
Trasferta amara, Udinese battuta dalla Juventus
Due partite in una all'Allianz Stadium/Juventus Stadium nell'ambito di Juventus-Udinese, una delle gare valevoli per la nona giornata della massima categoria maschile.
Il primo tempo non è stato sicuramente uno spot (di bellezza) per la serie A italiana, accompagnato tra l'altro da una sorta di clima da teatro quasi silente sugli spalti a parte un paio di fiammate della tifoseria di casa. La sfida si è indirizzata già al 2' con il rigore concesso a Vlahovic per la strattonata di Goglichidze (ammonito nella circostanza). Confronto tra il bomber serbo (tornato a segnare) e Locatelli per chi dovesse battere...palla alla punta e 1-0. Poi la prima parte del match è stato sotto-ritmo e decisamente poco spettacolare, offrendo pochissimi spunti piemontesi grazie alle individualità di Vlahovic (che ha combattuto con grinta e voglia) e Yldiz. Al 16' rete annullata a "Dusan" per fuorigioco del suo assist-man McKennie. Nel giro di pochi secondi al 38' doppio miracolo di Okoye rispettivamente su Kostic e Vlahovic. Poi Vlahovic ha sprecato una gran bella palla dentro per lui, calciando una "pisciatina" dal limite. E al 45'43" il primo tiro nello specchio della porta da parte dei friulani (in precedenza solamente un tiro altissimo di Kamara) è valso l'1-1. Zaniolo (fischiatissimo dai supporters di casa quando uscirà) ha avuto tutto il tempo di controllare e cercare spazio al limite, da dove ha indovinato l'angolino col suo mancino. E al dupliche fischio tanti fischi dagli spalti....qualcuno timido pure al ritorno in campo.
L'avvio della ripresa è stato come il primo tempo...brutto e lento. Goglichidze ha avuto una doppia chance al 3', mentre al 10' un mischione in area FVG si è risolto con il muro degli sconfitti sul tentativo da sottomisura di Openda. A questo punto la "Gjuve" (come dicono spagnoli e argentini) ha cambiato passo, innescando pure il tifo dei suoi. E così gli ospitanti hanno creato più opportunità, sfondando in due casi (testa al 21' di Gatti al primo goal in questo campionato e in pieno recupero penalty ancora causato da Goglichidze in pieno recupero....stavolta su Yldiz, poi rigorista dopo - anche lui - un chiacchiericcio con Locatelli per stabilire il battitore). Però sul 2-2 all'89' un'incornata di Bayo su corner dalla sinistra di Lovric è sembrata entrare a Di Gregorio battuto....la palla è uscita di millimetri sul secondo palo.
Erano otto incontri tra serie A e Champions League per la Juventus (4-3 sull'Inter il 13 settembre), una compagine che era rimasta senza reti all'attivo in tre match (ultima segnatura quella di Cabal alla quinta nell'1-1 contro la Dea). Ultima curiosità: nei 55 precedenti a Torino ci sono stati solo cinque pareggi, tutti per 1-1.