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Trieste e Capodistria organizzano il torneo transfrontaliero under 15, presentata la quarta edizione

13 Gennaio 2023
di vicedirettore

Presentata la quarta edizione del torneo transfrontaliero under 15 organizzato dalle delegazioni federali di calcio di Trieste e Capodistria.

 

Antonio Podgornik (capo-delegazione di Trieste): “Ringrazio le autorità, i presenti, il nostro consigliere del direttivo della LND FVG Domenico Nicodemo, il responsabile triestino in seno alla LND FVG dell’attività di base Mario Adamic, il responsabile della sezione provinciale degli arbitri Tiberio Fiore, che designerà fischietti che sanno lo sloveno (e fischietti sloveni saranno pure designati), i rappresentanti delle due delegazioni – in particolare il nostro segretario Roberto Cheber molto prezioso per l’organizzazione del torneo - e la stampa.

 

Ci sono nuovamente cinque squadre triestine e cinque goriziane. La prima edizione del torneo fu quella del 2018, in cui arrivarono in finale il Trieste Calcio e l’Isola con quest’ultima a vincerla. L’anno dopo il Trieste Calcio tornò in finale e in quell’occasione affrontò il Dekani, una costola del Koper. Vinse la squadra triestina. Nel 2020, poi, era tutto pronto per la terza edizione e al momento di partire fu tutto bloccato a causa del covid. Ma visto che era tutto fatto per iniziare, questa del 2023 la consideriamo la quarta edizione e non la terza. Le due formazioni triestine e le due slovene con più punti alla fine del girone unico andranno alle semifinali. Poi va stabilita la sede della finale, a cui seguiranno immediatamente le premiazioni. Nel 2018 fu a Capodistria e nel 2019 a Trieste sul campo del San Giovanni”.

 

Giorgio Rossi (assessore comunale allo sport): “Devo fare i complimenti a Giorgio Brandolin ed Ermes Canciani, che hanno mille impegni ma riescono ad essere sempre presenti e non si perdono o snobbano le cose come fa qualcuno. Lo sviluppo di Trieste c’è e il flusso sarà ancora migliore con il porto vecchio. Abbiamo ricevuto 50 milioni per lo sviluppoo ricreativo-culturale. Lo spirito transfrontaliero è quello giusto, considerando pure che non abbiamo più i confini con la Croazia. Abbiamo superato momenti di grandi  difficoltà con il covid”.

 

Borut Knafelc (presidente della delegazione di Capodistria della federazione slovena di calcio): “Sono molto felice per due ragioni. La prima è calcistica, perché sono uomo di sport e di calcio in particolare e non di politica per quanto questa ci sia. Sono sicuro, che i ragazzi faranno buone partite durante questo torneo e faranno nuove esperienze oltre ad andare a giocare su campi dove magari non sono stati pur vivendoci vicino. La seconda motivazione è che nel calcio non ci devono essere confini. Sono sicuro, che sarà un bel torneo basato sul fair play e che gli arbitri sapranno ben comportarsi”.