
Kras-Union Quinto, le interviste
Lo testimonia bene l'allenatore Sergej Alejnikov: "La vittoria ci serviva per sbloccarci e risollevare il morale. Dobbiamo, però, tenere i piedi per terra e non fare voli entusiastici. Dobbiamo ricordarci, che abbiamo segnato su rigore contro un avversario in dieci. E' vero, che abbiamo fatto una buona prova, ma è anche vero, che dobbiamo continuare a lavorare per migliorare. Sarà molto importante recuperare gli infortunati, a iniziare da Favero (ieri in panchina dopo un problema inguinale, ndr)".
Il rammarico tra le fila dell'Union Quinto è invece evidente e il primo testimone è l'attaccante Franchetto, costretto a uscire all'11' della ripresa a seguito di un cartellino rosso. "Chiedo scusa a tutti per questa mia follia. Peccato per come è andata perchè non abbiamo fatto male. Abbiamo tenuto bene il campo sia in undici contro undici sia con l'uomo in meno. E ora bisognerà vincere domenica prossima. Anche stavolta, come avevamo fatto con Este, Clodiense e Sacilese, abbiamo concesso poco e ce la siamo giocata. Non siamo stati sicuramente da meno, ma dobbiamo segnare". Dispiaciuto anche mister Ferlin: "L'espulsione è stata decisiva e in dieci ci hanno chiuso ancora di più di quello, che avrebbero potuto fare in condizioni normali. E il rigore è stato altrettanto decisivo. Sapevamo, che sarebbe stata una gara difficile e che i tre punti in ballo erano pesanti. Non sono scontento perchè in campo abbiamo fatto quello che dovevamo. Senza il rigore avremmo portato a casa un punto e questi errori ci devono servire da lezione. Conosciamo i nostri limiti e dobbiamo lavorare per crescere, ma la voglia e l'impegno non sono mancati".



