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Un tuffo nel passato, a Udine in campo gli ex alabardati Granoche, Mantovani e Ferronetti

25 Marzo 2010
di vicedirettore

L'undicesima giornata di ritorno (la trentesima totale) della serie A

 

ha visto scendere in campo, a pochi chilometri da Trieste, in Udinese-Chievo tre ex giocatori alabardati. Tra le fila friulane il centrale difensivo Damiano Ferronnetti è subentrato al settimo del primo tempo all'infortunato Coda, mentre sul versante clivense Andrea Mantovani è stato schierato da terzino sinistro come titolare. I due hanno militato entrambi nell'Unione nella stagione 2003-2004. In casa veronese va segnalata la presenza anche di Pablo Granoche, entrato al 23' s.t. al posto dell'attaccante De Paula (vicino all'approdo a Trieste in gennaio). Due le stagioni nel capoluogo regionale del Diablo, quelle 2007-2008 e 2008-2009. "Abbiamo rischiato di perdere e allora prendiamoci questo punto senza recriminare troppo - afferma Ferronetti - Il Chievo ha dimostrato la mentalità giusta per affrontare la corsa-salvezza: quando serviva, faceva falli, perdeva tempo e spostava la palla in occasione delle punizioni. Ci sarà da soffrire fino alla fine". Così il suo ex compagno di squadra Mantovani (i due sono arrivati in sala stampa assieme, dividendo la scena assieme agli allenatori Marino e Di Carlo, a Lukovic dell'Udinese e a Sorrentino del Chievo): "C'è un po' di rammarico visto che avremmo potuto vincere. Ora ci aspetta il Parma, che ha appena battuto il Milan, e dovremo prepararci bene per questa sfida".