Memorial Luchetta, l'Udinese vince la ventesima edizione
28 Settembre 2013
di vicedirettore
Memorial Luchetta, finali 1°-4° posto
E’ l’Udinese la squadra vincitrice della XX^ edizione del Memorial Marco Luchetta. I bianconeri chiudono con un tris di vittorie: 3 a 1 con il Club Altura, 6 a 1 con il Trieste Calcio e 1 a 0 nella gara finale con il Tabor Sezana. Secondo posto per gli sloveni che si impongono per 2 a 1 sul Trieste Calcio e per 4 a 0 sul Club Altura. Terzo gradino del podio per il Trieste Calcio che batte per 2 a 1 il Club Altura.
TABOR SEZANA – TRIESTE CALCIO 2-1 (0-0)
Marcatori: Vatovec Mahne, Mijatovic (TA); Visentin (TC).
Successo per 2 a 1 per il Tabor Sezana nella gara inaugurale della giornata finale del XX° Memorial Marco Luchetta, con gli sloveni che si impongono con pieno merito dopo una gara che ha visto una marcata supremazia territoriale dei ragazzi di mister Klemen. Parte forte il Tabor che si imposessa della metà campo ed al 4° sfiora il vantaggio con Kompare, il quale servito da un passaggio filtrante di Vatovec Mahne calcia a botta sicura con Pavlidis che riesce a sventare la minaccia grazie ad un tempestivo intervento con i piedi. Al 7° azione personale di Vatovec Mahne conclusa con una bordata che sfiora di poco il palo alla sinistra del portiere triestino. Nel finale il Trieste Calcio esce dal guscio ed è Dentini, con una bella conclusione dalla distanza, a mettere i brividi a Malalan che riesce ad alzare la sfera sopra la traversa. Si va al riposo a reti bianche. Tabor Sezana in vantaggio al 5° quando, a seguito di un uno due con Mijatovic, Vatovec Mahne si presenta a tu per tu con Masiello e lo batte con un preciso tocco. Il Trieste Calcio ha una reazione d’orgoglio ed al 9° perviene al pareggio con Visentin, abile a sfruttare un lancio di Luce ed a battere Malalan con un gran tiro al volo che si insacca sotto la traversa. Immediata la replica slovena con Vatovec Mahne che mira all’angolino basso dal limite ma sbaglia mira di pochi centimetri. All’ 11° Tabor nuovamente in vantaggio con Mijatovic che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mevlja, incorna di potenza mandando la sfera a sbattere sulla parte bassa della traversa e che varca la linea bianca per il gol del 2 a 1. Allo scadere il Trieste Calcio sfiora il pareggio con un tiro di Visentin smorzato con la punta delle dita da Malalan e palla che colpisce il palo.
TABOR SEZANA: Malalan, Rojc, Mevlja, Kompare, Borsato, Gec, Vatovec Mahne, Bajnoci, Batista Mitrovic, Mijatovic, Mallengjim. All. Klemen.
TRIESTE CALCIO: Pavlidis, Dentini, Fontanella, Meti, Visentin, Giani, Calacione, Armao, Minen, Luce, Trampus, Masiello, Fontanot. All. Caricati.
UDINESE – CLUB ALTURA 3-1 (1-1)
Marcatori: Fraschetti, De Nipoti, Castagnaviz (U); Bandiera (A).
Onorevole sconfitta del Club Altura battuto per 3 a 1 dall’Udinese, con il successo della formazione di mister Cinello che matura nel secondo tempo. Partita sempre in mano ai bianconeri che nonostante la supremazia territoriale, faticano a trovare spazi per andare alla conclusione per merito dell’attenta retroguardia della squadra di mister Marzocca. Eppure per gli udinesi la gara si mette subito in discesa, poiché dopo soli 40 secondi è Fraschetti ad andare a bersaglio, dopo una combinazione con De Nipoti che mette l’attaccante friulano in condizioni di battere Madzar. Al 7° palla gol per Fraschetti che controlla bene, ma conclude abbondantemente sopra la traversa da posizione favorevole. Sul rovesciamento di fronte il Club Altura perviene al pareggio con Bandiera, il quale, conquistata palla sulla tre quarti, arriva al limite e lascia partire un gran destro che fulmina Chiavon: 1 a 1 all’intervallo. Così come nel primo tempo anche la ripresa si apre con il fulmineo gol udinese, che arriva dopo soli 25 secondi ad opera di De Nipoti che finalizza una pregevole iniziativa personale con un rasoterra angolato sul secondo palo. Al 6° su un cross dalla destra, colpo di testa di Garbero e sfera che lambisce il palo. Poco dopo scambio tra De Nipoti e Serafini con doppia conclusione: nella prima circostanza è Di Nipoti a farsi respingere il tiro da Madzar, quindi è Serafini a fallire il bersaglio a porta vuota colpendo la parte alta della traversa. All’ 8° percussione sulla destra di Garbero e palla per Feruglio che anticipa l’uscita di Madzar ma si vede respingere la palla sulla linea da Bottan. La rete del definitivo 3 a 1 arriva allo scadere ed è messa a segno da Castagnaviz che, dopo avere saltato in dribbling diversi avversari, riesce ad insaccare con un fortunoso rimpallo.
UDINESE: Chiavon, Cesarin, D’Angelo, De Clara, Feruglio, Castagnaviz, Garbero, Fraschetti, Serafini, De Nipoti. All. Cinello.
CLUB ALTURA: Madzar, Bottan, Giorgi, Bandiera, Bersan, Zuzich, Miclaucich, Vecchio, Buccino. All. Marzocca.
TABOR SEZANA – CLUB ALTURA 4-0 (1-0)
Marcatori: Kompare, Gec, Vatovec Mahne, Mijatovic.
Poker del Tabor Sezana nella gara con il Club Altura e successo degli sloveni ampiamente meritato, anche se, come nella gara con l’Udinese, la formazione di mister Marzocca ha reso dura la vita agli avversari combattendo su ogni pallone con grinta e determinazione. Ancora una volta l’avvio di gara è fatale all’Altura che incassa la rete di Kompare dopo soli 35 secondi: imparabile per Madzar il rasoterra angolato del capitano sloveno. Al 5° palla del possibile pareggio per Buccino che su un lungo rilancio si presenta a tu per tu con Malalan ma non riesce ad imprimere alla conclusione la giusta forza agevolando così la parata dell’estremo difensore avversario. Il Tabor Sezana continua a macinare gioco ma il Club Altura è ben disposto in campo e chiude con attenzione ogni varco. Per registrare un’emozione bisogna aspettare l’ultimo giro di lancetta, con un bolide di Vatovec Mahne che si stampa sulla traversa. Come ormai da copione anche l’avvio di ripresa vede l’Altura incassare un gol: è Gec a tramutare in rete un assist di Vatovec Mahne con un tiro all’incrocio dei pali. Tabor Sezana nuovamente a bersaglio al 4° con Vatovec Mahne che trafigge Madzar con un gran destro dalla distanza. Sul 3 a 0 la formazione di mister Klemen rallenta consentendo ai lupetti di affacciarsi dalle parti di Malalan. Ci pensa Miclaucich a chiamare in causa il numero uno sloveno con un tiro deviato in corner. Al 10° spunto personale di Kompare che arriva al limite e chiama Madzar ad una non facile parata in tuffo. Sul fischio di chiusura arriva la quarta rete slovena con un gol direttamente da calcio d’angolo messo a segno da Mijatovic.
TABOR SEZANA: Malalan, Rojc, Mevlja, Kompare, Borsato, Gec, Vatovec Mahne, Bajnoci, Batista Mitrovic, Mijatovic, Mallengjim. All. Klemen.
CLUB ALTURA: Madzar, Bottan, Giorgi, Bandiera, Bersan, Zuzich, Miclaucich, Vecchio, Buccino. All. Marzocca.
UDINESE – TRIESTE CALCIO 6-1 (3-1)
Marcatori: Serafini, Serafini, De Nipoti, Fraschetti, Castagnaviz, Feruglio (U); Dentini (TC).
Pesante KO per il Trieste Calcio nella gara con l’Udinese, nella quale le zebrette si impongono per 6 a 1. Ottima la prestazione del team di mister Cinello, ma troppo arrendevole è parso il Trieste Calcio che ha tenuto botta fino al gol del 2 a 1. Sin dalle battute iniziali sono i bianconeri a prendere in mano il pallino del gioco e nel giro di pochi secondi al 4° minuto, piazzano un uno-due mortifero. Vantaggio con Serafini, il quale servito da Castagnaviz controlla e centra l’incrocio dei pali con Pavlidis immobile. Raddoppio ancora con Serafini, abile a deviare in rete un angolo battuto Fraschetti, anticipando tutti sul primo palo. Il Trieste Calcio ha un sussulto d’orgoglio e prima va vicino al gol con Visentin, il cui pallonetto scavalca Chiavon ma è bloccato sulla linea da De Clara, e quindi accorcia le distanze con Dentini, bravo a trovare l’angolino con un preciso rasoterra dal vertice destro dell’area. Ci mettono solamente due minuti però gli udinesi a ristabilire le distanze, quando all’ 8° De Nipoti realizza il gol del 3 a 1 sfruttando un maldestro rilancio di Meti. Nella ripresa è monologo bianconero. Al 5° bella azione in velocità e conclusione di Garbero che Masiello riesce soltanto a smorzare consentendo a Fraschetti il gol facile facile da due passi. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla perviene a Castagnaviz che lascia partire un gran destro che non da scampo al portiere triestino. La rete de definitivo 6 a 1 la realizza Feruglio, il quale ricevuta palla da Castagnaviz entra in area e batte Masiello con un preciso rasoterra. Udinese vicina alla settima segnatura allo scadere, quando è bravo Masiello con la punta delle dita a deviare sopra la traversa un missile su punizione di Castagnaviz.
UDINESE: Chiavon, Cesarin, D’Angelo, De Clara, Feruglio, Castagnaviz, Garbero, Fraschetti, Serafini, De Nipoti. All. Cinello.
TRIESTE CALCIO: Pavlidis, Dentini, Fontanella, Meti, Visentin, Giani, Calacione, Armao, Minen, Luce, Trampus, Masiello, Fontanot. All. Caricati.
CLUB ALTURA – TRIESTE CALCIO 1-2 (1-1)
Marcatori: Giani, Trampus (TC); Buccino (A).
Va al Trieste Calcio la finalina, con i lupetti che si impongono per 2 a 1. Partita equilibrata e combattuta, anche se avara di emozioni (specialmente nella ripresa), con le due squadre che hanno accusato la stanchezza. Il Club Altura tiene fede alle proprie “cattive abitudini” ed incassa il gol del svantaggio al 1°, quando un tiro di Calacione respinto da Madzar trova la deviazione vincente di Giani sotto porta. Buona la reazione dei ragazzi di mister Marzocca che impiegano solamente tre minuti per ristabilire la parità con Buccino, lesto a infilarsi tra Pavlidis e Meti su un lungo rilancio e a depositare in rete la palla dell’ 1 a 1. Al 9° doppio salvataggio sulla linea da parte di Bersan su conclusioni di Giani: la prima dal limite e la seconda a due metri dalla porta. Il Club Altura rischia di capitolare all’ 11° quando Calacione si presenta a tu per tu con Madzar ma angola troppo il sinistro. Si va così all’intervallo sul risultato di parità. Nella ripresa le due squadre si affidano a lunghi rilanci, con i difensori che la fanno da padroni, Meti su tutti e non per nulla premiato quale miglior difensore del torneo. E così l’unica vera emozione arriva al 9° con la rete che vale i tre punti per il Trieste Calcio, messa a segno da Trampus che in mischia trova lo spiraglio giusto per infilare il numero uno del Club Altura. A nulla vale l’assalto dei verdeblu, con il risultato che non muta più.
CLUB ALTURA: Madzar, Bottan, Giorgi, Bandiera, Bersan, Zuzich, Miclaucich, Vecchio, Buccino. All. Marzocca.
TRIESTE CALCIO: Pavlidis, Dentini, Fontanella, Meti, Visentin, Giani, Calacione, Armao, Minen, Luce, Trampus, Masiello, Fontanot. All. Caricati.
TABOR SEZANA – UDINESE 0-1 (0-0)
Marcatore: Serafini.
Un gol nel finale di Serafini (premiato come miglior attaccante del torneo), permette all’Udinese di aggiudicarsi la XX^ edizione del Memorial Luchetta. Partita bellissima quella tra le formazioni dei mister Cinello e Klemen, giocata a ritmi alti, dagli elevati contenuti agonistici e che ha messo in evidenza alcune individualità di spicco. E’ l’Udinese ad essere più intraprendente in avvio, anche se malgrado la pressione di occasioni da gol vere e proprie non se ne contano. Castagnaviz, autore di una prestazione maiuscola, conquista il dominio del centrocampo e con le sue giocate innesca spesso la velocità di Serafini e Fraschetti, ben controllati comunque dalla retroguardia slovena. Sull’altro fronte Vatovec Mahne gioca leggermente più arretrato rispetto alle precedenti gare e così la difesa udinese deve fare solamente attenzione alla vivacità di Mallengjim. Nel finale di tempo le due azioni più pericolose. Al 9° azione prolungata delle zebrette e conclusione di serafini ribattuta da Mevlja; la palla arriva sui piedi di Fraschetti che con un pallonetto prova a superare Malalan, il quale con un la punta delle dita alza sopra la traversa. Un minuto più tardi calcio d’angolo di Serafini e tiro al volo di Fraschetti a centro area, con palla che picchia sulla parte bassa della traversa ritornando in campo. 0 a 0 all’intervallo con Udinese che probabilmente avrebbe meritato qualcosa di più. Nella ripresa il copione non muta con i bianconeri più insidiosi e padroni del campo, anche se il Tabor Sezana è sempre temibile nelle ripartenze, soprattutto perché mister Klemen avanza il raggio d’azione di Vatovec Mahne (miglior giocatore del torneo), mossa che da vita a duelli spettacolari tra il talentino sloveno ed il roccioso difensore bianconero De Clara. Al 3° prima conclusione degna di cronaca degli sloveni per una punizione di Bajnoci che sorvola di pochi centimetri la traversa. Al 5° replica udinese con una pregevole combinazione tra Feruglio e Di Nipoti, con conclusione di quest’ultimo bloccata con sicurezza da Malalan, al quale è stato assegnato il premio come miglior portiere della manifestazione. Al 7° il gol partita e che vale il successo finale. Veloce contropiede udinese, con Feruglio che si vede respingere la bordata di sinistro da Malalan, il quale nulla può sul tap in vincente di Serafini. Allo scadere il Tabor Sezana va vicino al pareggio, quando Vatovec Mahne si libera bene sulla fascia di destra e lascia partire un gran tiro che sibila di poco sopra la traversa. Finisce con i protagonisti accumunati in un grande applauso da parte del pubblico, che ha potuto assistere ad un incontro di altissimo livello per la categoria Pulcini.
CLASSIFICA FINALE
1° UDINESE
2° TABOR SEZANA
3° TRIESTE CALCIO
4° CLUB ALTURA
5° SAN LUIGI
6° UFM
7° SANT’ANDREA
8° RIVIGNANO
PREMI PERSONALI
Miglior giocatore: Vatovec Mahne Tim (Tabor Sezana)
Miglior portiere: Malalan Matias (Tabor Sezana)
Miglior difensore: Meti Stiven (Trieste Calcio)
Miglior centrocampista: Feruglio Andrea (Udinese)
Miglior attaccante: Serafini Mattia (Udinese)
Capocannoniere con 7 gol: Zanier Nicolò (San Luigi)
E’ l’Udinese la squadra vincitrice della XX^ edizione del Memorial Marco Luchetta. I bianconeri chiudono con un tris di vittorie: 3 a 1 con il Club Altura, 6 a 1 con il Trieste Calcio e 1 a 0 nella gara finale con il Tabor Sezana. Secondo posto per gli sloveni che si impongono per 2 a 1 sul Trieste Calcio e per 4 a 0 sul Club Altura. Terzo gradino del podio per il Trieste Calcio che batte per 2 a 1 il Club Altura.
TABOR SEZANA – TRIESTE CALCIO 2-1 (0-0)
Marcatori: Vatovec Mahne, Mijatovic (TA); Visentin (TC).
Successo per 2 a 1 per il Tabor Sezana nella gara inaugurale della giornata finale del XX° Memorial Marco Luchetta, con gli sloveni che si impongono con pieno merito dopo una gara che ha visto una marcata supremazia territoriale dei ragazzi di mister Klemen. Parte forte il Tabor che si imposessa della metà campo ed al 4° sfiora il vantaggio con Kompare, il quale servito da un passaggio filtrante di Vatovec Mahne calcia a botta sicura con Pavlidis che riesce a sventare la minaccia grazie ad un tempestivo intervento con i piedi. Al 7° azione personale di Vatovec Mahne conclusa con una bordata che sfiora di poco il palo alla sinistra del portiere triestino. Nel finale il Trieste Calcio esce dal guscio ed è Dentini, con una bella conclusione dalla distanza, a mettere i brividi a Malalan che riesce ad alzare la sfera sopra la traversa. Si va al riposo a reti bianche. Tabor Sezana in vantaggio al 5° quando, a seguito di un uno due con Mijatovic, Vatovec Mahne si presenta a tu per tu con Masiello e lo batte con un preciso tocco. Il Trieste Calcio ha una reazione d’orgoglio ed al 9° perviene al pareggio con Visentin, abile a sfruttare un lancio di Luce ed a battere Malalan con un gran tiro al volo che si insacca sotto la traversa. Immediata la replica slovena con Vatovec Mahne che mira all’angolino basso dal limite ma sbaglia mira di pochi centimetri. All’ 11° Tabor nuovamente in vantaggio con Mijatovic che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mevlja, incorna di potenza mandando la sfera a sbattere sulla parte bassa della traversa e che varca la linea bianca per il gol del 2 a 1. Allo scadere il Trieste Calcio sfiora il pareggio con un tiro di Visentin smorzato con la punta delle dita da Malalan e palla che colpisce il palo.
TABOR SEZANA: Malalan, Rojc, Mevlja, Kompare, Borsato, Gec, Vatovec Mahne, Bajnoci, Batista Mitrovic, Mijatovic, Mallengjim. All. Klemen.
TRIESTE CALCIO: Pavlidis, Dentini, Fontanella, Meti, Visentin, Giani, Calacione, Armao, Minen, Luce, Trampus, Masiello, Fontanot. All. Caricati.
UDINESE – CLUB ALTURA 3-1 (1-1)
Marcatori: Fraschetti, De Nipoti, Castagnaviz (U); Bandiera (A).
Onorevole sconfitta del Club Altura battuto per 3 a 1 dall’Udinese, con il successo della formazione di mister Cinello che matura nel secondo tempo. Partita sempre in mano ai bianconeri che nonostante la supremazia territoriale, faticano a trovare spazi per andare alla conclusione per merito dell’attenta retroguardia della squadra di mister Marzocca. Eppure per gli udinesi la gara si mette subito in discesa, poiché dopo soli 40 secondi è Fraschetti ad andare a bersaglio, dopo una combinazione con De Nipoti che mette l’attaccante friulano in condizioni di battere Madzar. Al 7° palla gol per Fraschetti che controlla bene, ma conclude abbondantemente sopra la traversa da posizione favorevole. Sul rovesciamento di fronte il Club Altura perviene al pareggio con Bandiera, il quale, conquistata palla sulla tre quarti, arriva al limite e lascia partire un gran destro che fulmina Chiavon: 1 a 1 all’intervallo. Così come nel primo tempo anche la ripresa si apre con il fulmineo gol udinese, che arriva dopo soli 25 secondi ad opera di De Nipoti che finalizza una pregevole iniziativa personale con un rasoterra angolato sul secondo palo. Al 6° su un cross dalla destra, colpo di testa di Garbero e sfera che lambisce il palo. Poco dopo scambio tra De Nipoti e Serafini con doppia conclusione: nella prima circostanza è Di Nipoti a farsi respingere il tiro da Madzar, quindi è Serafini a fallire il bersaglio a porta vuota colpendo la parte alta della traversa. All’ 8° percussione sulla destra di Garbero e palla per Feruglio che anticipa l’uscita di Madzar ma si vede respingere la palla sulla linea da Bottan. La rete del definitivo 3 a 1 arriva allo scadere ed è messa a segno da Castagnaviz che, dopo avere saltato in dribbling diversi avversari, riesce ad insaccare con un fortunoso rimpallo.
UDINESE: Chiavon, Cesarin, D’Angelo, De Clara, Feruglio, Castagnaviz, Garbero, Fraschetti, Serafini, De Nipoti. All. Cinello.
CLUB ALTURA: Madzar, Bottan, Giorgi, Bandiera, Bersan, Zuzich, Miclaucich, Vecchio, Buccino. All. Marzocca.
TABOR SEZANA – CLUB ALTURA 4-0 (1-0)
Marcatori: Kompare, Gec, Vatovec Mahne, Mijatovic.
Poker del Tabor Sezana nella gara con il Club Altura e successo degli sloveni ampiamente meritato, anche se, come nella gara con l’Udinese, la formazione di mister Marzocca ha reso dura la vita agli avversari combattendo su ogni pallone con grinta e determinazione. Ancora una volta l’avvio di gara è fatale all’Altura che incassa la rete di Kompare dopo soli 35 secondi: imparabile per Madzar il rasoterra angolato del capitano sloveno. Al 5° palla del possibile pareggio per Buccino che su un lungo rilancio si presenta a tu per tu con Malalan ma non riesce ad imprimere alla conclusione la giusta forza agevolando così la parata dell’estremo difensore avversario. Il Tabor Sezana continua a macinare gioco ma il Club Altura è ben disposto in campo e chiude con attenzione ogni varco. Per registrare un’emozione bisogna aspettare l’ultimo giro di lancetta, con un bolide di Vatovec Mahne che si stampa sulla traversa. Come ormai da copione anche l’avvio di ripresa vede l’Altura incassare un gol: è Gec a tramutare in rete un assist di Vatovec Mahne con un tiro all’incrocio dei pali. Tabor Sezana nuovamente a bersaglio al 4° con Vatovec Mahne che trafigge Madzar con un gran destro dalla distanza. Sul 3 a 0 la formazione di mister Klemen rallenta consentendo ai lupetti di affacciarsi dalle parti di Malalan. Ci pensa Miclaucich a chiamare in causa il numero uno sloveno con un tiro deviato in corner. Al 10° spunto personale di Kompare che arriva al limite e chiama Madzar ad una non facile parata in tuffo. Sul fischio di chiusura arriva la quarta rete slovena con un gol direttamente da calcio d’angolo messo a segno da Mijatovic.
TABOR SEZANA: Malalan, Rojc, Mevlja, Kompare, Borsato, Gec, Vatovec Mahne, Bajnoci, Batista Mitrovic, Mijatovic, Mallengjim. All. Klemen.
CLUB ALTURA: Madzar, Bottan, Giorgi, Bandiera, Bersan, Zuzich, Miclaucich, Vecchio, Buccino. All. Marzocca.
UDINESE – TRIESTE CALCIO 6-1 (3-1)
Marcatori: Serafini, Serafini, De Nipoti, Fraschetti, Castagnaviz, Feruglio (U); Dentini (TC).
Pesante KO per il Trieste Calcio nella gara con l’Udinese, nella quale le zebrette si impongono per 6 a 1. Ottima la prestazione del team di mister Cinello, ma troppo arrendevole è parso il Trieste Calcio che ha tenuto botta fino al gol del 2 a 1. Sin dalle battute iniziali sono i bianconeri a prendere in mano il pallino del gioco e nel giro di pochi secondi al 4° minuto, piazzano un uno-due mortifero. Vantaggio con Serafini, il quale servito da Castagnaviz controlla e centra l’incrocio dei pali con Pavlidis immobile. Raddoppio ancora con Serafini, abile a deviare in rete un angolo battuto Fraschetti, anticipando tutti sul primo palo. Il Trieste Calcio ha un sussulto d’orgoglio e prima va vicino al gol con Visentin, il cui pallonetto scavalca Chiavon ma è bloccato sulla linea da De Clara, e quindi accorcia le distanze con Dentini, bravo a trovare l’angolino con un preciso rasoterra dal vertice destro dell’area. Ci mettono solamente due minuti però gli udinesi a ristabilire le distanze, quando all’ 8° De Nipoti realizza il gol del 3 a 1 sfruttando un maldestro rilancio di Meti. Nella ripresa è monologo bianconero. Al 5° bella azione in velocità e conclusione di Garbero che Masiello riesce soltanto a smorzare consentendo a Fraschetti il gol facile facile da due passi. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla perviene a Castagnaviz che lascia partire un gran destro che non da scampo al portiere triestino. La rete de definitivo 6 a 1 la realizza Feruglio, il quale ricevuta palla da Castagnaviz entra in area e batte Masiello con un preciso rasoterra. Udinese vicina alla settima segnatura allo scadere, quando è bravo Masiello con la punta delle dita a deviare sopra la traversa un missile su punizione di Castagnaviz.
UDINESE: Chiavon, Cesarin, D’Angelo, De Clara, Feruglio, Castagnaviz, Garbero, Fraschetti, Serafini, De Nipoti. All. Cinello.
TRIESTE CALCIO: Pavlidis, Dentini, Fontanella, Meti, Visentin, Giani, Calacione, Armao, Minen, Luce, Trampus, Masiello, Fontanot. All. Caricati.
CLUB ALTURA – TRIESTE CALCIO 1-2 (1-1)
Marcatori: Giani, Trampus (TC); Buccino (A).
Va al Trieste Calcio la finalina, con i lupetti che si impongono per 2 a 1. Partita equilibrata e combattuta, anche se avara di emozioni (specialmente nella ripresa), con le due squadre che hanno accusato la stanchezza. Il Club Altura tiene fede alle proprie “cattive abitudini” ed incassa il gol del svantaggio al 1°, quando un tiro di Calacione respinto da Madzar trova la deviazione vincente di Giani sotto porta. Buona la reazione dei ragazzi di mister Marzocca che impiegano solamente tre minuti per ristabilire la parità con Buccino, lesto a infilarsi tra Pavlidis e Meti su un lungo rilancio e a depositare in rete la palla dell’ 1 a 1. Al 9° doppio salvataggio sulla linea da parte di Bersan su conclusioni di Giani: la prima dal limite e la seconda a due metri dalla porta. Il Club Altura rischia di capitolare all’ 11° quando Calacione si presenta a tu per tu con Madzar ma angola troppo il sinistro. Si va così all’intervallo sul risultato di parità. Nella ripresa le due squadre si affidano a lunghi rilanci, con i difensori che la fanno da padroni, Meti su tutti e non per nulla premiato quale miglior difensore del torneo. E così l’unica vera emozione arriva al 9° con la rete che vale i tre punti per il Trieste Calcio, messa a segno da Trampus che in mischia trova lo spiraglio giusto per infilare il numero uno del Club Altura. A nulla vale l’assalto dei verdeblu, con il risultato che non muta più.
CLUB ALTURA: Madzar, Bottan, Giorgi, Bandiera, Bersan, Zuzich, Miclaucich, Vecchio, Buccino. All. Marzocca.
TRIESTE CALCIO: Pavlidis, Dentini, Fontanella, Meti, Visentin, Giani, Calacione, Armao, Minen, Luce, Trampus, Masiello, Fontanot. All. Caricati.
TABOR SEZANA – UDINESE 0-1 (0-0)
Marcatore: Serafini.
Un gol nel finale di Serafini (premiato come miglior attaccante del torneo), permette all’Udinese di aggiudicarsi la XX^ edizione del Memorial Luchetta. Partita bellissima quella tra le formazioni dei mister Cinello e Klemen, giocata a ritmi alti, dagli elevati contenuti agonistici e che ha messo in evidenza alcune individualità di spicco. E’ l’Udinese ad essere più intraprendente in avvio, anche se malgrado la pressione di occasioni da gol vere e proprie non se ne contano. Castagnaviz, autore di una prestazione maiuscola, conquista il dominio del centrocampo e con le sue giocate innesca spesso la velocità di Serafini e Fraschetti, ben controllati comunque dalla retroguardia slovena. Sull’altro fronte Vatovec Mahne gioca leggermente più arretrato rispetto alle precedenti gare e così la difesa udinese deve fare solamente attenzione alla vivacità di Mallengjim. Nel finale di tempo le due azioni più pericolose. Al 9° azione prolungata delle zebrette e conclusione di serafini ribattuta da Mevlja; la palla arriva sui piedi di Fraschetti che con un pallonetto prova a superare Malalan, il quale con un la punta delle dita alza sopra la traversa. Un minuto più tardi calcio d’angolo di Serafini e tiro al volo di Fraschetti a centro area, con palla che picchia sulla parte bassa della traversa ritornando in campo. 0 a 0 all’intervallo con Udinese che probabilmente avrebbe meritato qualcosa di più. Nella ripresa il copione non muta con i bianconeri più insidiosi e padroni del campo, anche se il Tabor Sezana è sempre temibile nelle ripartenze, soprattutto perché mister Klemen avanza il raggio d’azione di Vatovec Mahne (miglior giocatore del torneo), mossa che da vita a duelli spettacolari tra il talentino sloveno ed il roccioso difensore bianconero De Clara. Al 3° prima conclusione degna di cronaca degli sloveni per una punizione di Bajnoci che sorvola di pochi centimetri la traversa. Al 5° replica udinese con una pregevole combinazione tra Feruglio e Di Nipoti, con conclusione di quest’ultimo bloccata con sicurezza da Malalan, al quale è stato assegnato il premio come miglior portiere della manifestazione. Al 7° il gol partita e che vale il successo finale. Veloce contropiede udinese, con Feruglio che si vede respingere la bordata di sinistro da Malalan, il quale nulla può sul tap in vincente di Serafini. Allo scadere il Tabor Sezana va vicino al pareggio, quando Vatovec Mahne si libera bene sulla fascia di destra e lascia partire un gran tiro che sibila di poco sopra la traversa. Finisce con i protagonisti accumunati in un grande applauso da parte del pubblico, che ha potuto assistere ad un incontro di altissimo livello per la categoria Pulcini.
CLASSIFICA FINALE
1° UDINESE
2° TABOR SEZANA
3° TRIESTE CALCIO
4° CLUB ALTURA
5° SAN LUIGI
6° UFM
7° SANT’ANDREA
8° RIVIGNANO
PREMI PERSONALI
Miglior giocatore: Vatovec Mahne Tim (Tabor Sezana)
Miglior portiere: Malalan Matias (Tabor Sezana)
Miglior difensore: Meti Stiven (Trieste Calcio)
Miglior centrocampista: Feruglio Andrea (Udinese)
Miglior attaccante: Serafini Mattia (Udinese)
Capocannoniere con 7 gol: Zanier Nicolò (San Luigi)
Tag: memorial luchetta




