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1^ Divisione femminile, il Cus passa al PalaOliympia

15 Novembre 2017
di vicedirettore

Che fosse una sfida tosta, entrambe le squadre lo sapevano.
La sfida del martedì sera in quel del "PalaGalilei" tra Olympia e Cus, agli occhi di tutti, è la classica partita d'alta classifica. E lo è sin dalle prime battute.
L'Olympia parte forte, De Marco S. al servizio è precisa, Visintin da zona quattro fa la voce grossa. Il Cus dal canto suo si affida al solito posto quattro di fuoco, tale Ripepi, che trasforma in oro gran parte dei palloni serviti da Reggente. L'Olympia, più incisiva, grazie ad un ace di Tommasini chiude il primo parziale sul 25-20.
Secondo parziale che è una vera e propria guerra. Hovhannessian mescola le carte inserendo sin da subito Godini in ala, scelta che premierà per larghi tratti del set.
La sfida prosegue a strappi, dl 8-6 Cus al 16-13 Olympia. Giunti sul 21-17 sembra fatta per l'Olympia. Sempre Ripepi, questa volta dalla linea dei nove metri, fa il bello e il cattivo tempo, filotto al servizio, Barnabà al centro ringrazia, finisce 24-26. 1-1, palla al centro.
Sull'onda dell'entusiasmo, il Cus riprende vigore, trovando in Tabaro un cambio di ritmo in regia. L'Olympia, dal canto suo, prova una doppia fuga, prima sul 9-6 e poi sul 17-12. Come nel secondo set, altra rimonta, l'Olympia va in totale black-out. Sala in attacco non sbaglia, è il 18-25.
Siamo 1-2, con una gara incanalata verso un risultato certo. Ma la pallavolo è bella proprio per questo. In seconda linea Olympia non cade più un pallone, De Marco D. è una macchina da difesa, l'Olympia fa il vuoto sino al 17-9. Coach Vivona prova a mescolare le carte, dentro nuovamente Reggente in cabina di regia, ma la nuova verve delle bianconerearancio si protrae fino al conclusivo 25-19. E' tie-break.
Dopo due ore di gioco, il Cus parte forte, grazie ad un parziale di 0-4, filotto che costringe coach Hovhannessian a fermare il gioco. Alla ripresa il Cus continua a volare, in ricezione l'Olympia crolla. Si cambia campo sul 2-8. Piccola flebile reazione casalinga affidata ai servizi di Meroni e Tommasini, ma la fine è vicina.
Sarà poi un primo tempo di Falcone a chiudere le ostilità.
Il CUS Trieste festeggia i due punti conquistati in trasferta, su un campo ostico, in una sfida che ha lasciato tifosi e presenti di entrambe le squadre soddisfatti. Una sfida d'alta classifica, conclusasi con la vittoria del più forte, senza però far demeritare una stoica Olympia Trieste

ASD Olympia Trieste 2-3 ASD CUS Trieste
( 25-20 ; 24-26 ; 21-25 ; 25-19 ; 9-15 )

Durata totale: 2 ore e 12 minuti
Arbitri: Vinulovic A. - Di Siena A.

ASD Olympia Trieste: De Marco D. (L1), De Marco S. 5, Paoli (L2) n.e., Tommasini 19, Visintin 24, Medolago 1, Meroni 5, Winkler 8, Vidonis, Godini 3. All. Hovhannessian Fulvio

Tag: cus, olympia