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Serie D, per il Kras netta sconfitta contro il Real Vicenza

14 Ottobre 2012
di vicedirettore

La caratura della squadra avversaria? Un dato su tutti: Vicenza dista poco più che un paio d'ore da Trieste ebbene i veneti sono arrivati ieri (sabato) in città e hanno effettuato una sgambata sul campo di Prosecco. I vicentini hanno insomma l'ambizione di vincere il campionato e si dice che anche dal lato economico siano messi bene. Il Kras dal canto suo, al di là di aver giocato contro questa forte avversaria, deve sistemare qualcosa in difesa.

KRAS REPEN 2
REAL VICENZA 4
MARCATORI: p.t. 16' Belleri (rig.), 30' Bertagno, 36' Beccaro; s.t. 19' Cubillos (rig.), 41' Pizzini (rig.), 47' Knezevic.
KRAS REPEN (4-4-2): Budicin 6, Casarsa 5.5, Micheli 6, Capalbo 6 (s.t. 31' Artur Alejnikov sv), Beltrame 5.5, Visintin 6.5, Pastrello 6, Osso Armellino 6 (s.t. 12' Simonin 6), Knezevic 6, Favero 6.5, Pizzini. All. Sergej Alejnikov
REAL VICENZA (4-3-3): Oddo 6, Modos 6.5 (s.t. 25' Covato 6), Mioni 6.5 (s.t. 15' Chimento 6), Ferronato 6.5, Faloppa 6.5, Vecchiato 7, Abdija 6.5, Bertagno 7, Belleri 7, Cubillos 7, Beccaro 7 (s.t. 32' Vianello). All. Andreucci
ARBITRO: Alessandro Colinucci di Cesena 5.
NOTE Spettatori 200 circa.

Il Real Vicenza si conferma squadra solida e di qualità ed espugna meritatamente il campo del Kras Repen in occasione dell'ottava giornata del girone C della serie D. I padroni di casa riescono a tenere botta solo nel primo quarto d'ora, in cui si disimpegnano bene (pur non pungendo sotto-porta) al cospetto di un avversario che li aspetta al varco per capire quale aria tira. Alla prima occasione, però, la formazione di mister Andreucci dà la prima spallata al match, sfruttando uno svarione difensivo dei locali al 16'. Il due contro uno porta a un fallo commesso da Beltrame su Cubillos. E' cartellino giallo per il difensore e calcio di rigore per gli ospiti. Lo batte Belleri, che spiazza Budicin e segna il suo nono gol stagionale (è il bomber della sua squadra). I padroni di casa si siedono e si affidano più che altro ai lanci lunghi, soffrendo anche il pressing veneto (pressing che impedisce di far gioco). Non riescono a dare velocità alla loro manovra e in tal senso sarebbe forse stato utile l'ingresso di Pavan. Il Real si dimostra forte sul piano tecnico e su quello fisico e dà la sensazione di sapere sempre cosa fare. Controlla il centrocampo e va vicino al raddoppio al 27' con un corner calciato direttamente verso la porta. L'estremo difensore Budicin blocca la palla sulla linea di porta.

Lo 0-2, in ogni caso, arriva al 30': assist di Cubillos e Bertagno, il più piccolo di tutti, insacca di testa. Le difficoltà dei locali vengono acuite dal gol, che vale lo 0-3 al 36'. Knezevic reclama una punizione a centrocampo e il Kras si ferma, aspettandosi il fischio arbitrale. Con due passaggi, invece, i vicentini ripartono velocemente e Beccaro insacca dai 12-13 metri con una bella conclusione rasoterra. Il primo tentativo degli sconfitti nel corso del primo tempo è datato 38'. Knezevic è in una buona posizione, ma il suo diagonale finisce fuori. La successiva emozione coincide con il centro dello 0-4, arrivato al 19' della ripresa. Il direttore di gara ritiene falloso (scelta comunque dubbia) un intervento di Casarsa su Beccaro e Cubillos realizza il conseguente penalty. In ogni caso la ripresa viene controllata con tranquillità dal team veneto. La prima conclusione della seconda frazione da parte dei carsolini è quella di Pizzini al 29' conm Oddo, che la para con attenzione. E dopo un'altra opportunità ospite al 37', il Kras si vede annullare una rete di Simonin per fuorigioco di Favero, autore del passaggio. Off-side dubbio e proteste dei ragazzi di Sergej Alejnikov. Un fallo dell'esperto e bravo Vecchiato, da diversi anni in categoria e uno dei migliori in campo, produce il terzo rigore di giornata, stavolta a favore dei triestini. Lo insacca Pizzini al 41'. E al 47' viene sfornato l'ultimo centro della sfida con il Real che evita di fare fallo sul contropiede avversario per non incorrere in un'espulsione e con Knezevic che rende meno amara la sconfitta dei giuliani.