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Kabasele festeggia il gol del vantaggio

L'Udinese torna alla vittoria, tris alla Fiorentina

03 Marzo 2026
di vicedirettore

Nell’ultimo posticipo della 27ma giornata della serie A la gara Udinese-Fiorentina sentenzia il risultato di 3-0 e permette ai vincitori di tornare finalmente a fare punti con un’avversaria di classifica medio-piccola (in questa stagione non è successo molto spesso) oltre a ritrovare il sorriso dopo tre stop di fila. Nei precedenti sei confronti diretti i fiorentini si erano imposti sei volte oltre a ottenere un pareggio. L’ultimo hip hip hurrà della zebretta era avvenuto il 27 dicembre 2024 al Franchi (0-2 firmato Lucca e Thauvin).

Il primo quarto d’ora è decisamente di marca locale e l’1 a 0 maturato in questo lasso di tempo è meritato. Lo firma il belga Kabasele al 9’ con uno stacco imperioso sul corner a giro dalla destra di Zaniolo (e approfittando pure del buco nel cuore della difesa gigliata). Dopo i primi 15’ il mister di casa Kosta Runjaic chiede a gesti di far girare di più la palla e di non tenere altissimi i ritmi. La Viola si fa allora viva, ma lo fa grazie all’ex Mandragora e non perché è fluida nel gioco (la tensione per la sua posizione in graduatoria si fa sentire). Capitan Rolando ci prova con due piazzati (il primo alto al 18’ e il secondo a lato), poi al 27’ ha una grande occasione con tiro mancino a mo’ di rigore in movimento; ci mette tanta potenza e perciò la manda alta. Replica allora di Davis al culmine di una sua bella giocata al 37’ e il portiere De Gea è bravo a respingere di piede. Nel complesso l’1 a 0 all’intervallo è meritato per l’atteggiamento mostrato dalle due duellanti.

Nella ripresa i bianconeri friulani ricominciano a pressare alto. Al 7’ c’è un altro bello spunto del vivace Davis e De Gea si salva in angolo. Al 16’, quindi, c’è un assist dalla sinistra di Zemura e Rugani commette fallo da rigore su Davis. Proprio il bomber inglese si incarica della realizzazione del penalty ed è 2 a 0 al 19’. Archiviato un tentativo alto di Mandragora, i toscani hanno un lampo alla mezz’ora con l’incornata del subentrato Fabbian su un lancio dalla bandierina e la palla sfila fuori per centimetri. Poco dopo l’altro neo-entrato Piccoli calcia abbondantemente in modo impreciso. L’Udinese torna quindi a gestire l’inerzia grazie alla sua maggiore aggressività. Fiorentina remissiva dal canto suo nel corso del match e senza la cattiveria necessaria, tanto che bomber Kean resta all’asciutto contro la sua vittima preferita da quando è a Firenze (quattro reti nelle precedenti tre sfide dirette). I cambi non cambiano il passo della squadra, rimasta sulle sue mentalmente fino a incassare il 3 a 0 di Buksa bravo a resistere a una carica e a infilare di potenza al 93’ con un sinistro a giro.