettatori al Comunale di Monastir, e torna ad imprimere il proprio sigillo tra gli Juniores dopo 18 anni (ultimo successo nel 1996). Il successo dei laziali allenati da Giuliano Giannichedda (sconfitta la Lombardia per 2-1, al secondo ko consecutivo) assume un valore ancora maggiore se si considera che l’intera rosa è composta da ragazzi tutti un anno sotto età, una decisione del Comitato guidato da Melchiorre Zarelli e condivisa dall’ex giocatore di Juventus e Lazio che mira a valorizzare ancora di più i vivai di una delle regioni calcisticamente più importanti d’Italia in termini numerici e di vittorie sportive. La vittoria del Lazio nella categoria regina del TDR vale anche il diritto di disputare lo spareggio contro l’Umbria (vittoriosa nella scorsa edizione) per l’accesso alla Uefa Regions’ Cup 2013/2015. Applausi anche alla Lombardia che alza il tricolore nel Futsal maschile dopo quello nel Calcio a 11 femminile, mentre il Veneto di un altro ex professionista, Mattia Collauto, supera di misura l’Umbria meritando e consolidando il suo primato nel medagliere all time nelle categorie di settore giovanile: 14 trofei tra Allievi e Giovanissimi (seconda con 8 successi la Sicilia). “Il TDR è un appuntamento dal risvolto non solo sportivo, con una ricaduta economica importante nelle quattro località prescelte – ha affermato il presidente del Comitato Regionale Sardegna Andrea Delpin – si è trattato di un concerto di entusiasmi e partecipazione, non ultima quella frutto della disponibilità di tutti i Sindaci dei comuni individuati per le gare: su questi terreni ha trionfato l'amicizia, la coesione tra le rappresentative, il bel gioco, e il sano agonismo”. “Ringrazio il presidente Tavecchio – ha concluso – soprattutto poichè ci ha permesso di scolpire nella memoria dei partecipanti la Sardegna come l'isola dell'accoglienza, un porto sicuro nel Mediterraneo del calcio”. “Siamo veramente soddisfatti di come si è svolto il Torneo in Sardegna – ha commentato il presidente LND Carlo Tavecchio – e di questo dobbiamo ringraziare il Comitato presieduto da Andrea Delpin che ha unito grande professionalità nell’organizzazione dell’aspetto agonistico all’ottima accoglienza di tutte le delegazioni con oltre 2500 persone che hanno soggiornato nei 4 concentramenti per oltre una settimana”.  L’edizione 2013, inoltre, ha catalizzato l’attenzione di decine di migliaia di appassionati in particolare sui social network. La pagina facebook LND (facebook.com/LND.paginaufficiale), infatti, si è trasformata in un luogo di confronto straordinario dove appassionati e non hanno potuto toccare con mano la vitalità del movimento dilettantistico e giovanile. A ciò si aggiunge l’informazione puntuale su Twitter e la raccolta di immagini sul canale YouTube della LND. Il boom di contatti sul sito ufficiale della manifestazione (www.lnd.it/torneodelleregioni) è solo la ciliegina sulla torta di un progetto comunicativo teso a rafforzare l’identità di tutta la Lega Nazionale Dilettanti.

Juniores – Ha vinto la forza dei nervi distesi, ha vinto il Lazio di Giannichedda che passo dopo passo con il profilo basso è avanzato arrivando a questa finale con estrema lucidità. Questo non vuol dire che la Lombardia fosse meno motivata ma forse la ferita della finale persa nella scorsa edizione era ancora aperta. Mentre il Lazio non vinceva la categoria regina dal ’96. E l’ha fatto nel modo migliore, portandosi dietro gli Allievi della scorsa edizioni tutti classe ’95, tutti sotto età, un bel segnale di lungimiranza calcistica. E’ stato chiaro fin dai primi minuti come il Lazio fosse il vero padrone del gioco mentre i lombardi avevano le idee poco chiare. Il gol di Gelonese al 20’ ha subito indirizzato una gara che poteva chiudersi cinque minuti dopo se Passoni non avesse sfoggiato una deviazione miracolosa sulla traversa neutralizzando un fendente dalla distanza. La Lombardia non ha reagito o meglio ha tentato di farlo senza trovare una trama fluida. C’è voluto un eurogol di Passoni da oltre venti metri per pareggiare i conti, la botta dalla distanza del talento lombardo si è insaccata sotto la traversa. Ma è stato solo un lampo, il Lazio ha continuato a macinare gioco, la Lombardia ha iniziato una girandola di cambi e al quarto d’ora della ripresa Attili ha riportato avanti i suoi con il guizzo del rapace d’area di rigore. Per il forte attaccante è il sesto gol nel Torneo. Il resto della gara è stato controllato agevolmente dal Lazio che ha anche sfiorato il terzo gol. Alla fine del match è esplosa la gioia del Lazio che ha centrato per la sesta volta il titolo mentre la squadra di Milanesi deve accontentarsi della piazza d’onore per il secondo anno consecutivo.

Allievi - Più forte del fattore campo, degli avversari e degli episodi a sfavore, nella categoria Allievi il Lazio ha remato controcorrente fino a prendersi il Trofeo per il secondo anno di fila. I padroni di casa della Sardegna ce l’hanno messa tutta ma hanno retto solo un tempo. I ragazzi di Rossi nella ripresa hanno messo il turbo e in otto minuti tra il 14’ e il 22’ hanno graffiato due volte. Prima con un colpo di testa di Oliva e poi con Minala, entrambi al secondo centro nel Torneo. La ceralacca sulla gara l’ha messa capitan Federico vero e proprio regista di centrocampo. Il Giocatore della Nuova Tre Teste è stato il faro della squadra. Nel finale gli animi si sono scaldati, ne hanno fatto le spese i sardi Mainas e Piras, e il laziale Palmieri, tutti espulsi. Malgrado questo epilogo movimentato il risultato non è cambiato. Il Lazio ha fatto suo il Torneo dimostrando in tutti i match di essere la squadra più forte, sette giocatori diversi andati a segno, squadra imbattuta con solo quattro gol subiti tutti su rigore, sono numeri che fotografano bene la supremazia del Lazio e il momento felice della regione. In questa categoria in soli due anni il Comitato presieduto da Melchiorre Zarelli ha vinto gli stessi titoli del resto della sua storia. Applausi comunque a una Sardegna gagliarda che ha gettato in campo tutto quello che le era rimasto in corpo dopo aver speso tanto soprattutto in semifinale con la corazzata Sicilia.

Giovanissimi – Ha vinto la più forte, ha vinto il Veneto che ha centrato il quinto titolo della categoria confermandosi in cima alla classifica del medagliere. La squadra di Collauto voleva cancellare la beffa della finale di un anno fa e c’è riuscita davanti a un’Umbria che rimane comunque la vera rivelazione del Torneo. Il gol di Pezzato (il quarto nel torneo) al 9’ del secondo tempo ha solo certificato una supremazia quasi totale dei veneti mentre gli umbri hanno cercato in ogni modo di rimanere aggrappati al match. A volte i miracoli accadono anche nel calcio ma stavolta ha prevalso la logica del campo.

Calcio a 5 maschile – Il Futsal si conferma una disciplina imprevedibile, già la finale Lombardia-Veneto era inedita, l’andamento della gara è stato un concentrato di emozioni. Ha vinto la Lombardia in rimonta, un leit motiv di tutto il torneo del calcio a cinque, il Veneto si è sciolto nella ripresa. I lombardi non salivano sul gradino più alto del podio dal 1998. Primo tempo tutto di marca veneta con i ragazzi di Paglianti in vantaggio con Gallina e i lombardi contratti. Poi l’infortunio del pivot veneto Botosso è stato un primo campanello d’allarme. La ripresa è stata dominata dalla squadra di Crisari che ha agganciato e superato gli avversari segnando tre gol negli ultimi quattro minuti nonostante l’espulsione di Bonomo. Match winner della gara il solito Esposito autore di una tripletta, il talentuoso giocatore del Veneto ha segnato in tutto il Torneo ben venti gol, se non è un record poco ci manca.

CALCIO A 11 JUNIORES
Finale - Lazio-Lombardia     2-1

Albo d’oro                    
1959    Lazio            
1960    Lazio            
1961    Emilia Romagna        
1962    Campania            
1963    Puglia            
1964    Lazio                
1965    Campania        
1966    Friuli VG        
1967    Piemonte V.Aosta        
1968    Toscana        
1969    Non disputato                    
1970    Toscana                
1971    Lazio                    
1972    Sicilia            
1973    Lombardia        
1974      Non disputato                
1975    Abruzzo            
1976    Veneto                        
1977    Veneto                        
1978    Calabria                    
1979    Lombardia                
1980    Lombardia                
1981    Marche            
1982    Veneto            
1983    Friuli VG        
1984    Friuli VG        
1985    Veneto            
1986    Toscana        
1987    Toscana        
1988    Toscana        
1989    Abruzzo                    
1990    Toscana                
1991    Toscana                    
1992    Campania                    
1993    Toscana                    
1994    Sicilia                    
1995    Veneto            
1996    Lazio                    
1997    Umbria                    
1998    Veneto                    
1999    Abruzzo                
2000    Piemonte V. Aosta        
2001    Piemonte V. Aosta                    
2002    Veneto                    
2003    Toscana        
2004    Lombardia            
2005    Toscana        
2006/07 Piemonte V. Aosta    
2008    Piemonte V. Aosta    
2009    Abruzzo    (d'ufficio)    
2010    Abruzzo
2011    Veneto
2012    Umbria
2013     Lazio            

CALCIO A 11 ALLIEVI
Finali - Sardegna-Lazio     0-3

1965    Piemonte VdA    
1966    Veneto            
1967    Lombardia        
1968    Marche        
1969    Piemonte VdA                    
1970    Veneto                    
1971    Lombardia                            
1972    Puglia        
1973    Lombardia        
1974      Non disputato            
1975    Emilia Romagna            
1976    Liguria                    
1977    Sicilia        
1978    Puglia                    
1979    Veneto                
1980    Campania            
1981    Emilia Romagna        
1982    Abruzzo    
1983    Veneto        
1984    Lazio        
1985    Umbria            
1986    Veneto        
1987    Campania        
1988    Abruzzo        
1989    Sicilia                    
1990    Puglia        
1991    Veneto                    
1992    Abruzzo                        
1993    Sicilia                    
1994    Non disputato                    
1995    Campania        
1996    Toscana            
1997    Sardegna                
1998    Toscana                
1999    Lazio            
2000    Toscana        
2001    Sicilia                    
2002    Sardegna                    
2003    Sicilia        
2004    Veneto                
2005    Veneto        
2006    Campania
2007     Veneto    
2008    Sicilia    
2009    Sardegna    
2010    Lombardia    
2011    Lombardia
2012    Lazio
2013     Lazio    

CALCIO A 11 GIOVANISSIMI
Finale - Umbria-Veneto     0-1

Albo d’oro     
1994    Veneto
1995    Calabria
1996    Campania        
1997    Sicilia
1998    Veneto
1999    Puglia
2000    Veneto
2001    Puglia
2002    Sardegna                        
2003    Toscana            
2004    Veneto            
2005    Veneto (unificato cat. Allievi)                
2006     Campania (unificato cat. Allievi)    
2007    Campania    
2008    Abruzzo            
2009    Piemonte VdA    
2010    Sicilia
2011    Lazio
2012    Friuli VG
2013    Veneto    

CALCIO A 5 MASCHILE
Finale - Lombardia-Veneto     5-1

Albo d’oro    
1985    Lazio        
1986    Lazio        
1987    Lazio        
1988    Marche        
1989    Non disputato
1990    Lazio        
1991    Sicilia        
1992    Sicilia        
1993    Lombardia    
1994    Non disputato
1995    Lazio
1996    Sicilia        
1997    Lazio
1998    Lombardia
1999    Toscana
2000    Campania
2001    Toscana
2002    Campania                        
2003    Sicilia                
2004    Piemonte            
2005    Lazio                
2006/07 Puglia            
2008    Veneto                
2009    Abruzzo    (d'ufficio)        
2010    Sicilia
2011    Puglia
2012    Sicilia                

CALCIO A 11 FEMMINILE
Campione d’Italia - Lombardia

CALCIO A 5 FEMMINILE
Campione d’Italia - Marche