
Prima categoria: poker Primorec, tris Costalunga, al Domio il derby con l'Esperia
Tre vittorie e altrettante sconfitte per le squadre giuliane impegnate in Prima categoria .
ESPERIA ANTHARES 0
DOMIO 1
MARCATORE: st 22’ Vescovo.
ESPERIA ANTHARES: Gesmundo, Zotti (st 29’ Palin), Manzutto, Venturini, Mustacchi, Cantagalli, Caserta (st 26’ Buffa), Giacomo Bonnes (st 15’ Tramarin), Fornasari, Galasso, Sugan. All. Tullio Bonnes.
DOMIO: Bossi, Bussi, Bobbini, Palmisano, Chirsich, Fantina, Petrini (st 47’ Giorgi), Desco, Pepe (st 28’ Pippan), Chierini, Vescovo (st 35’ Puzzer). All. Campo
ARBITRO: Di Iorio di Monfalcone.
NOTE Espulso Fornasari al 17’ st. Esperia in 9 al 41’ per un infortunio a Mustacchi.
L’Esperia si inchina al Domio nel derby di viale Sanzio. La prima ora di gioco è equilibrata, ma senza particolari occasioni. I tentativi effettuati arrivano su punizione. Al 2’ della ripresa, a seguito di un cross basso, si accende una mischia nell’area dei calabroni e la palla si dirige verso la linea di porta, ma proprio all’ultimo viene respinta da Manzutto. Al 5’, quindi, ci prova Chierini e Gesmundo respinge di piede con bravura. Fornasari, dal canto suo, va alla battuta dai 20 metri al 6’ e sfiora la traversa. Tocca, a seguire, a Sugan, che non ci mette molta forza e così il suo colpo di testa viene parato (7’). La svolta arriva al 17’: Fornasari si vede sventolare il rosso diretto per una brutta entrata e così l’Esperia Anthares resta in dieci. La formazione di mister Bonnes va in difficoltà, mente quella di Michele Campo prende in mano il pallino del gioco. Al 22’ il gol decisivo: Chierini mette in mezzo una palla bassa che viene deviata in rete da Vescovo. Gli sconfitti cercano in ogni caso di pungere con Mustacchi per due volte (di poco fuori). Proprio Galasso cade male dopo il suo colpo di testa in occasione della sua seconda palla-gol e deve uscire per un infortunio al 41’. E’ dal 41’ al 50’ il Domio controlla senza patemi.
AZZURRA GORIZIA 1
PRIMOREC 4
MARCATORI: pt 7’ Mercandel, 45’ Snidar; st 15’ Moscolin, 40’ Burlon, 46’ Dell’Osso.
AZZURRA GORIZIA: Peteani, Peresson (st 25’ Savarese), Cunial, Zenoni, Kovacic, Tommasone, Bigatton, Terpin (st 35’ Burlon), Becirevic, Sotgia, Plazzi (st 15’ Ferletic). All. Villani
PRIMOREC: Barbato, Di Gregorio, Rossoni, Meola, Santoro, Mercandel, Antonaci, Bertocchi, Moscolin, Snidar (st 5’ Micor e 20’ Dell’Osso), Giorgi (st 35’ Ojo). All. Sciarrone/Esposito.
ARBITRO: Della Schiava di Pordenone.
Un Primorec spietato, determinato e abile nella manovra espugna Straccis, dove sconfigge un’Azzurra Gorizia poco cattiva per 4-1. Al 7’ Mercandel finalizza un contropiede di Giorgi, mentre al 10’ i vincitori respingono sulla linea una conclusione di Plazzi. I goriziani si sbilanciano e impegnano Barbato per due volte con Sotgia (33’ e 35’), mentre i carsolini pungono di rimessa. Questi ultimi vengono fuori nel finale di tempo e raddoppiano con Snidar, che elude il fuorigioco e insacca di destro. Al 2’ della ripresa Plazzi ci riprova senza esito, poi Moscolin si ricorda di essere una vipera velenosa e letale e chiude i conti al 15’ con un esterno destro a conclusione di un’azione in velocità. I padroni di casa attaccano e concedono molti spazi all’impreciso Primorec. Barbato perde palla al 40’ e Burlon accorcia le distanze, ma Dell’Osso ristabilisce le distanze al 46’ in contropiede.
COSTALUNGA 3
MEDEA 0
MARCATORI: pt 25’ Mervich; st 27’ Fratnik, 44’ Maresca.
COSTALUNGA: Scrignar, Babic (st 20’ Cergol), Covacevich, Diviccaro, Ventrice, Iurissevich (st 35’ Degrassi), Logar, Mborja, Steiner, Fratnik (st 33’ Maresca), Mervich. All. Pocecco
MEDEA: Cechet, Ulian, Pascoletti, Visintin, Tassin, Gamberini (st 20’ Marassi), Andresini, Pecorari, Chiappo, Guastella, Sgubin (st 25’ Pittino). All. Collavizza
ARBITRO: Segat di Udine.
Il Costalunga conferma il suo periodo positivo e manda al tappeto il Medea a Borgo San Sergio. I gialloneri vengono trascinati in primis da Mervich e Fratnik, che portano i giuliani sul 2-0. Poi ci pensa il neo entrato Maresca a chiudere i conti.
ISONTINA 2
SAN GIOVANNI 1
MARCATORI: pt 38’ Cerrito, 47’ Pillon (rig.); st 43’ Pittia.
ISONTINA: Alderuccio, Perco, Tonut, Canciani, Cefarin, Faggiani, Giacomelli (st 22’ Comari), Flocco (st 40’ Zoratto), Concion, Germinario (st 27’ Pittia), Pillon. All. Bordin
SAN GIOVANNI: Trevisan, Fonda, Folla, Godas, Miot, Flego, Brandolisio, Costa (st 46’ Petrucco), Gossi, Cerrito, Barbagallo. All. Pozzecco
ARBITRO: Viola di Udine.
Partita combattuta – su un campo pesante - tra un volitivo Isonzo e un San Giovanni organizzato. I rossoneri si rendono pericolosi con Godas (parato), Cerrito (di poco alto), una punizione di Miot e nuovamente Godas, poi arriva la prima replica locale per mano di Faggiani (a fil di palo). Al 38’ il bravo Barbagallo serve Cerrito, che porta avanti i sangiovannini. L’1-1 arriva al 47’ del primo tempo: fallo di Costa su Giacomelli e rigore trasformato da Pillon. Meno occasioni nei secondi 45’ per colpa del terreno. C’è un colpo di testa insidioso di Cerrito, a cui replica Pillon (traversa sfiorata). Al 43’ una punizione di Canciani innesca Pittia, che insacca a fil di palo.
ISONZO 2
MUGLIA FORTITUDO 0
MARCATORI: st 25’ Cosolo, 48’ Rampino.
ISONZO: Paduani, Gismano, Pasian, Cosolo, Zonta, Dal Canto (st 24’ Rampino), Cester, Segato, Trentin, Biondo (st 30’ Devetti), Cian (st 37’ Sell). All. Barbana
MUGLIA FORTITUDO: Carmeli, Jacopo Nonis, Isaia, Palmisciano, Casalaz, Scotto Di Minico, Perini (st 1’ Castelli), Steffè (st 20’ Gelsi), Giannella, Udovicich, Donato (st 40’ Pisano). All. Moreno Nonis
ARBITRO: Manzan di Udine.
Incontro maschio sotto la pioggia battente tra due squadre vogliose di vincere. Vincitori per primi al tiro nello scorcio iniziale (al 2’ tiro ribattuto in extremis di Biondo, al 6’ Cian alto), poi il rivierasco Perini manca di poco l’angolino. Palo di Steffè su punizione al 37’, mentre 2’ dopo Paduani dice di no allo stesso Steffè. Nel secondo round il fango concede poco alla manovra. Al 5’ Carmeli salva su Biondo. L’1-0 al 25’ sugli sviluppi di un corner molto contestato dai muggesani: angolo dalla destra di Cester e stacco perentorio di Cosolo. Segato perde l’attimo fuggente al 32’ e Palmisciano impegna Paduani su punizione al 35’. Al 48’ il Muglia è sbilanciato e Devetti serve Rampino, che si fa mezzo campo palla al piede e infila Carmeli con un rasoterra.