
Prima categoria, doppia rimonta dello Zarja. Il Breg regola la Gradese
Una vittoria, un pareggio e una sconfitta per le compagini triestine impegnate in Prima categoria.
BREG 3
GRADESE 2
MARCATORI: p.t. 4' Leiter, 12' Mattia Pinatti, 14' Giolo; s.t. 12' Leiter, 14' Vianello.
BREG: Daris, Piccolo (s.t. 23' Bampi), Simic, Bolcic, Leiter, Cerebuch (s.t. 15' Bortolin), Sovic (s.t. 40' Frangini), Pohlen, Pippan, Vianello, Nigris. All.: De Fabris
GRADESE: Ferranti, Luca Scaramuzza, Reverdito (s.t. 20' Benvegnù), Yuri Scaramuzza, Buso, Ulliani, Raugna, Vittorio Scaramuzza, Giolo (s.t. 20' Dean), Mattia Pinatti, Michael Pinatti (s.t. 34' Marin). All.: Cragnolin
ARBITRO: Lavanga di Cormons.
ARBITRO Espulso Buso per doppia ammonizione al 10' s.t.
Importante successo del Breg contro la quotata Gradese. Un colpo di testa di Leiter vale l'1-0. Ma in due minuti i mamuli capovolgono il risultato, prima con Pinatti da pochi passi e poi con una punizione di Giolo. Il Breg nella ripresa ri-capovolge tutto, segna ancora Leiter e nuovamente di testa, poi ci pensa Vianello su corta respinta del portiere.
PRO ROMANS MEDEA 2
ZARJA 2
ZARJA: Castellarin, Ferro, Norante (Puzzer), Varglien (R. Bernobi), Barut, Sestic, Zucchini, F. Bernobi, Marzini, Tarable (Aiello), Grizonic. All. Vitulic.
Lo Zarja rischia sul campo della Pro Romans andando sotto di due reti dopo pochi minuti. I carsici però reagiscono e alla mezz'ora accorciano con Zucchini. Lo stesso Zucchini a 10' dalla fine trova il 2-2. Per i padroni di casa da segnalare due pali.
ISONTINA 1
DOMIO 0
Formazione rimaneggiata a San Lorenzo contro una squadra pari classifica. L'inizio per i triestini è titubante. La prima frazione è praticamente tutta di marca locale: difesa in difficoltà sui lanci lunghi avversari ma qualche buona uscita di Fantuz evita il peggio. Gli isontini però ci provano prima con due tiri velenosi, dopo chiamano Fantuz alla gran parata. Su un corner Di Gregorio viene lasciato solo e il gigante avversario impatta di testa per il vantaggio dell'Isontina. Altra musica nella ripresa con il team di Sciarrone ben più deciso a pareggiare la situazione: l'occasione più ghiotta arriva dai piedi di Grando il quale si libera dal suo marcatore e lascia partire un destro portentoso che sibila la traversa. Poi però, nulla di fatto se non un assedio confusionario alla porta locale. Difficile ribaltare la situazione con un uomo in meno, infatti, Palmisano cadendo è costretto ad uscire: la diagnosi è la frattura dell'omero.




