E’ stata una gara combattuta, ma alla Pallamano Trieste può recriminare per non essere riuscita a mantenere il vantaggio che aveva messo da parte a un certo punto (6-9) del primo tempo. Da un certo punto di vista….poco male perché i giuliani erano già qualificati alle finali della Coppa Italia per le squadre della serie A1 Gold (atto decisivo raggiunto dai vincitori con questo colpaccio ai danni degli alabardati) e hanno sfidato un’avversaria che non ha tutti i punti meritati, che ha una rosa di rispetto capace di giocare una pallamano di sostanza (in primis in casa) e in cui ci sono elementi di prima fascia come Naghavialhosseini e Giambartolomei, Makhlouf e l’ex Nocelli (suo il goal decisivo). Dall’altro lato, però, la capacità di gestione di certi momenti delle gare deve essere una dote per migliorarsi.
MACAGI CINGOLI 24
PALLAMANO TRIESTE 1970 23
(p.t. 13-13)
MACAGI CINGOLI: Martini 1, Ciattaglia 1, Naghavialhosseini 1, Morganti, Mangoni 5, Lezaun 2, Latini, Strappini 1, Rossi 1, Giambartolomei 1, Rossetti 1, Compagnucci, Gharbi, Nocelli 5, Makhlouf 5, Albanesi. All. Laera
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono 1, Mazzarol, Antonutti, Pernic 1, Urbaz, Parisato 2, Andreotta, Pauloni 5, Lindström 5, Vanoli 2, Bendjilali 1, Sandrin, Esparon 6. All. Carpanese
Arbitri: Carrino e Pellegrino