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Foto dal sito ufficiale dell'Udinese

Verona rimaneggiato, l'Udinese passa al Bentegodi

27 Gennaio 2026
di vicedirettore

Quarta sconfitta consecutiva allo stadio “amico” Bentegodi per l’Hellas Verona, uno stop arrivato questa volta per mano dell’Udinese. E gli scaligeri non vincono in generale dal 14 dicembre oltre ad essere (assieme al Lecce) la squadra ad aver incassato più reti (8) di testa. D’altro canto i gialloblù avevano fuori troppi elementi per riuscire a mettere in piedi una formazione da battaglia, tanto più dopo la cessione del brasiliano Giovane. Mister Zanetti aveva infatti indisponibili Valentini, Suslov, Frese, Akpa Akpro, Belghali (altro giocatore attenzionato sul mercato), Bella Kotchap e Musrati. Anche gli ospiti avevano comunque delle defezioni quali Kamara, Zaniolo, Buksa e Piotrowski oltre ad avere non al meglio Rui Modesto.

Il posticipo della 22ma giornata della serie A, però, è stato tutto sommato combattuto nel primo tempo. Il risultato si è sbloccato al 23’, quando Atta si é mosso dal vertice sinistro dell’area e ha calciato, non sembrava una conclusione pericolosa, ma è stata deviata da Slotsager e si è infilata in rete. Tre minuti ed è 1-1. L’attaccante Sarr, sostituto di Giovane, ha piazzato la sua miglior giocata della serata prima di sparire dal match (dopo un avvio discreto); recupero palla nella sua metà-campo, ripartenza in slalom e scarico a Orban, abile a muoversi tra due avversari prima di infilare il suo settimo sigillo stagionale.

Avvio similare nella ripresa fino al raddoppio bianconero al 13’ ad opera di Zanoli con una botta all’incrocio dopo una punizione di Zemura respinto dalla barriera. I veneti hanno accusato il colpo e sono stati in difficoltà sia a proporre gioco sia a contrastare a seguire il giro palla degli avversari, che hanno preso in mano l’inerzia della sfida sfruttando il black-out dei padroni di casa. Per due volte il portiere Perilli ha detto di no alle offensive delle zebrette, che hanno quindi chiuso i conti al 22’ con una bella giocata di Atta per Davis bravo a scaricare sotto la traversa la settima rete in campionato (pure lui). I veronesi hanno solamente due sussulti nell’ambito peraltro della gestione antagonista dell’incontro. Sussulti fatti registrare da Orban, che dapprima ha calciato debolmente in bocca a Okoye praticamente a tu per tu e pochissimo dopo (29’) ha visto sfilare fuori per centimetri la sua pregevole conclusione al volo (deviata in corner e per questo sfilata sul fondo). E ora l’Udinese avrà la Roma in casa lunedì 2 febbraio alle 20.45.