
Triestina, intervento di Menta e Stella: "Il progetto va avanti, su Santoni valutazione di gara in gara"
Originariamente doveva esserci “solo” il direttore generale Alexander Menta sul palco degli oratori. Poi la conferenza stampa della U.S. Triestina Calcio 1918 ha visto protagonista anche l’amministratore delegato Sebastiano Stella con avvio ritardato dell’incontro tra il duo rossoalabardato e la stampa a seguito dei tempi tecnici necessari all’a.d. dell’Unione di rientrare da una missione lavorativa a Venezia (e durante il viaggio ha parlato al telefono col presidente Rosenzweig, che lo ha caldeggiato nel riportare come il progetto del club va avanti con la stessa voglia iniziale). E proprio Stella ha aperto le danze, affermando “Ho letto che dovevamo farci sentire come società e che non lo abbiamo fatto per arroganza. Non c’è stata nessuna arroganza, ma volevamo solo riordinare le idee e averle chiare per fare i passaggi dovuti per fare le scelte giuste. Il gruppo-squadra è meraviglioso e unito, umanamente tutti i ragazzi hanno voglia di fare. E’ vero, che qualcuno di loro non ha reso finora al 100% per degli infortuni, ma c’è un bel clima. Il livello di intensità negli allenamenti è più alto rispetto all’anno scorso, i giocatori sono monitorati e perciò il dato è certificato. Non tutte le richieste di mercato di mister Santoni sono state esaudite? I giocatori stranieri forti sono decisamente difficili da portare in serie C”.
E il d.g. Menta ha dichiarato dal suo: “Abbiamo sempre lo stesso progetto a medio-lungo termine e auspichiamo di salire in Serie B, sapendo che ci saranno momenti difficili. Possiamo sbagliare delle scelte, ma siamo presenti nello spogliatoio sia durante gli allenamenti che nelle partite. Santoni? Valutiamo gara per gara, ora siamo concentrati su giovedì. Sosteniamo l’allenatore, ma sarà il campo a parlare. Se i risultati non arriveranno, prenderemo le dovute decisioni”. E alla domanda se può essere applicato l’atteggiamento assunto nella scorsa stagione dalla Pallacanestro Trieste sul tenere fino al termine il tecnico Jamion Christian malgrado un andamento ritenuto insoddisfacente dalla piazza e poi sfociato alla fine nella promozione il direttore Menta ha asserito: “Il format del basket è diverso rispetto a quello del calcio. Nel basket è importante essere pronti nei play-off, mentre nella serie C di calcio non c’è tempo e contano i risultati adesso”.