
Serie D, Kras ancora sconfitto
un'altra squadra del Friuli Venezia Giulia, quel Kras Repen reduce dal canto suo dal passo falso di Tamai. Solo al 90', però, i trevigiani mettono al sicuro il successo dopo che sembrava che avessero ipotecato il bottino pieno nel corso del primo tempo (tre reti di vantaggio). Non trovano, però, il colpo del 4-0, mentre i triestini, pur commettendo ancora qualche errore, riescono ad essere più presenti nella ripresa così da riportarsi sotto (2-3). Entrambe le squadre sbagliano alcune opportunità, ma alla fine sono gli ospiti a trovare il guizzo che chiude definitivamente i conti. Nella prima frazione i giuliani soffrono molto il fatto di essere in tre in difesa al cospetto di tre punte mobili. E la cosa si acuisce con il fatto che gli sconfitti non riescono a marcare bene ed arrivano spesso secondi sul pallone (soprattutto sui rimbalzi). La compagine di Stefano Esposito è in condizione e corre molto pur essendoci caldo. E' subito pericolosa. Al 4' il portiere Budicin esce su Gazzola e ribatte anche con un po' di fortuna e sul rimpallo Appiah colpisce il palo a porta vuota. Timida replica di Pizzini con un tiro impreciso di sinistro dalla destra (al 5'). Altra occasionissima per i vincitori al 7', quando Gazzola si smarca bene e colpisce di testa, ma Budicin salva in tuffo. Al 19' Knezevic non sa sfruttare (come succederà al 44') una punizione proprio dal limite, spedendola sulla barriera e poi Colavetta calcia centralmente di prima intenzione. Campagnolo spara alto al 21' dopo un bel uno-due (cosa mal digerita dai locali più di una volta) e Pizzini chiama Lorello alla deviazione in angolo al 22'. Il Giorgione sblocca la situazione al 24' in modo "rocambolesco". Il Kras batte un corner, la difesa avversaria respinge sulla trequarti e Capalbo (unico baluardo dei biancorossi di casa) cicca il rilancio. Non essendoci nessuno alle sue spalle, Nobile parte in contropiede in beata solitudine per quasi cinquanta metri. Una volta arrivato in area, spostato leggermente sulla sinistra, appoggia dalla parte opposta per Donè così da eludere l'uscita del portiere. E Donè appoggia facilmente in fondo al sacco. Esterno sinistro ad effetto, quindi, di Appiah al 25' e Budicin sventa in tuffo. Al 26' Barbetti commette fallo da rigore su Furlan (senza essere punito col cartellino); Nobile trasforma il penalty, spiazzando il numero 1 di casa con una conclusione sulla destra del tiratore. Al 30' lo 0-3 su schema da palla inattiva: punizione di Furlan dalla sinistra con tocco rasoterra verso il limite, dove Rostellato esce per eludere i blocchi in area. E la sua stecca su rigore si infila sotto la traversa. Al 40' cross dalla destra di Capalbo sul secondo palo, colpo di testa di Knezevic e Lorello salva in tuffo. Nella seconda frazione il Giorgione si rilassa e il Kras guadagna metri strada facendo (pur senza strafare) fino ad arrivare al pressing finale. E' un po' più ordinato, ma concede sempre spazi in marcatura. Al 2' c'è una traversa di Gazzola e sulla ribattuta Nobile finisce giù (senza guadagnare il tiro dagli 11 metri) a causa di una scivolata da dietro. Al 5' Nobile si vede vanificare il suo gol da una posizione irregolare dubbia e sancita in ritardo. Al 7' Budicin dice di no in due tempi a Furlan e immediatamente il Kras segna grazie a Knezevic, che sfrutta da sottomisura un appoggio di Pizzini dalla sinistra. Al 19' il 2-3: Micheli si accentra dalla sinistra, scambia con Pizzini e insacca sul primo palo con un rasoterra. Si rendono pericolosi Pizzini (di testa al 23' su corner di Micheli, con un tentativo parato al 32' e con una punizione sprecata sulla barriera al 35' con Pavan a mangiarsi il seguente colpo), Nobile con un diagonale a fil di palo (30') e una botta alta malamente (32'), Pavan con un tiro fiacco da pochi metri (37'), lo smarcato Episcopo (38'), Knezevic di testa (out da vicino al 40') e Colavetta (fuori da 25 metri al 43'). E al 45' il 2-4: il Kras non va al rilancio e perde palla, Budicin esce su Gazzola e la palla assume un effetto strano e si insacca dopo un rimbalzo malgrado il tentativo estremo di parata di Budicin. Chiusura al 50' con una punizione tagliata e insidiosa dalla sinistra del Giorgione.
KRAS REPEN 2
GIORGIONE 4
MARCATORI: p.t. 24' Donè, 26' Nobile (rig.), 30' Rostellato; s.t. 7' Knezevic, 19' Micheli, 45' Gazzola.
KRAS REPEN: Budicin, Simonin, Micheli, Capalbo, Barbetti, Colavetta, Pastrello, Sain (s.t. 14' Pavan), Knezevic, Osso Armellino (s.t. 36' Carli), Pizzini. A disposizione Giorgiutti, Casarsa, Tari, La Pasquala, Basolo. All. Sergej Alejnikov
GIORGIONE: Lorello, Done, Perissinotto, Peruzzo, Rostellato, Borsato (s.t. 24' Simone Riello), Furlan (s.t. 21' Vianello), Campagnolo, Nobile(s.t. 36' Episcopo), Gazzola, Appiah. A disposizione Pozzan, Mattia Riello, Busà, Schiavo. All. Stefano Esposito
ARBITRO: Daniel Pedretti di Brescia 5 (assistenti Zanolla di Brescia e Torcasio di Chiari).
NOTE Ammoniti Borsato, Furlan, Pizzini. Minuti di recupero: primo tempo 1'; secondo tempo 5'. Corner: 8-5 per il Kras Repen. Spettatori 200. Giornata calda.
Queste le interviste a fine gara:
Due su due vincente per il Giorgione nelle prime due giornate di campionato e il tecnico Stefano Esposito ne prende atto sicuramente con soddisfazione, ma anche con spirito realista. "Abbiamo fatto un primo tempo al limite della perfezione e il risultato ci stava stretto visto che poteva essere più netto. Poi era inevitabile, che il Kras reagisse nella ripresa. Non abbiamo fatto il quarto gol e allora abbiamo rischiato di incassare il 3-3. Poi abbiamo mancato nuovamente la quarta rete. Con i loro due gol i nostri avversari hanno riaperto mentalmente la partita e abbiamo sofferto pure perchè non siamo una corazzata sul piano fisico. Knezevic e Pizzini ci hanno messo in difficoltà con la loro prestanza, tenendo la palla in avanti". Il campo stretto e piccolo ha inciso sul piano del gioco? "Sì. Dopo il primo tempo lo abbiamo sofferto e lo soffriranno tutti, tanto più perchè peggiorerà col tempo. Il terreno ha acuito la fisicità di Pizzini e Knezevic, che andavano marcati sia davanti sia dietro. Aprivano spazi per gli altri, dando entusiasmo ai compagni e mettendo ansia a noi". Alla fine, però, i tre punti sono arrivati. "L'inizio di stagione è positivo grazie ai gol trovati anche se appunto non siamo una corazzata - aggiunge mister Esposito - Dobbiamo vivere alla giornata pur volendo diventare una outsider". Il Kras Repen, dal canto suo, mastica amaro ad iniziare dal presidente Goran Kocman. "Abbiamo fatto quattro regali impossibili e sono arrabbiato anche per i gol sbagliati. Alejnikov? Non si tocca assolutamente". Il direttore sportivo Salvatore Bovino: "Peccato, è andata così. Abbiamo sbagliato più di loro e non abbiamo pareggiato ad esempio con la punizione di Pizzini". Infine il segretario Paolo Sarazin: "Abbiamo sbagliato il gol del 3-3 e siamo stati puniti da quello del 2-4".



