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Kras, al via la seconda avventura in serie D

30 Luglio 2012
di vicedirettore
Il 30 luglio 2012 rappresenta l'avvio della seconda avventura in serie D per il Kras Repen, che ha preso anche il 1994 Simone Sain dalla Triestina. La prima squadra del comune italiano più piccolo d'Italia in Interregionale si è radunata a Rupingrande e ha iniziato gli allenamenti, che si svolgeranno fino a mercoledì 8 agosto in loco. Poi il ritiro nella città slovena di Rogla, dove si svolgerà la prima amichevole sabato 11. Lunedì 13 il rientro a Padriciano (dove l'erba sta ricrescendo grazie alla semina fatta) e subito un'amichevole serale con l'Ufm. Il 16, a Padriciano, il via agli allenamenti degli juniores nazionali e il 22, a Basovizza, il via ad allievi e giovanissimi.
L'allenatore Sergej Alejnikov: "La prima cosa, che conta, è la disciplina. Poi viene il rispetto. Siamo in 22 e se qualcuno non accetta l'idea di poter finire in panchina o in tribuna, deve dirlo subito ed è libero di andare via. La rosa è un po' più ampia e ci sarà più concorrenza. Se qualcuno dei 1993 o 1994 sarà mandato a giocare qualche volta con gli juniores nazionali, non dovrà prenderla come una punizione. Evidentemente avrà bisogno di mettere minuti nelle gambe e dovrà mostrare la giusta mentalità anche con gli juniores. I giovani non devono fare i furbi: io ho cercato di farlo e so che è la strada sbagliata. Se qualcuno, infatti, ha dei problemi fisici, deve parlare. Abbiamo un bravo fisioterapista e lui capisce le varie situazioni. Questo è un trampolino per costruire qualcosa per il futuro, soprattutto per i ragazzi che puntano a più in alto. Voglio che tutti diano il massimo e che mi mettano in difficoltà per decidere la formazione titolare. L'importante è divertirsi. Se riusciamo a creare il gruppo nel bene e nel male, faremo qualcosa di buono. Negli sport collettivi si ottiene di più con l'affiatamento. Dovremo essere pronti subito per fare bene. Questa volta i tempi sono più stretti perchè si inizierà a giocare prima. All'inizio cercheremo di far riprendere soprattutto chi è rimasto più fermo. Ogni anno è una nuova avventura anche perchè ci sono giocatori nuovi. La prima parte degli allenamenti servirà per verificare se ci manca qualcuno".
Il presidente Goran Kocman: "Inizia una nuova stagione, che sarà un po' più difficile di quella scorsa in cui avevamo ottenuto la promozione. Vorremmo non ritornare subito in Eccellenza e mantenere di conseguenza la categoria. Speriamo in una stagione soddisfacente. Pensiamo di aver costruito una squadra competitiva e ci piacerebbe che tutti i giocatori si trovino bene. Se qualcuno ha dei problemi, potrà parlare con Salvator Bovino, chiamato a occupare il ruolo di direttore sportivo (una nuova figura per i carsolini, ndr). Dopodichè potrà venire a parlare con me. Per i problemi tecnici ci si potrà rivolgere al mister e sarà meglio farlo incontro senza aspettare. Puntiamo sulla chiarezza".
Il presidente onorario Vojko Kocman: "Abbiamo preso giovani interessanti e se dimostreranno di avere passione e voglia, potremo fare bene. Sta a loro, io - in ogni caso - sono ottimista".
Il direttore sportivo Salvatore Bovino: "Secondo me abbiamo costruito una squadra competitiva, ma molto dipenderà dal girone in cui finiremo. Ad esempio Porto Tolle, Pordenone e Real Vicenza sono delle corazzate. Pian piano nei prossimi anni, grazie anche al completamento dello staff, vorremmo rafforzare la nostra realtà. Ho visto tantissime partite, diversi video e siti internet...".
L'allenatore degli juniores nazionali Davor Vitulic: "Agirò sempre in base ai dettami di mister Alejnikov. Tra l'altro questa è una categoria, in cui i ragazzi devono diventare sia giocatori sia uomini. Una decina li conosco già".
Il coordinatore del settore giovanile Branko Zupan, che ha giocato in serie B al Capodistria assieme a Davor Vitulic (il primo come portiere e il secondo come centrocampista). ed è un allenatore professionista (lo è stato anche con le rappresentative slovene): "Il nostro obiettivo è di alzare il livello tecnico, tattico ed organizzativo. Avremo 22 juniores, 22 allievi, 26 giovanissimi, 40 esordienti e una trentina tra pulcini e piccoli amici. Un numero giusto e collaboreremo sempre con le realtà della minoranza. Faremo un programma generale per gli allenamenti e ne affiancheremo uno specifico per i più bravi sul piano tecnico".
Tag: kras