
Serie D, Kras battuto in casa dal Belluno
30 Settembre 2012
di vicedirettore
Il Belluno fa vedere di essere una squadra vogliosa e determinata e conquista la seconda vittoria stagionale
nella tana del Kras Repen, che così non infila la terza affermazione di fila. E con tale successo i veneti raggiungono a quota sei sia i triestini sia il Giorgione (caduto per 1-0 a Pordenone). E alle loro spalle restano il Tamai (4), l'Union Quinto (1) e la Sanvitese (0). Nel primo tempo si esprimono meglio gli ospiti, poi - nella ripresa - i padroni di casa si svegliano dal loro torpore, creano alcune buone occasioni, ma le sbagliano e pagano i loro errori con un risultato negativo. Si può però dire che il Belluno non ruba nulla, avendo fatto il suo con ordine e voglia, per quanto il pari ci sarebbe potuto stare considerate le occasioni create dagli sconfitti nei secondi 45'. La compagine di Roberto Raschi sblocca la situazione già al 2' con Radretta, che è troppo solo su un cross dalla destra (colpevole la difesa di casa) e ha tutto il tempo di girarsi e di battere l'incolpevole Budicin. I vincitori si esprimono con maggior fluidità e meriterebbero di arrotondare il punteggio nel corso dei primi 45' visto che si rendono pericolosi con Corbanese e con Acka, giocatore sia prestante che di qualità. Il numero 4 di colore ci prova da fuori più di qualche volta, ma non riesce ad esultare. La formazione bellunese, inoltre, sbaglia un paio di volte l'ultimo passaggio e così vede sfumare le azioni impostate con linearità. I padroni di casa, poco aggressivi, ci provano solo con Knezevic al 12' su cross di Favero e con una punizione dello stesso Favero al 42' (palla sopra la barriera e fuori di poco). Nella seconda frazione il Kras Repen cresce, tenendo palla a terra al cospetto di un avversario un po' stanco e colpisce ben tre pali, due con Knezevic e uno con Favero. Lo stesso Knezevic ha anche un'altra chance e una ne ha Pizzini (stavolta un po' sottotono) rispetto ai suoi standard. Soprattutto Pavan, una volta entrato, crea spazi: apre la difesa antagonista con la sua velocità. "Quando si commettono errori così banali, è giusto perdere - ha commentanto l'allenatore dei biancorossi, un "arrabbiato" Sergej Alejnikov - La loro vittoria è meritata per quanto l'avremmo potuta pareggiare".
Il tabellino.
KRAS REPEN 0
BELLUNO 1
MARCATORE: p.t. 2' Radretta.
KRAS REPEN (4-4-2): Budicin 6, Beltrame 5.5 (s.t. 1' Carli 6), Micheli 6 (s.t. 30' Pavan 6.5), Barbetti 6, Simonin 6, Visintin 6.5, Pastrello 6, Sain 6, Knezevic 6, Favero 6.5, Pizzini 5.5. A disposizione Giorgiutti, La Pasquala, Casarsa, Osso Armellino, Tari. All. Sergej Alejnikov
BELLUNO (4-3-3): D'Antimo 6, Brichese 6.5, Gallonetto 6, Acka 7, Brustolon 6, Sommacal 6, Masocia 6, Furlan 6.5 (s.t. 35' De Filippo 6), Corbanese 6.5, Radretta 7, Duravia 6.5. A disposizione Rossetto, Mosca, Noretti, Luisetto, Padovan, Ackon. All. Roberto Raschi
ARBITRO: Andrea Zingrillo di Seregno 6.
NOTE Spettatori 180 circa. Minuti di recupero: p.t. 1'; s.t. 3'.
Il tabellino.
KRAS REPEN 0
BELLUNO 1
MARCATORE: p.t. 2' Radretta.
KRAS REPEN (4-4-2): Budicin 6, Beltrame 5.5 (s.t. 1' Carli 6), Micheli 6 (s.t. 30' Pavan 6.5), Barbetti 6, Simonin 6, Visintin 6.5, Pastrello 6, Sain 6, Knezevic 6, Favero 6.5, Pizzini 5.5. A disposizione Giorgiutti, La Pasquala, Casarsa, Osso Armellino, Tari. All. Sergej Alejnikov
BELLUNO (4-3-3): D'Antimo 6, Brichese 6.5, Gallonetto 6, Acka 7, Brustolon 6, Sommacal 6, Masocia 6, Furlan 6.5 (s.t. 35' De Filippo 6), Corbanese 6.5, Radretta 7, Duravia 6.5. A disposizione Rossetto, Mosca, Noretti, Luisetto, Padovan, Ackon. All. Roberto Raschi
ARBITRO: Andrea Zingrillo di Seregno 6.
NOTE Spettatori 180 circa. Minuti di recupero: p.t. 1'; s.t. 3'.
Tag: kras



