Skip to main content
Il rigore parato da Okoye

Il Bologna espugna Udine, doppietta di Pobega

22 Novembre 2025
di vicedirettore

Una prova “pratica” nel contesto di una gara non da calcio-champagne ha permesso al Bologna di espugnare Udine nell’ambito della 12ma giornata della serie A 2025-26. Tre punti che permettono ai felsinei di restare nei piani alti del campionato, alimentando l’entusiasmo che si respira nel capoluogo emiliano (tanto che c’erano due mila tifosi al seguito, dei quali una minoranza ha dato vita a degli scontri con la polizia nel post-gara). Per i bianconeri locali è stata la seconda uscita senza segnare reti dopo la trasferta di Roma sponda giallorossa (prima della pausa) e in più c’è da registrare il dato della peggior difesa al momento della massima categoria in corso. Eppure nel corso del primo tempo gli ospiti sono apparsi impalpabili e incolori, mentre i padroni di casa sono stati più combattivi e vogliosi (in particolare nella prima metà della frazione, ma pure la seconda metà sembrava comunque in attivo per concentrazione dimostrata). Però la Zebretta ha continuato a trovare difficoltà nel segnare, pur potendo contare su una bicicletta pregevole di Davis al 3’ su cross dalla sinistra di Davis (e in sala stampa nel post match un giornalista in missione da fuori regione si chiedeva “chissà come sarebbe finita se la rovesciata di Davis fosse entrata?), un tiro dello stesso Kamara dalla distanza respinto da Ravaglia con sicurezza, uno di Atta deviato da De Silvestri sull’esterno della rete e una punizione di Ekkelenkamp alzato sopra la traversa da Ravaglia. La compagine bolognese si è fatta viva nei primi 50’ (5’ di recupero in entrambi i round) grazie a due episodi. Il primo ha visto una conclusione di Pobega deviata col gomito da un Ehizibue girato e incapace di controllare la traiettoria del mancino avversario, eppure il VAR ha optato per il richiamo dell’arbitro al monitor e….il mancino di Orsolini dagli undici metri è stato respinto con Okoye. Poi al 48’ una ripartenza ha mandato “Orso” al sinistro vincente, ma era in fuorigioco.

I primi 8’ della ripresa, quindi, sono stati anonimi e non lasciavano presagire al bum bum di segnature. All’8’ però Orsolini ha lavorato bene la palla dal lato destro dell’area e l’ha messa in mezzo per il triestino Pobega pure lui mancino; controllo all’altezza del dischetto e “pelota” piazzata nell’angolino per l’1-0. Sei minuti più tardi Okoye ha preferito puntare su un triangolo di passaggi con Solet e Karlstrom con quest’ultimo anticipato da Pobega, abile a finalizzare il regalo per la sua doppietta personale (con tanto di complimenti del suo mister Italiano in sede di conferenza per le sue capacità). Incontro praticamente chiuso con il Bologna propenso a gestire la situazione e l’Udinese incapace di reagire (solo un’apparizione in avanti con lo scavetto imprecisione di Bayo su servizio di Atta al 36’. Nel loro “tram tram di gestione” i vincitori hanno sfornato tre avanzate, le prime due con Orsolini e Bernardeschi (alla battuta entrambi di destro pur essendo votati al piede opposto) ed ambedue respinte da Okoye. In pieno recupero una retroguardia ospitante ancora pasticciona ha mandato “Berna” al tap-in facile facile e l’ex azzurro l’ha buttata dentro per lo 0-3. Giù il sipario e tris a referto pro-rossoblù.