A RICCIONE LE FINAL-4 DI COPPA ITALIA
QUARTO DI FINALE
PALLAMANO TRIESTE 1970 30
LOACKER BOZEN VOLSKBANK 22
(primo tempo 14-11)
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol 2, Antonutti 1, Pernic 1, Urbaz 5, Parisato, Lo Duca 1, Lindström 5, Vanoli 3, Hubert 1, Bendjilali 3, Sandrin, Esparon 8. All. Lisica
LOACKER BOZEN VOLSKBANK: Di Giulio 4, Tamanini, Milicevic 8, Serafini 2, Walcher, Zanon 1, Zanetti, De Leo, Udovicic, Gazzini 1, Javor 6, Martinati, Matlega, Galvan, Giubbini. All. Gaeta
Arbitri: Stancu e Pepe
Buona prestazione della Pallamano Trieste 1970, brava a trovare l’allungo nella ripresa.
SEMIFINALE
PRESSANO 29
PALLAMANO TRIESTE 31 dcr
(p.t. 12-14, s.t 26-26)
PRESSANO: Facchinelli, Fadanelli 6, M. Moser, Villotti, N. Rossi, D’Antino 2, F. Rossi, Mazzucchi 4, Pilati, Wierer 3, Martini 5, N. Moser, Milovic 5, Loizos, Vagnoni 2, Fraj 2. All. Dumnic
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono 1, Mazzarol, Antonutti, Pernic 1, Urbaz, Parisato, Lo Duca 3, Lindström 4, Vanoli 1, Hubert 9, Bendjilali 5, Sandrin, Esparon 7. All. Lisica
Arbitri: Cardone e Cardone
A lungo Pressano (già in luce nel quarto di finale del giorno prima) avrebbe meritato di andare in finale, dimostrando di tenere testa alla fisica Pallamano Trieste 1970 che poi a sua volta ha saputo guadagnarsi con bravura l’accesso alla finalissima sapendo gestire meglio i momenti decisivi. Raggiunto il pareggio a poco più di cinque minuti dalla fine, gli alabardati hanno fatto girare l’inerzia del match un po’ più dal loro lato e hanno avuto l’occasione per chiudere i conti prima della lotteria dei rigori, ma un incontro così combattuto ha avuto la degna conclusione dai sette metri. Entrambe le squadre mancavano (e Pressano ci manca ancora) all’atto decisivo della coppa Italia da tantissimo tempo, 19 anni nello specifico dei biancorossi giuliani.