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Tornei Modolo e Loy, Fani Olimpia e Ponziana sui podi più alti

16 Giugno 2012
di vicedirettore
Si sono conclusi i tornei "Nino Modolo" e "Leone Loy". Il torneo Esordienti lo ha vinto la squadra del Fani Olimpia che ha battuto in finale il Muggia, mentre il torneo Pulcini è stato vinto dal Ponziana. Per chi non avesse conosciuto o sentito parlare delle due persone a cui sono intitolate le kermesse ecco dei cenni “storici”.

Giobatta Modolo,  per tutti Nino, ha fondato la società “Gruppo Sportivo Montebello” nel 1976. Allora, nel rione di Montebello, esisteva un gruppo di ragazzini dai 6 ai 12 anni che giocava a pallone sulla strada. Nino, assieme ad altri papà, tra cui Leo, Leone Loy, si sono chiesti: perché non offrire a questi ragazzi un campo sportivo che li potesse togliere dalla strada?
Così, dalla passione e dall’entusiasmo di un gruppo di ragazzi e di genitori è nata questa società sportiva. Nino ci ha creduto profondamente e ha investito in questo progetto, con grande generosità,  moltissimo tempo e inesauribili energie.
Anno dopo anno il gruppo è cresciuto e sono arrivati i primi successi, alcuni molto importanti, anche se l’obiettivo principale non è mai stato quello di vincere ad ogni costo, ma principalmente quello di educare e formare i giovani, cercando di trasmettere loro quei valori etici e morali fondamentali per affrontare poi le difficoltà a cui la vita ci mette di fronte.
Con questi ideali Nino ha guidato, in qualità di Presidente, il Gruppo Sportivo Montebello divenuto poi A.S.D. Montebello Don Bosco, dalla sua nascita fino al gennaio del 2000, momento in cui è venuto a mancare.

Leone Loy, conosciuto da tutti come Leo,  ha partecipato alla fondazione del “Gruppo Sportivo Montebello” assieme a Modolo Giobatta ed altri amici.
Nei primi anni rivestì compiti prettamente esecutivi organizzando e partecipando  alla realizzazione del campo di calcio e della relativa strada di accesso.
Negli anni successivi è sempre stato impegnato in prima persona per le operazioni di manutenzione della struttura,  collaborando anche nella gestione societaria. Nel 1990, per problemi di salute, dovette abbandonare a malincuore i suoi incarichi   in società. Tuttavia restò sempre parte attiva e fondamentale nel cuore della società fino al 1999, anno della sua scomparsa