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Qui Domio, archiviata la stagione: si riparte con il metodo Coerver

21 Giugno 2018
di vicedirettore

A Domio si è conclusa un'altra stagione frutto di un ottimo lavoro che si sta svolgendo ormai da qualche anno.


La voglia è quella di ripartire al meglio e crescere ancora, novità il prossimo anno sarà l'essere facente parte del metodo Coerver, già adottato dalla Triestina.
Il metodo eredita il nome dal suo fondatore Wiel Coerver che negli anni ‘70 e ‘80 ha studiato, ideato e creato questo programma di allenamento che si pone come obiettivo quello di istruire formare e migliorare i giovani calciatori. La sua importanza sta nell’essere assolutamente trasversale: utilizzato
dai grandi clubs internazionali per la cura dell’eccellenza tecnica dei propri talenti, così come sui campi di periferia per dare uno strumento a chi vuole imparare.

 

Guardando l'anno passato, grandi soddisfazioni sono arrivate da tutte le categorie.

A partire dalla Prima squadra: completamente rifondata dopo la retrocessione, l'obbiettivo era quello di una salvezza rapida per proseguire con un campionato tranquillo. Invece dopo una partenza bruciante e qualche colpo di assestamento, l'unidici di Quagliarello si trova primo in classifica per più di metà stagione e lotta per il primato fino all'ultimo. Nel finale le energie fisiche e mentali scarseggiano e portano ad un quinto posto poco favorevole ai play off. I sogni s'infrangono a Doberdò ma i nostri ragazzi salvano l'onore a Ruda conquistando il terzo posto per degli eventuali ripescaggi. Confermato il mister assieme al preparatore-professore Giuliano Merluzzi, la maggior parte dei ragazzi vuole continuare a sposare la causa del Domio,
il "mercato" consisterà nel portare ancora qualche giovane e rafforzare ulteriormente la squadra.

La categoria Juniores ha meglio rappresentato la sinergia di forze biancoverdi: Loris Cherin trovatosi con un numero esiguo di ragazzi, ha spesso fatto uso delle annate più piccole (2001 e 2002) ed ha ottenuto il risultato più alto di sempre in questa categoria, un quarto posto
più che ottimo per le possibilità nostrane. Il tecnico ora saluta la nostra casa, deciso a provare il salto in una Prima squadra; a lui il nostro grande augurio di proseguire quanto fatto finora.

La soddisfazione più grande, dal sapore di vera e propria impresa, arriva dagli Allievi Regionali di mister Andrea Tremul: la squadra viene ripescata
a Ferragosto nel campionato sopracitato ed agli ordini del giovane tecnico ci sono solo quindici ragazzi che nel giro di due mesi diventano tredici.
Una prima fase buona ma con più di qualche batosta sulle spalle ed un penultimo posto che apre poche speranze per la seconda parte. Invece in primavera i suoi ragazzi sbocciano, arrivano energie fresche dai più piccoli 2002 e ben otto vittorie consecutive li lanciano al terzo posto insperato, molti di essi
vengono portati in prima squadra per i tornei estivi. Ottima prospettiva futura per Juniores e Prima squadra mentre il tecnico sta aspettando e valutando
il suo nuovo percorso assieme alla società.

Eccoci agli Allievi Sperimentali. Un'annata questa di ottima prospettiva, molti dei ragazzi allenati da Roberto Zacchigna sono stati utilizzati nel campionato
regionale e negli Juniores, uno di loro anche in amichevole con la prima squadra. Fino a Dicembre i giovani biancoverdi hanno lottato assieme a Triestina e
Manzanese per i primi posti, dopodichè visto il cospicuo utilizzo nelle categorie superiori di vari giocatori è stata pagata un po' di fatica, ma non conta in un campionato dove la classifica è di poco rilievo. Anche se tutte le ufficialità verranno date più avanti, Zacchigna sembra destinato a
proseguire il suo lavoro.

Non è riuscita l'impresa invece a Fabio Bubola. Fin dall'inizio sapevamo si sarebbe pagata la differenza d'età e di fisico; infatti nella prima fase sono
numerose le batoste subite dai piccoli del Domio i quali però crescono molto, specie nella seconda fase dove riescono a racimolare punti riuscendo a raggiungere lo spareggio contro l'Ol3. Come accade sempre però, è l'ultima classificata in elitè a spuntarla e i nostri ragazzi perdono la categoria. Poco male, la buona base c'è e il prossimo anno si cercherà di riconquistare il campionato regionale. Bubola rimmarrà comunque in casa biancoverde.

Bene anche le categorie più piccole dei Pulcini ed Esordienti: tutti sono cresciuti e sopratutto divertiti assieme ai tecnici Varcounig, Burolo, Costantini,
Reglia, Osmani, Sandrin, Felluga e Tarantino (senza dimenticare i vari collaboratori). Un grazie a chi s'impegna tutto l'anno con qualsiasi tempo e condizione affinchè i nostri piccoli si divertono e crescano in maniera sana imparando il gioco del
calcio.

Per chi volesse il prossimo anno partecipare con la nostra casacca, sono aperte le iscrizioni, per info 338-2230099.