
Kras, mister Kragelj: "Abbiamo ritrovato la grinta"
Cambia l'allenatore, resta il vizietto....e così il Nogometni Klub Kras Repen Koimpex ha visto cambiare il risultato di una partita nel finale per la quarta volta consecutiva (un pari e tre sconfitte). Va dato atto ai carsolini, però, che nell'ultima uscita avevano di fronte una delle due battistrada del girone C di serie D, quel Treviso 2009 che guida la classifica assieme all'Unione Venezia (ora con 21 punti in nove giornate). I biancorossi hanno fatto la loro onesta partita e se non si fossero trovati di fronte una simile corazzata, avrebbero potuto strappare almeno un pari (se non di più). Ed ora la classifica incomincia ad essere "triste" anche se non se non è ancora allarmante dato che il cammino è ancora lungo e dato che retrocederanno le ultime tre del raggruppamento.
La situazione in coda "recita" Belluno e Opitergina 10, Este 9, Kras e Concordia 8, Torviscosa 7, Montecchio e Montebelluna 4. E nel prossimo turno ci sarà proprio la sfida diretta - domenica 7 novembre in terra veneta - tra il Città di Concordia e il Kras.
"Sono contento per la prestazione, non per il risultato. La squadra è stata aggressiva e ha fatto con scrupolo quanto deciso - afferma il tecnico Marino Kragelj - Il Treviso ha forse sofferto le dimensioni ridotte del nostro campo, ma non è contro squadre come il Treviso o il Venezia che dobbiamo fare punti anche se ci resta del rammarico per come è finita. L'importante è aver ritrovato la grinta e andare avanti così. Sono sicuro che riusciremo a fare la nostra bella figura e ad arrivare alla tranquilità con la giusta concentrazione (in particolare in difesa, ndr). Il gruppo aveva perso fiducia, ma le qualità - in primis tra i più anziani - ci sono tutte. Devo crescere i nostri giovani: per quanto bravi, arrivano da Promozione, Prima Categoria e Juniores regionali. Perciò il salto non è indifferente". Quanto agli juniores nazionali, pure i giovani biancorossi si sono arresi al Treviso con la consapevolezza che avrebbero meritato il pareggio nel corso della ripresa dopo un primo tempo sottotono, tanto più considerando un rigore non avuto e uno dubbio a sfavore. Rispetto alla prima squadra, sono cambiati il luogo della sconfitta (trasferta e non Rupingrande) e il punteggio (3-2). Con tale passo falso i triestini sono scesi in tal modo dalla seconda alla terza piazza (Montebelluna 15; Concordia 14; Union Quinto, Kras e Sandonà/Jesolo 13) e sabato 6 novembre ospiteranno l'Union Quinto - alle 14.30 sul carso - in un match d'alta quota.



