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Kras, Musolino: "Moderatamente soddisfatti". E ora la corazzata San Donà

29 Settembre 2010
di vicedirettore

Il Kras Repen è reduce dal primo pareggio nel campionato di serie D (1-1 a Torviscosa dopo i successi con Este e Pordenone e il passo falso di Venezia) e si appresta ad affrontare il Sandonà/Jesolo il 3 ottobre a Rupingrande. "Per domenica scorsa c'è moderata soddisfazione. E' stata una di quelle classiche partite al cui termine non è facile dire se si è trattato di un punto guadagnato o di due persi - afferma l'allenatore dei carsolini Alessandro Musolino - La gara è stata contraddistinta da tre fasi ben distinte: un primo tempo abbastanza equilibrato in cui però noi abbiamo dato una chiara dimostrazione di maggior compattezza e organizzazione; una prima metà del secondo tempo in cui la reazione del Torviscosa ha rischiato di travolgerci ed una parte finale dell'incontro in cui i nostri avversari sono apparsi molto stanchi e noi abbiamo avuto più occasioni per assestare il colpo del ko. Alla fin fine, comunque, il punto ha mosso la classifica e soprattutto ha corroborato il morale dopo la sconfitta di Venezia". E ora sotto con il Sandonà/Jesolo, altra "grande" che capita in sorte in questo difficile avvio di campionato. La squadra veneta arriva dall'affermazione contro il blasonato Venezia ed è secondo solo all'innarrestabile Treviso dopo tre successi e un pari. E' una compagime nata quest'anno dalla fusione fra il San Donà e lo Jesolo e non nasconde di puntare a salire in Lega Pro. Ha la struttura classica di chi punta a vincere la categoria: i fuoriquota, provenienti dai migliori vivai veneti (Cittadella, Padova, Vicenza, Bassano), giocano in porta e sugli esterni di difesa e centrocampo e tutto il resto del gruppo è composto da ex pro o big della categoria come Lanzara (ex Treviso e Matova), Faloppa (Sacilese), Zanette (Tamai) l'anziano regista Migliorini (ex bandiera del Cittadella di Glereran) e poi le bocche da fuoco Andreolla (ex Pordenone, già a Jesolo l'anno scorso con 17 gol), Gambino (tra le tante Bassano e Sacilese e 18 gol l'anno scorso a Chioggia) e Amodeo (ex Carpi), arrivato l'anno scorso a gennaio ed autore di 26 reti in 21 partite giocate. Per non farsi mancare niente, poi, l'altra settimana è stato tesserato anche il ventiseienne Mattia Turetta, che è uscito dalla Primavera del Brescia e ha sempre militato in club di Lega Pro tra cui Massese e Sassuolo. "Noi dovremo essere bravi a portare in campo le armi delle matricole - aggiunge mister Musolino - e cioè aggressività, grinta, entusiasmo e spirito di sacrificio, ben consci di avere pure noi qualche qualità importante da far pesare in campo". La rosa comincia ad essere quasi tutta a disposizione. Contento rientrerà dopo la squalifica, D'Agnolo potrebbe farcela ad essere disponibile, Vigliani ha ricominciato ad allenarsi con la squadra e anche il tesseramento di Bozic dovrebbe arrivare in tempo dopo quello finalmente in cassetto del giovane italo-canadese Fronzo. Ancora out per pubalgia il bravo Giacomi.

Quanto agli juniores nazionali, i giovani di Marino Kragelj renderanno visita sabato 2 ottobre proprio al Sandonà/Jesolo, vogliosi di riscattare l'immeritata sconfitta (2-1) patita a Montebelluna. Tale resa aveva fatto seguito all'esordio vincente in casa contro il Pordenone (3-0).