Successo rotondo per la Triestina (malgrado le assenze di Silvestri, Silvestro, D’Amore e Anton), che risulta come condanna a portarsi con sé in serie D la (sconfitta) Virtus Vecomp Verona di un Gigi Fresco tornato capo-allenatore in settimana. E a scendere c’è pure la Pro Patria caduta a Crema per 2-1 (e pensare che i gemellati bustocchi avevano impattato all’89’ e saranno i prossimi avversari dei giuliani a Pasquetta). I padroni di casa si sono dimostrati superiori agli avversari. Quando si sono proposti, hanno attaccato in modo più fluido; giocando per lo meno benino se non bene nell’ambito dei loro standard e stavolta sono riusciti a segnare due reti nel primo e tre nel secondo tempo, riuscendo così a mettere in atto una goleada una volta tanto. Una cinquina realizzata da cinque marcatori diversi. I veneti sono apparsi in difficoltà e solo per qualche tratto poco dopo la metà della ripresa hanno provato a reagire, ma una volta tanto la Triestina è stata abbastanza cinica in avanti e di conseguenza non ha permesso loro di reagire efficacemente.
Il tabellino.
TRIESTINA 5
VIRTUS VERONA 0
MARCATORI: pt 32' Jonsson, 51’ D'Urso (rig); st 10’ Vertainen, 34' Kljajic, 47' Begheldo
TRIESTINA (3-4-1-2): Matosevic; Anzolin, Kosijer, Tonetto; Pedicillo (59' Begheldo), Jonsson (80' Gningue), Voca, Vicario; D'Urso (70' Kljajic), Faggioli (59' Mullin), Vertainen (70' Okolo).
A disposizione: Borriello, Neri, Attys, Bagnoli, Davis, Ascione.
All. Giuseppe Marino
VIRTUS VERONA (3-5-2): Alfonso; Toffanin, Ingrosso, Munaretti; Daffara (46' Amadio), Bassi, Gatti (46' Fanini), Zarpellon (65' Fiorin), Saiani (46' Lerco); Fabbro (59' Mastour), Cernigoi.
A disposizione: Peroni, Scardigno, Cielo, Caia, Di Virgilio, Yao, Mancini, Cuel, Devoti, Fiori.
Allenatore: Luigi Fresco
ARBITRO: Luongo (Frattamaggiore)
Ammoniti: Vicario, Kosijer, Begheldo (Ts)
Espuls0: Toffanin (Vv) al 50' del primo tempo per fallo da ultimo uomo.
Recupero: 6' e 2'.