Quando stava riassaporando il ritorno al successo dopo tre ko di fila, la Triestina ha incassato il pareggio al 92mo e ha sì interrotto la striscia positiva…ma è tornata negli spogliatoi con l’amaro in bocca in una sfida tra due squadre con diverse assenze. La formazione di Attilio Tesser ha giocato una buona partita ordinata nel primo tempo come aveva fatto anche a Vercelli e stavolta è passata in vantaggio, ma non ha saputo chiuderla e il Trento, dal canto suo, ha fatto due tiri decisamente pericolosi. Nella ripresa i padroni di casa sono ripartiti bene, ma poco prima dell’ora non avevano più la stessa condizione fisica del primo tempo. Però ha mostrato in ogni caso l’energia per provarci qua e là contro un Trento voglioso di impattarla e che in precedenza aveva perso solo due gare in 13 uscite (4 vittorie e 7 pareggi). La formazione degli ex Tabbiani e Zocchi (rispettivamente allenatore e direttore sportivo) ha messo sul piatto della bilancia meno tentativi, ma è sembrata più continua nel gioco nella ripresa e le due sciabolate proposte nel finale sono valse un punto.
TRIESTINA 1
TRENTO 1
RETI: p.t. 12’ Gunduz; s.t. 47’ Dalmonte.
TRIESTINA (4-3-1-2): Matosevic; Silvestro (39' st Kiyine), Moretti, Gunduz, Anzolin; Vicario (32' st Kosijer), Jonsson, D'Amore; Pedicillo (15' st Voca); Kljajic (15' st Vertainen), Crnigoj (32' st D'Urso). In panchina Borriello, Neri, Ellertsson, Faggioli. All.: Tesser
TRENTO (4-3-3): Tommasi; Trainotti, Sangalli (17' st Fossati), Capone, Giannotti (28' st Benedetti); Pellegrini Aucelli, Triacca (43' st Triacca); Corradi Fiamozzi, Chinetti (28' st Dalmonte). In panchina: Barlocco, Rubboli, Fontana, Muca, Genco, Corallo, Calza. All. Tabbiani
ARBITRO: Bruno Spina di Barletta (assistenti Diego Peloso di Nichelino e Roberto Palermo di Pisa, quarto ufficiale Mattia Drigo di Portogruaro, operatore Fvs Simone Della Mea di Udine)
NOTE Terreno in condizioni discrete, serata umida e di conseguenza fredda. Spettatori 1310. Ammoniti Crnigoj e Triacca. Corner: 3-4. Recupero: 1' e 6'.