
Andrea Tremul racconta la Prima: "Domio.. la maledizione continua. Passo falso per Breg e Muglia"
Ringrazio la redazione di Sportest per questa opportunità, nella quale mi sono divertito molto oltre ad essere stata un’esperienza di crescita personale. Lascio il testimone al mio compagno di squadra, il portiere Luca Trevisan. Senz’altro “Trevi”, per la sua esperienza nel campo dilettantistico, saprà dare un ottimo contributo.
Ed ora il dettaglio della giornata.
Una Gradese non troppo in palla fa suo il derby contro l’Aquileia vincendo 3 a 1 e quindi grazie a Pinatti, Dean e Stabile arrivano i 3 punti. Le gambe non girano a pieno regime ma la palla sì, attenti a quando i “mamuli” entreranno in forma, a partire dal Domio prossimo avversario a Grad
Pareggio scoppiettante a Mariano dove i locali hanno impattato per 1-1 con il Sovodnje. Il gol di Pelizzer dà il via ad una lunga serie di occasioni per la squadra di casa, ma le parti s’invertono al gol ospite di Devetti. Sovodnje che quindi attraversa un buon momento di forma, ma dovrà fare i conti con l’entusiasmo della prima vittoria dell’Isonzo. Infatti a San Pier il Pro Romans/Medea è stato sconfitto per 1 a 0 ad opera del “evergreen” capitano Sotgia al 51’.
L’atteso derby fra Domio e Primorec è esattamente un replay dello scorso anno al “Barut”, almeno per la sequenza delle reti segnate e il pareggio ospite ai minuti di recupero. Il Domio parte bene e gioca un buon calcio, gli ospiti si affidano alle ripartenze del rapido Ruzzier. Dopo venti minuti Pippan viene steso in area e lo stesso si presenta sul dischetto: suo malgrado, sbaglia il primo rigore in categoria e come se non bastasse nella stessa azione, Fichera è costretta ad uscire (poco prima anche il Primorec saluta Beraldo per infortunio). Questo smorza gli entusiasmi locali che vengono definitivamente abbattuti dal tiro di Castrillon che grazie ad una deviazione trova il gol. La sorte però vuole sorridere momentaneamente ed ecco che allo scadere, Cepar su invito di Tropea conclude al volo con il destro (suo piede debole). Nella ripresa l’espulsione di Kobec complica apparentemente le cose, perché nonostante qualche occasione per i “carsolini”, i bianco verdi continuano a giocare e trovano il vantaggio con Kurdi. Sembra la fine della maledizione (da 7 anni il Domio non batte il Primorec) ma ecco che al 91’ Davanzo su punizione castiga i locali. Non sarà facile per Mister Biloslavo la prossima sfida contro il Mariano, apparso in palla.
L’altro derby si svolgeva in via Locchi tra Sant’Andrea e Sistiana,. Nel primo tempo le due formazioni non riescono a rendersi più di tanto pericolose, ne scaturisce un primo tempo molto equilibrato e combattuto. Nei primi minuti due tentativi uno alto di Nicolini da fuori e un diagonale che fa la barba al polo di Kocic deviato in angolo. Petrucco e Marassi ci provano ma De Mattia è sempre attento, per i “delfini” è il solito Kocic ad essere una spina nel fianco per la difesa avversaria e lo stesso rompe gli equilibri al 43', saltando Perusin depositando in rete. Nella ripresa la gara entra nel vivo. Subito una doccia fredda per il Sistiana, il S.Andrea trova il gol del pareggio al 2' con Tari, il Sistiana non ci sta e due minuti dopo, sugli sviluppi di una punizione di Kocic, Batti di testa riporta in avanti il Sistiana 1-2. Il S.Andrea non demorde e al 6' va alla ricerca del pareggio con la punizione di Marassi, trovandolo all'11', sugli sviluppi di un corner, Simic mette alle spalle di De Mattia, 2-2. Passano due minuti e il Sistiana si riporta in vantaggio con Kocic con un pallonetto a scavalcare Perusin in uscita, 2-3. Il S.Andrea continua macinare gioco alla ricerca del nuovo pareggio, ma Orlando e Marassi non trovano fortuna, la trova invece ancora Kocic che si porta il pallone a casa. Con un Kocic così in forma, ci saranno poche possibilità per il Terzo nella prossima sfida.
Passo falso per il Breg in casa dell’Azzurra. Infatti la formazione Goriziano fino ad ora aveva collezionato solo sconfitte, nessuno avrebbe immaginato che fosse proprio la corazzata Breg a regalare il primo punticino a questa formazione. La squadra di Cernuta gira palla in attesa del varco giusto, ma è un varco che difficilmente si trova grazie alla attentissima difesa Goriziana la quale non concede spazi e cerca di ripartire quando può. Tattica che funziona perché i “blues” non riescono a scardinare la porta avversaria ed anzi, rischiano qualcosa sull’espulsione allo scadere di Marturano dove Daris compie una super parata sul tentativo di Giglio. Servirà più determinazione per Cigliani & Co. Contro l’Aquileia, l’Azzurra GO affronterà il Fo. Re. Turriaco in una sfida dai ritrovati entusiasmi.
Stessa sorte è toccata al Muglia Fortitudo, anch’essa regala il primo punto al Fo. Re. Turriaco il quale era fermo a quota zero. A differenza del Breg però i rivieraschi le occasioni le hanno, soprattutto con Moreno Ellero, centrocampista ex Zaule classe ’93 che per ben due volte fallisce l’appuntamento con il gol. Cerca di far segnare anche i compagni ma Centrone colpisce la traversa. Lo stesso n°11 spreca ancora un’occasione prima di entrare nel tabellino dei marcatori. I turriachesi che fino a quel momento avevano fatto da osservatori trovano coraggio con un gol annullato, ma è bensì valido il gol di testa del bomber Picco a pochi minuti dalla fine. Mister Nonis dovrà lavorare sulla concentrazione perché il Sant’Andrea è una squadra sempre sul pezzo e non perdona.
Andrea Tremul, calciatore del Domio




