
Kras, Musolino: "Contro il San Paolo prestazione incoraggiante"
Dopo essere stato sconfitto al 91' per 3-2 dall'Opitergina a Oderzo, il Kras Repen ha incassato il 2-2 del San Paolo Padova allo stesso minuto in occasione della settima giornata del girone C di serie D. "E' sempre difficile analizzare con mente fredda un pareggio arrivato così nel recupero - commenta l'allenatore biancorosso Alessandro Musolino - E' meglio tenere ben separato l'episodio specifico che va approfondito e studiato in modo particolare, ma non deve alterare il giudizio sulla partita. Direi che la nostra prestazione è stata molto incoraggiante: ho visto in campo una squadra compatta e determinata, che ha provato fin da subito a fare la partita.
L'attacco è stato molto mobile e ha creato grossi problemi agli ospiti. Ancora qualcosina da sistemare, invece, in fase difensiva, dove ci siamo esposti troppo alle loro ripartenze e abbiamo accusato limiti di dinamicità se attaccati in velocità. Poi è arrivato il fattaccio e per la seconda domenica di fila siamo stati costretti a cedere dei punti nei minuti di recupero. Il mister dei carsolini aggiunge: "Ero curioso di rivedere la posizione dei miei perchè l'errore è stato veramente grossolano e faccio fatica a capire da cosa possa essere dipeso. La partita era incanalata e la loro reazione è sembrata più velleitaria che convinta, ma evidentemente non abbiamo ancora metabolizzato che - man mano che si sale di categoria - gli errori che ti perdonano sono sempre di meno e la concentrazione e la grinta non possono mai venir meno fino al triplice fischio".
La squadra di Rupingrande fa parte ora di un trio di metà graduatoria, che ha otto punti, ma la classifica si sta accorciando. Ora è atteso dalla trasferta nella tana del Tamai, che ha una lunghezza in più. "Adesso ci tocca il Tamai, una squadra in grande forma che viene da 10 punti nelle ultime 4 partite - conclude il tecnico Musolino -ma credo che oramai abbiamo capito che in questa categoria non esistono risultati scontati e che l'intensità delle gare è tale che non ci si può permettere di piangere sul latte versato e bisogna avere la forza di girare immediatamente pagina e affrontare ogni avversario con l'intento di superarlo".



