
Andrea Tremul racconta la Prima: "Le triestine stanno bene e sono in forma"
08 Ottobre 2014
di vicedirettore
Eccoci alla prima giornata dopo la vicenda Ponziana,
dove le varie squadre sono state decurtate di tre punti e le prossime avversarie osserveranno un turno di riposo.I minuti finali questa volta riservano una sorte avversa al Terzo, il quale capitola a Mariano Del Friuli per 1 a 0 con un gol di Nobile all'89’. Aquileia e Sovodnje non si fanno troppo male con un pareggio utile ad entrambe, di Devetti e Chirivino i gol.
A Domio va in scena lo show del sig. Milillo di Udine. Infatti, in una partita tranquilla ed equilibrata bastano quattro minuti per scaldare gli animi: il primo gol del Pro Romans/Medea arriva con il n.9 Biondo vistosamente 3-4 metri oltre la linea dei difensori, pochi minuti dopo situazione analoga ma questa volta l’arbitro fischia, sbagliando, perché Bussi seppur a terra infortunato tiene in gioco tutti. Il Domio reagisce e ci prova più volte da fuori, colpisce un palo con Cepar e trova il pareggio su rigore per una trattenuta su Bussi, Pippan trasforma. Allo scadere dell’intervallo Pippan da solo davanti al portiere non sbaglia, gli ospiti protestano ma Jarc sembra tenere in gioco l’attaccante. Nella ripresa molto nervosismo, arriva la prima espulsione: il neo entrato Marcuzzo entra da dietro su Montebugnoli, lo stesso n.11 biancoverde serve Luca Vescovo per il gol del 3 a 1. Sembra chiusa ma bastano due minuti al bravo Grion per inventarsi un gol sotto l’incrocio da posizione defilatissima. I cartellini ora abbondano per qualsiasi fallo e così a farne le spese sono Gamberini e Jarc per doppia ammonizione, il miste ospite Tonso e Montebugnoli per rosso diretto. Oltre a questa assurda sequenza, in campo si sono affrontate due squadre dalle buone qualità e che potranno dire la loro, specie nella zona alta della classifica.
Partita divertente allo “Zaccaria” con Muglia Fortitudo e Gradese che si affrontano a viso aperto, gli ospiti partono con la solita “verve” e mettono subito in difficoltà i granata: il trio Dean-Pinatti-Mosca è sempre pericoloso, ed è quest’ultimo a firmare la doppietta (di testa) del primo tempo; il Muglia risponde perlopiù più calci piazzati affidati al piede buono di Zugna ed alla “capoccia” di Leiter. Sarà proprio così che arriva il gol nel secondo tempo, il quale carica di coraggio i ragazzi di Nonis che sfiorano più volte il pareggio con i vari Lanza, Ellero e Sabadin senza fortuna alcuna. Accade così che lo sbilanciamento casalingo favorisce il contropiede dei “mamuli”, concretizzatosi al 92’ con Pinatti. La Gradese conferma di essere squadra di vertice, i granata possono sorridere nonostante la sconfitta, sono riusciti a giocarsela con una delle favorite e li aspetta un campionato diverso dall’anno scorso, molto più travagliato.
Torna alla vittoria il Sistiana, per 0-1, contro un coriaceo Isonzo mai domo. Gara certo non facile per il Sistiana che nel primo tempo rimane un po' più coperto rischiando anche qualcosina. Bandini e Sotgia cercano di mettere in difficoltà De Mattia che ha salvato in più occasioni il risultato parando anche un rigore. La partita si fa a centrocampo ma è l’Isonzo a recriminare per altre occasioni non sfruttate, nel primo tempo la gara risulta abbastanza equilibrata, anche se il pallino del gioco sembra averlo avuto l'Isonzo. Nei primi minuti della ripresa il Sistiana sale in cattedra, reazione affidate al giocatore chiave Kocic, il quale salta un difensore mettendo in mezzo per Radosevic che in ritardo non incrocia la sfera, dopo 6 minuti è sempre il classe 95’ ex U.F.M. colpisce la traversa. Al 21' il Sistiana si porta in vantaggio, Kocic scatta sul filo del fuori gioco, dribbla il portiere in uscita depositando la sfera in rete; è il momento migliore per i “delfini” che al 25' colpiscono un’altra traversa con Miklavec, le due formazioni continuano a darsi battaglia ma il risultato non cambia. Punti importanti per il Sistiana, proiettato in cima alla classifica che probabilmente perderà la prossima settimana visto il turno di riposo. Saranno quindici giorni fondamentali per riposare e recuperare qualcuno, ad esempio Crgan.
Un Primorec che ha dilagato a Gorizia contro l’Azzurra, ma senza strafare. Infatti, la formazione di Trebiciano giochicchia senza impegnarsi troppo e trova comunque il vantaggio con il solito Ruzzier dopo 10 minuti. I locali cercano una reazione e riescono ogni tanto ad effettuare qualche sortita nella metà campo avversaria, impresa compiuta al 23’ con Tabai che riporta la situazione in parità. Mister Biloslavo invita ad alzare i ritmi per evitare brutte sorprese, così Davanzo sigla il nuovo vantaggio. Nella seconda frazione amministrazione senza troppi patemi e il bomber Ronci, in forma in questo inizio campionato, chiude la contesa con una doppietta. Servirà più convinzione contro l’Aquileia, squadra coriacea.
Non troppo convincente anche il Breg che trova ad affrontare un Fo. Re. Turriaco già disperato. Esatto, i bianco azzurri hanno zero punti in classifica e lottano con le unghie e con i denti nonostante subiscano un penalty dopo un giro di lancette, prontamente trasformato da Martini. La squadra di Cernuta gioca con un leggero timore, così i turriachesi ne approfittano per azioni in contropiede,sprecate d’altronde malissimo da Picco. Stessa musica nel secondo tempo ed arriva il 19’ quando il neo entrato De Angelini trova il gol del pareggio; il Turriaco sembra crederci ma a 10’ dalla fine arriva la doccia gelata del neo entrato Puzzer, che con un pregevole gesto tecnico regala tre punti ai suoi. Contro il Muglia Fortitudo servirà una mentalità più aggressiva da parte dei “blues”.
Andrea Tremul, calciatore del Domio




