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Interviste Kras, Kragelj: "Pari prezioso, ma le sfide importanti devono arrivare"

15 Gennaio 2011
di vicedirettore
Dal campo alla sala-stampa dello stadio Nereo Rocco

il passo è stato breve per i protagonisti di Kras Repen-Unione Venezia. Il mister dei carsolini, Marino Kragelj, afferma: “Avevamo visto un DVD di Este-Venezia e avevamo così studiato i nostri avversari. Mi aspettavo qualcosa in più da loro, ma in ogni caso il pareggio è prezioso. Potevamo anche vincerla con quella traversa di Tomizza. Ora, però, ci aspettano sfide più importanti contro le nostre dirette avversarie. Abbiamo dato il massimo e la prestazione è stata buona. Il campo grande? Ci siamo adattati bene: ci siamo allenati a Dolina e a Divaccia per abituarci alle dimensioni del Rocco così da non allenarci sempre sul campo a sette di Repen. La difficoltà è stata data dal terreno molle”.

Alen Carli, autore dell’1-1, commenta: “Siamo soddisfatti per come è andata contro un avversario forte. Non è stata facile, ma ce la siamo giocata”. L’allenatore dei veneziani Cunico commenta dal canto suo: “E’ stato difficile giocare visto che il Kras ha cercato di aggredirci sul piano fisico. C’è da recriminare per la mancata espulsione di Tiziani (solo ammonito) per fallo da ultimo uomo, ma è anche vero che non abbiamo sfruttato alcune occasioni sia sullo 0-0 sia sull’1-0. Ci abbiamo provato per vie centrale e sulle fasce, ma non ci siamo riusciti. Un paio di volte ci siamo sbilanciati e dispiace l’essere stati raggiunti a poco dalla fine anche perché il Kras ha fatto poco sotto-porta. Adesso guardiamo avanti”. Così, infine, il rientrante difensore veneziano Nichele: “Ci può stare l’1-1. Non ci abbiamo messo la cattiveria giusta nelle occasioni create e non l’abbiamo vinta”.