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Mercato dilettanti, è iniziato il valzer delle panchine

11 Maggio 2011
di vicedirettore

Sono bastate due ore durante la prima partita

del torneo "Il Giulia" per sentirne di tutti i colori. Sugli spalti è già radio-mercato. Per il momento sono solo voci visto che la stagione deve ancora finire. Qualche squadra è infatti impegnata in play-off, play-out e spareggi. In Eccellenza c'è da giocarsi ancora l'ultima di campionato. E' questo ad ogni modo il momento in cui le varie società iniziano a lavorare per il futuro. E la prima pietra è sempre quella dell'allenatore. A volte basta un cambio di panchina importante per creare un effetto domino.

L'unica notizia certa è quella che riguarda il Trieste Calcio con la scelta di Fabio Sambaldi di cambiare aria (il mister è a caccia di nuovi stimoli, destinazione San Giovanni?). Il clan giallorosso ha comunicato che l'allenatore lupetto della prossima annata sarà Alex De Bosichi, il cui vice sarà Matteo Pribaz. Per il resto sono solo voci.

Ecco cosa si dice. Per quanto riguarda il Kras Repen, i giocatori in prestito torneranno ai club di appartenenza così come sembra probabile la dipartita del tecnico Davide Pellegrini. Il possibile sostituto è Marzio Potasso (ex Muggia e San Luigi). Cambierà aria anche Christian Fantina, richiesto da Fincantieri (è possibile la fusione con il Monfalcone e per la panchina si pensa all'ex alabardato Giuliano Zoratti) e Costalunga e con il desiderio personale di approdare nuovamente al Muggia. Al San Luigi sembra in pole position Lorenzo Cernuta (ex Ponziana e Zaule). Corosu dovrebbe lasciare il Muggia, al suo posto si profilerebbe l'opzione Alessandro Musolino (ex Kras). Tullio Bonnes potrebbe dare l'addio all'Esperia Anthares, così come Nicola Lacalamita allo Zarja Gaja. Ulitme sfide forse anche per Carlo Milocco sulla panchina del S. Andrea: il suo ritorno tra i dilettanti infatti era un piacere all'amico Marion, presidente della società di via Locchi. Ma come detto queste per il momento sono solo voci.

Tra i "disoccupati", uno dei tecnici più gettonati è Salvatore Bovino che aveva portato la Roianese in Seconda categoria (dalla Terza) e poi dopo averla salvata ha dato le dimissioni alla vigilia delle ultime giornate di campionato. Spostandosi fuori Trieste c'è da registrare il giallo-Vitulic. Il tecnico sloveno del Sovodnje (ex Breg e Domio) dopo un inizio non brillante di stagione era riuscito a far cambiare ritmo la sua squadra sino a portarla in piena lotta play-off. Ma nell'ultima di campionato, nella partita più importante del torneo, quella che poteva regalare ai suoi gli spareggi-promozione, non è andato in panchina. Scelta decisamente strana, indipendentemente da quale parte ci sia la colpa. Il Sovodnje ha perso ed è stato estromesso dai play-off stessi.