Il Kras si è aggiudicato il "recupero-scontro diretto" di Belluno per 3-1
grazie a una doppietta del nuovamente letale Knezevič e del "sette polmoni" Cipracca. La trasferta di Belluno era sicuramente delicata: i veneti occupano l'ultimo gradino della graduatoria, ma erano solamente a 2 lunghezze dal Kras Repen e avevano un grande entusiasmo essendo reduci dalla vittoria di domenica scorsa contro il Torviscosa. Un'affermazione giunta dopo un'astinenza che durava dalla prima giornata (5 settembre 2010, 3-2 in casa contro l'Opitergina). Da lì in avanti solo pareggi e sconfitte, tranne una vittoria ottenuta "a tavolino" nei confronti del San Paolo Padova (sul campo terminata 1-1). Una serie di risultati negativi che ha raggiunto l'apice nel mese di novembre quando in 4 gare arrivarono 4 sconfitte e la successiva ulteriore sfida persa ad inizio dicembre ha costretto il mister (che ricopriva l'incarico anche di direttore sportivo) Antonio Tormen a rassegnare le dimissioni. A livello dirigenziale è arrivato Paolo Bottacin, mentre la panchina è stata affidata all'allenatore degli juniores nazionali Roberto Raschi. Questi, alla prima assoluta, ha ottenuto i tre punti ai danni del Torviscosa con la rete del 2-1 siglata a tempo scaduto, a testimonianza di come la squadra non sia affatta scoraggiata ma che ci creda nella salvezza.
KRAS REPEN: Dovier, Bukovaz, Tomizza, Giacomi, Bagon, Tiziani (Cipracca), Dragoslavljević (Bertocchi), Bozič, Knezevič, Venturini, Sain (Latin). All. Kragelj