
Kras battuto in casa dall'Union Pro
Alla fine l'avversario più pericoloso per l'Union Pro è stato il forte vento freddo.
Il Kras Repen è apparso infatti sottotono disputando una brutta partita sia per colpe proprie sia per meriti della compagine ospite. Il team di Mogliano Veneto si è mostrato "scorbutico" per i padroni di casa, sapendo anche difendersi in undici quando ce ne era eventualmente bisogno. Corsa, aggressività e grinta sono stati gli altri ingredienti messi in campo dai vincitori. I carsolini di Rupingrande non hanno avuto un approccio alla gara e pertanto la loro strada è stata difficile fin dall'inizio, facendo un passo indietro rispetto alle precedenti uscite e incappando nella prima sconfitta casalinga del 2015. Tre giocate individuali ed estemporanee, però, hanno permesso loro di proporsi pericolosamente dalle parti del portiere Noè.
I primi a provarci sono stati proprio loro con un tiro da fuori area di Mario, parato da Noè al 4'. La replica è stata affidata a Cattelan, che ha chiamato in causa l'estremo difensore Mosetti Casaretto al 7'. Tre minuti più tardi l'Union ha sbloccato la situazione. Andrea Nobile è andato via sulla sinistra e ha messo in mezzo, dove - da sottomisura - è arrivata l'incornata vincente del suo compagno di squadra Cattelan. Al 17' gli "ospitati" sono andati vicini al raddoppio con un tentativo di Alvise Nobile, che è stato parato da Mosetti Casaretto. Al 32', invece, è stato il Kras Repen ad andare vicino alla segnatura. Una punizione di Rondinelli è stata deviata sulla traversa dal numero uno Noè, che così ha salvato la sua porta. L'ultima annotazione della prima frazione è datata 32', quando Maio - dopo un uno/due con Knezevic - ha costretto Noè alla parata.
La prima reale annotazione di cronaca della ripresa è coincisa con lo 0-2. Al 13' Andrea Nobile è riuscito ad eludere con il suo taglio Cvijanovic, che sembrava in anticipo e ha beffato quindi il portiere di casa. E praticamente l'Union Pro ha messo in cassaforte il successo perchè i suoi avversari hanno continuato ad avere difficoltà a trovare spazi e a fare gioco. La difesa veneta è sempre stata tosta e concentrata e la bora, inoltre, non ha agevolato la costruzione di azioni da gioco. L'Unio Pro ha infatti puntato piuttosto sulle ripartenze, avendo dei singoli dotati di buona tecnica sia a centrocampo sia in attacco (Andrea Nobile su tutti, il primo a dare il là al contropiede). E così gli sconfitti si sono fatti vivi solamente con due calci piazzati. Il primo ad opera di Knezevic, che è stato ben neutralizzato da Noè. Il secondo, al 46', è stato quello, che è valso il centro della bandiera per i locali. Conclusione di Spetic sulla barriera, l'Union Pro non riparte a dovere e perde palla, intercettata e messa nel sacco da Rabbeni. Poi, nei minuti di recupero, più nulla.
Il tabellino.
KRAS REPEN-UNION PRO 1-2
MARCATORI: pt 10' Cattelan; st 13' Andrea Nobile, 46' Rabbeni.
KRAS REPEN (4-2-3-1): Mosetti Casaretto 6.5, Boskovic 5, Tawgui 5.5, Rondinelli 5.5 (st 12' Rabbeni 6), Cvijanovic 5 (st 37' Gulic sv), Del Nero 6, Maio 6, Babichev 6, Knezevic 5.5, Spetic 5.5, Corvaglia 5 (st 36' Grujic sv). A disposizione Budicin, Fross, Simeoni, Castellano, Bozic, Ranic. All. Zlogar 5
UNION PRO (4-3-3): Noè 7.5, Niero 6, Furlan 6.5, Busetto 6.5, Zanette 6.5, Trevisiol 6.5, Alvise Nobile 6 (st 36' Casarotto sv), Serena 7, Andrea Nobile 7.5, Cattelan 6.5 (st 43' Visinoni sv), Saitta 6. A disposizione Ziliotto, Bortoluzzi, Appiah, Fuxa, Rubbinato. All. Feltrin 7
ARBITRO: Federico Di Giovanni di Brescia 6.5.
NOTE Ammoniti Busetto per gioco falloso e Babichev per proteste.



