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Andrea Tremul racconta la Prima: "Bel derby, aspettando Primorec e Breg al 100%"

17 Settembre 2014
di vicedirettore

Seconda giornata di campionato.

Il Mariano pareggia la differenza reti vincendo per 2-1 a danni dell’Isonzo. In vantaggio con Pantuso, nella seconda frazione arriva il raddoppio con l’intramontabile Bergomas, i locali accorciano con Lugli, nuovamente a segno. Per l’Isonzo di mister Tomizza c’è ancora da lavorare, l’opera di ringiovanimento sembra dover dare ancora i suoi frutti.
Importante vittoria per il Sovodnje, forse un po’ ridimensionato rispetto a gli ultimi anni, contro il Fo. Re. Turriaco grazie al gol del sempre pericoloso Bajec.
Roboante invece, il risultato quasi tennistico con cui il Terzo sconfigge l’Azzurra. Le doppiette di Moras e De Crescenzo in aggiunta al gol di Pelos non lasciano scampo ai goriziani; l’impressione è che questa squadra non si sia rinforzata molto dall’anno scorso e faticherà molto nel campionato cadetto.

Superlativo il Sistiana il quale regola l'Aquileia per 4-0. Locali a rilento e dopo l’occasione iniziale per i patriarchini privi del bomber Di Just, il Sistiana prova a farsi sentire con Kocic e Colja prima di passare in vantaggio al 30’ con Crgan, anche lui di nuovo a segno. Solo otto minuti più tardi, Colja innesca Rampino per il raddoppio. Primo tempo quindi con due gol ma nulla di più, mentre nella seconda frazione i “delfini” alzano decisamente i ritmi e bastano 5 minuti al temibile Kocic per andare in gol. È sempre lo sloveno ad innescare i suoi compagni ma al 28’ è Miklavec a chiudere i conti per il poker. Il Sisitana rischia qualcosa nel finale ma il risultato non è in discussione, la testa ora va all’importante sfida di domenica prossima contro il Domio degli ex Maranzana, Romano,Ursic e Marchesan. L’Aquileia affronterà il Terzo nel loro super derby.

Se c’era un derby che teneva banco da queste parti, era quello fra Primorec e Breg. Mister Biloslavo sforza i rientri di Davanzo e Ruzzier per questa sfida, nonostante entrambi abbiano scarso minutaggio nelle gambe, nel Breg rientra Latin. La partenza col botto è dei “blues” i quali dopo 120 secondi si portano in vantaggio con il solito Cigliani, bravo a raccogliere l’assist al bacio di Martini. Il Primorec però non si arrende e comincia a macinare gioco, così il pareggio arriva con il colombiano Miguel Castrillon. La squadra di casa sembra decisamente più in palla e riesce a creare qualche grattacapo a Daris, il quale viene trafitto per la seconda volta al 65’ dal neo entrato Ronci. Due minuti più tardi è un penalty apparso molto generoso concesso dal sig. Tricarico, a permettere il definitivo pareggio del Breg con Belladonna. La squadra di Cernuta è ancora in fase di rodaggio, ma dovrà essere convincente contro la Gradese, invece il Primorec non al completo è uscito bene da queste prime due sfide, per niente facili; domenica prossima c’è un più abbordabile Turriaco.

Vittoria senza patemi per il Domio contro il Ponziana, partita giocata al “Rouna” di Prosecco e non al consueto “Ferrini”. Dopo soli due minuti un lancio chiama l’uscita di Scrignar, il pallone arriva a Montebugnoli che non perdona. I maggiori pericoli arrivano dalla fasce, con Luca Vescovo che spesso crea scompiglio, sulla fascia opposta c’è molto campo disponibile e Tremul ne approfitta per alzare il proprio baricentro. Nonostante ciò però le conclusioni sono imprecise, sulla sponda “veltra” solo un’occasione da segnalare con Padovani che non sfrutta il passaggio di Piras. Nella seconda frazione i bianco verdi abbassano un po’ i ritmi e Fratnik ci prova su punizione, il gol di Chirsic su corner ridà coraggio al Domio che manca il terzo gol in un paio di occasioni, gol che arriva con un gran sinistro di Cepar il quale chiude la contesa.

Il Sant’Andrea cede alla Gradese. Dopo una prima fase di studio, gli ospiti cominciano a farsi sentire dalle parti di Perusin, il quale non può nulla sulla conclusione di Pinatti servito da Mosca al 28’. Il “Santa” reagisce ma il suo palleggio, piatto forte della casa, risulta sterile e fine a sé stesso; aumenta l’intensità ma la difesa ogni tanto vacilla e viene perso qualche pallone a centrocampo ingenuamente. Nella ripresa, anche il portiere ospite Corbatto deve restare concentrato perché Pighin ogni tanto riesce a sgusciare tra la maglie rosse, ma nulla di più; è infatti la Gradese allo scadere a segnare nuovamente: questa volta è Stabile ad entrare nel tabellino marcatori. I giovani di Via Locchi nonostante le ottime qualità, devono trovare la loro dimensione per la nuova categoria, non un problema nella prossima sfida contro l’Isonzo, inferiore qualitativamente ma molto più esperto.

Un Muglia Fortitudo con qualche assenza di troppo esce battuto da Romans D’Isonzo. Eppure i granata non erano partiti male perché è Cefarin dopo un quarto d’ora ad avere subito l’occasionalissima, sciupata malamente e nel calcio si sa “gol sbagliato, gol subito”, è il giovane Jarc nove minuti più tardi a ricordare la legge del gol alla prima vera occasione. I rivieraschi provano nella ripresa ad alzare i ritmi ma le gambe appesantite dalla coppa non lo permettono, comunque qualcosa sotto il profilo del gioco si sviluppa ed è bomber Sabadin a strozzare l’urlo di gioia a mister Nonis, il quale invece urla di rabbia cinque minuti più tardi, quando al 93’ Grion regala 3 punti ai suoi. Domenica prossima si spera in qualche rientro per l’importante sfida in casa contro il Sovodnje.

                                                     Andrea Tremul, calciatore del Domio