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Ufm, Araboni malconcio dopo la gara contro la Triestina. San Luigi ko nel "Brienza"

20 Agosto 2013
di vicedirettore
Mentre il centravanti Araboni si è procurato la frattura di tre costole

e il versamento in un polmone nel contrasto con Piscopo in occasione della partita di Coppa Italia con il difensore rossoalabardato Piscopo, l'altro attaccante dell'Ufm Daniele Rocco, il re dei bomber delle ultime due stagioni di Eccellenza con un totale di ben 47 centri messi a segno, è diventato un giocatore del Thermal Ceccato di Abano Terme (PD), compagine neopromossa in Serie D. Il trasferimento, a titolo definitivo, accontenta la volontà del giocatore (già manifestata peraltro dodici mesi fa) di calcare scenari di altre realtà calcistiche nazionali; il Thermal è infatti inserito nel girone D composto da club veneti, emiliani e toscani.

Ha preso intanto il via al Comunale il Memorial "Francesco Brienza", classico torneo estivo organizzato dall'Unione Fincantieri Monfalcone e giunto quest'anno alla tredicesima edizione. Davanti ad un discreto pubblico sono scese in campo, per il girone A, Unione Fincantieri Monfalcone, San Luigi (Eccellenza) e Juventina (Promozione). L'impegno di Coppa Italia del giorno prima ha costretto il mister di casa Zoratti (avvicendato in panchina per l'occasione da Fabio Grillo) a dover rinunciare a diversi titolari tenuti precauzionalmente a riposo, dando quindi spazio a coloro che hanno giocato sinora di meno (Zwolf, Montina, Dallan, Strussiat, De Cecco, Piccolo, Miraglia, Bardini, Costa, Fabris, Colin, Guerrero e Radosevic) e a qualche giovane di buone speranze della formazione Juniores (De Bianchi, Campobasso, Chiandussi, De Stefano e Lugli).

Il primo dei tre incontri in programma (ognuno da 45 minuti) che vedeva opposte UFM e Juventina, è stato spettacolare con una continua girandola di emozioni su entrambi i fronti. Dopo un mini show del numero uno isontino Sorci, strepitoso con tre miracolosi interventi consecutivi sui nostri avanti, gli ospiti pervenivano al vantaggio con Stabile. Immediata la reazione dei cantierini che ristabilivano l'equilibrio sessanta secondi dopo con Fabris. Una punizione a fil di palo dello stesso Fabris ed una traversa colta casualmente dalla Juventina con un tiro-cross erano il preambolo alle marcature del goriziano Ghirardo, su penalty concesso per un fallo di De Cecco, e di Montina, che fissava il punteggio sul definitivo 2 a 2. Nella lotteria dei calci di rigore alla fine prevaleva l'Ufm, infallibile dal dischetto al contrario degli ospiti.

Meno pirotecnica ma non per questo meno piacevole la successiva sfida tra Juventina e San Luigi, con i goriziani intrapendenti e più incisivi nonostante il divario di categoria rispetto ai triestini. Un gol dello scatenato Stabile alla mezzora consentiva agli uomini di mister Murra di aggiudicarsi il confronto e di concludere così nel migliore dei modi la propria esibizione.

L'ultimo match in programma, decisivo per la determinazione della squadra vincitrice del triangolare, vedeva di fronte UFM e San Luigi. Partita a senso unico, con i Biancazzurri che chiudevano i conti già nei primi venti minuti grazie ad uno scatenato Bardini, autore di una tripletta.