
Kras, Kragelj: "Dobbiamo sbloccarci psicologicamente"
L'NK Kras Repen Koimpex è tornato con le ossa rotte dalla trasferta
di Concordia Sagittaria, dove è stato sconfitto per 3-0 da una diretta rivale per la lotta-salvezza così da essere scavalcato dalla stessa Città di Concordia in classifica. Padroni di casa che hanno trovato in Della Bianca il terminale perfetto in zona gol in quanto autore di una tripletta.
Brutta sconfitta, ma anche molta sfortuna poichè alcune situazioni di gioco hanno premiato forse oltremisura gli avversari. Il momento è difficile, ma i biancorossi devono cercare di risollevarsi al più presto e tornare a far punti. A cominciare da domenica 14 novembre quando a Rupingrande - in occasione dell'undicesima delle 34 giornate in programma nel girone C di serie D - arriverà il forte Union Quinto, sesto e a un solo punto dal trio Pordenone-Tamai-San Paolo Padova. I conti sono totalmente aperti per la compagine di patron Kocman, considerando che il cammino è ancora lungo. La salvezza è raggiungibile se il gruppo saprà esprimersi come sa, abbinando il gioco a un pizzico di concentrazione in più in difesa in certe occasioni e a un po' più di fortuna. Va ritrovata anche la via della porta avversaria: nelle prime otto giornate era sempre andato a segno e coincidenza strana, dopo il cambio di allenatore, i giuliani non hanno più fatto gol. A proposito: il club di Repen non avrebbe potuto aspettare ancora un attimo prima di esonerare un Musolino che aveva conquistato quattro promozioni in tempi recenti? Nel contesto di un avvio da brividi per la qualità delle avversarie incontrate, il Kras (va ricordato che è neo-promosso) aveva comunque fatto la sua onesta figura. Tenendo presente che retrocederanno le ultime tre squadre, la classifica recita: Chioggia 14; Este, Concordia e Opitergina 10; Belluno 9; Kras Repen 8; Montecchio Maggiore e Torviscosa 7; Montebelluna 4. Intanto l'attuale tecnico Marino Kragelj afferma: "Dobbiamo sbloccarci a livello psicologico: ci servirebbe in tal senso tornare al successo. Abbiamo le qualità per fare bene e dobbiamo continuare a lavorare con continuità, facendolo in tranquillità. Peccato che gli arbitraggi non mi sembrino imparziali. Non vorrei che il problema sia che la nostra società appartanga alla minoranza slovena. Anche con gli juniores vedo che certi rigori non ci vengono fischiati a favore e lo stesso tipo di falli in area nostra vengano invece sanzionati". Quanto proprio agli stessi juniores nazionali, i giovani del duo Kragelj-Ridolfi (lo stesso - appunto - che siede ora sulla panchina della prima squadra) si sono arresi - nell'ultima uscita interna, coincisa nel big match di giornata - all'Union Quinto per 1-3. Nuovamente il primo tempo è stato sottotono e nuovamente la ripresa ha visto la reazione degli sconfitti, amaraggiati alla fine per un penalty fallito e per un terzo gol segnato al 94' in probabile fuorigico. Il Kras è ora sì sesto, ma a sole tre lunghezze dalla capolista Union Quinto: la graduatoria è perciò decisamente corta. Sabato 13 novembre renderà visita al non trascendentale Chioggia Sottomarina. Una riscossa vincente è sicuramente alla portata.



