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Kras, Giacomi: "Tre punti fondamentali per la nostra stagione"

16 Novembre 2010
di vicedirettore

Scrollarsi di dosso tutte le paure e ritornare a fare punti pesanti. Era questo l'obiettivo del Kras Repen Koimpex e la missione è stata compiuta nella sfida interna con il quotato Union Quinto. I trevigiani sono stati sconfitti per 2-1 in occasione dell'undicesima giornata del girone C della serie D e per loro è il secondo passo falso stagionale. I triestini, invece, non vincevano dal 12 settembre (il forte Pordenone fu schiantato a Rupingrande con un secco 3-0 nella seconda di campionato). Sembrava che i carsolini, con 6 punti dopo due gare giocate, avessero subito intrapreso il giusto cammino anche nella nuova categoria, ma nelle successive 8 giornate sono arrivati solamente due punti che avevano relegato i biancorossi in quartultima posizione di classifica. Neanche l'improvviso cambio di panchina (Marino Kragelj al posto di Alessandro Musolino) era servito ad invertire immediatamente questo trend negativo visti i zero gol segnati e i due passi falsi successivi.

Ora è arrivata la tanto attesa vittoria a conferma che il Kras Repen ci può stare stare nella nuova categoria a patto di limare alcuni errori che spesso l'hanno condannato forse oltremisura. Perdere molti punti negli ultimi minuti di gioco aveva sicuramente minato la fiducia di una squadra, che ha bisogno di rimanere il più serena possibile e di mettere ancora più determinazione sul campo così da ottenere il risultato sperato. Mister Kragelj auspicava un successo per dare la scossa a livello psicologico. I tre punti sono arrivati assieme a una buona prova, ma la strada da fare è ancora lungo e la permanenza nel Campionato Nazionale Dilettanti andrà conquistata un poco alla volta. Nell'ultima uscita l'Union Quinto è partito bene nello scorcio iniziale, trovando il gol del vantaggio, ma poi ha dovuto fare i conti con la reazione dei giuliani, che hanno pressato così da segnare due reti (la quarta stagionale di Tomizza, bomber al pari di Knezevic, e la prima del ritrovato Giacomi) e creare alcune buone occasioni. E nel finare il Kras ha contenuto il ritorno dei veneti. "Ho sempre pensato di allenare un buon gruppo - afferma Marino Kragelj - e nell'ultima gara non ci è andato male nulla. Ho visto delle buone azioni e il carattere che mi aspettavo. C'è stata infatti una reazione importante dopo una partenza difficile. Sono sicuro che questa può essere la svolta". Così Gabriele Giacomi: "Finora avevamo avuto molta sfortuna oltre a pagare un po' di inesperienza e soprattutto la paura dovuta ai risultati negativi. Abbiamo, però, fornito il segnale che siamo vivi e questi tre punti possono essere fondamentali per la nostra stagione". Domenica 21 novembre ci sarà la trasferta a Montecchio Maggiore, partendo da una classifica che recita nella parte bassa: Este 13, Kras e Opitergina 11, Concordia 10, Belluno 9, Torviscosa, Montebelluna e Montecchio 7. Un colpaccio esterno in uno scontro diretto significherebbe per i boys del presidente Goran Kocman rilanciarsi ulteriormente ai danni di una diretta rivale, che verrebbe affossata ancora di più. Gli juniores nazionali del Kras Repen, dal canto loro, sono incappati in una prova decisamente incolore e nella terza sconfitta consecutiva, accusata per mano del Chioggia (3-0). Sono così scivolati dalla terza all'ottava piazza, ma la graduatoria è sempre corta e la vetta dista solo cinque lunghezze. Una reazione è attesa nella difficile sfida interna di sabato 20 novembre con il Città di Concordia (alle 14.30 a Rupingrande).