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Andrea Tremul racconta la Prima: "Breg e Cormonese non si risparmiano. Poker del Domio"

15 Ottobre 2013
di vicedirettore
Guardando la classifica della Prima categoria alla sesta giornata, è percepibile come sia equilibrato questo campionato e che solamente Cormonese e Breg abbiano un marcia in più delle altre.

Un complimento va ai giovani ragazzi della Pro Gorizia, i quali riescono finalmente a trovare i primi tre punti stagionali tra le "mura amiche"  al cospetto di una Gradese in avvio di campionato sorprendentemente negativo; Selva e Barone regalano la prima vittoria alla Pro Gorizia.

Bel colpo anche quello del Mariano che supera in trasferta il Fo. Re. Turriaco, diretta avversaria in classifica in un buon momento di forma, di Tomadin il gol decisivo.

Per quanto riguarda la capolista, penserete "facile vincere con tre rigori!", da un lato non possiamo che darvi ragione, dall'altro vi invitiamo a chiedere a Visintin cosa abbia pensato quando ha sparato alto il penalty che poteva riaprire la partita per il Sovodnje. I calci di rigore oltre che a procurarseli bisogna anche trasformarli e Rigonat, ne ha fatti ben tre nell'arco dei 90 minuti di gioco.

Passiamo alle triestine:

Il Breg scende in campo determinato a chiudere la partita il prima possibile e bastano 19 minuti a centrare l'obbiettivo, in due minuti il Begliano capisce che sarà un'altra "maledetta domenica" dopo la doppia conclusione di Nigris (rovesciata e colpo di testa). La squadra di mister Cernuta ha sempre in mano il pallino del gioco lasciando raramente qualche occasione agli ospiti, l'uno-due firmato da Martini e Brunetti in tre minuti (16'-19') è la coronazione di un primo tempo gestito senza problemi, stessa musica nella ripresa con la rete finale di Rushiti. Questa squadra già forte sulla carta, con il passare delle giornate sembra trovare la giusta amalgama con i neoacquisti, incrementando il suo potenziale. Solo la Cormonese sembra degna avversaria nel lungo percorso stagionale.

Al "Barut" la standing ovation dei spettatori è tutta per Marco Usenich nell'unico derby di giornata che vede fronteggiarsi Domio e Ponziana. Il risultato finale di 4-1 potrebbe indurre a pensare per una partita a senso unico, ma non è assolutamente così, il Ponziana infatti mostra un buon possesso palla.

I biancocelesti non sono proprio fortunati sotto l'aspetto delle decisioni arbitrali, infatti il gol che sblocca la partita è viziato (come la scorsa settimana) da un tocco di mano: su una palla alta Nettis cerca il rinvio al volo che rimbalza sul braccio di Andrea Fichera, questo favorisce il suo contrasto e lo porta a tu per tu con Blasevich, sulla respinta Usenich non sbaglia. La manovra di gioco rimane la medesima per ambedue le squadre nel corso di tutta la partita, i Veltri si affidano ai passaggi della coppia Tarable-Gileno i quali cercano costantemente Brandolisio e un rinato Centrone, ma sembra mancare l'ultimo passaggio decisivo. I biancoverdi invece prediligono un gioco più fisico ed allargato sulle fasce, che risulta efficace con Loiacono e Chierini spesso pericolosi con inserimenti e passaggi verso i compagni, proprio così nasce il raddoppio di Usenich. La seconda frazione è un replay della prima, ma il Ponziana riesce a rendersi più pericoloso con varie conclusioni da fuori area ed accorcia su corner, con Gileno che svetta più in alto di tutti con un colpo di testa il quale colpisce l'incrocio e Nettis da pochi passi non sbaglia. Nel momento migliore dei biancocelesti arriva il colpo di grazia, Cepar calcia una bella punizione e Blasevich (ottima prestazione la sua) la devìa sulla traversa, ancora Usenich per il tap-in vincente. Il 3-1 ridà coraggio al team di Mihelj e affonda moralmente il Ponziana che vede concludersi la partita con il quarto gol di Pippan. Finalmente il Domio riesce a concretizzare una parte delle occasioni create nel corso del match, deve continuare su questa strada; il Ponziana non deve abbattersi dal momento che siamo appena alla sesta giornata.

Altro anticipo per il Costalunga ma questa volta torna a mani vuote dal campo dell'Isontina. La pioggia caduta su San Lorenzo D'Isonzo appesantisce il campo rendendo la partita brutta e poco tecnica, spazio quindi alla fisicità. Sembra proprio quest'ultima la caratteristica che favorisce i padroni di casa anche se è Steiner ad avere l'occasione per portare avanti i suoi, l'Isontina risponde subito prima con una conclusione finita a lato e dopo con il gol-vittoria di Roni Kert, conoscenza del calcio nostrano, che su invito di Pittia si gira bene e fulmina il portiere con una diagonale.

I gialloneri per tutta la partita (nel frattempo diventata molto nervosa e scorretta) inseguono il pareggio ma la palla non ne vuol sapere di entrare, ne è dimostrazione il tiro di Bolcic dai 30 metri che scheggia la traversa. Oltre al danno, la beffa, lo stesso arbitro del derby con il Primorec (due rigori assegnati ai carsolini e mister Sciarrone espulso) nuovamente espelle l'allenatore ed anche il portiere Zetto uscito per infortunio.

Una giornata da dimenticare in casa Costalunga il quale può restare tranquillo.

A Pieris è la domenica delle maledizioni. Purtroppo rimane quella del Muglia, ancora una volta beffato allo scadere,  svanisce invece quella dei locali i quali riescono almeno a trovare il primo punto stagionale sul proprio campo. Nel primo  tempo botta e risposta fra le due compagini con Candusso e Koren che difendono le proprie porte, Scocchi il più pericoloso e vicino al gol. Nella ripresa ecco il gol che mette sui binari giusti i rivieraschi al 56', con Sabadin (seconda marcatura consecutiva per lui) che si libera di forza dal difensore avversario e con un diagonale preciso segna l'uno a zero. Il Muglia sta già assaporando la vittoria ma dopo un salvataggio di Jacopo Nonis sulla linea di porta, per l'ennesima volta prende un gol nei minuti finali, questa volta è "Boro" Furlan con una precisa punizione a castigare i granata. Peccato perché  ogni volta i ragazzi di MorenoNonis sembrano farcela ma il calo di concentrazione(?), un aspetto su cui il tecnico dovrà lavorare con i suoi atleti, li condanna ad un pareggio o ad una sconfitta.


Un saluto ai lettori sportivi,
                                                             Andrea Tremul, calciatore del Domio