Kata a Pordenone, competizione per 300
06 Settembre 2012
di vicedirettore
Prima ancora di iniziare il campionato del mondo di judo, specialità kata, in programma a Pordenone il 22-23 settembre
ha già battuto un record! Si tratta del record di partecipazione che, come annunciato nell’ambito della conferenza stampa di presentazione che si è tenuta a Pordenone nella sede della Provincia, vedrà in competizione oltre trecento specialisti di almeno trenta nazioni. È questo infatti, il dato raggiunto dalle iscrizioni registrate fino ad ora, ed è superiore alle tre precedenti edizioni iridate, che si sono disputate a Malta 2009 (168 atleti, 24 nazioni), Budapest 2010 (212-28) e Francoforte 2011 (242-26). Un’affluenza che ha sorpreso anche la federazione internazionale judo (IJF), che per la prima volta registra al mondiale di kata nazioni africane quali Libia, Kenia, Sudafrica, Sierra Leone, Gambia e ha indotto il comitato organizzatore a ritoccare l’orario delle finali nella prima giornata di gare, sabato 22, posticipandolo dalle 14.30 alle 16. In un contesto così prestigioso l’Italia è pronta a fare la sua parte e la composizione della squadra azzurra, presentata dal responsabile nazionale del settore kata Stefano Stefanel, è composta da venti coppie, quattro delle quali sono friulane: Alessandro Furchì e Michele Battorti del Villanova nel Nage no kata e tre coppie nel Kodokan goshin jitsu, Marika Sato e Alfredo Sacilotto dell’Azzanese, Marco Dotta del Kiai Portogruaro e Marco Durigon del Judo S.Vito, Enzo Calà e Fabio Polo del Judo Kuroki. Grande sintonia negli interventi del presidente della Provincia Alessandro Ciriani, del vicesindaco di Pordenone Renzo Mazzer e del presidente del Coni locale Lorenzo Cella, che hanno sottolineato il particolare apprezzamento per il coinvolgimento delle scuole e l’inedita connessione fra sport e cultura. Fra le iniziative del comitato organizzatore infatti, è previsto il coinvolgimento degli alunni degli Istituti Comprensivi per assistere alle finali, di 50 studenti del Liceo Leopardi-Majorana che collaboreranno come volontari, la collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune per la mostra Il patrimonio mondiale Unesco in Giappone e la presenza a Pordenonelegge con Naoki Murata, maestro e componente del Kodokan Judo Scientific Research Group, che interverrà giovedì 20 settembre nell’Auditorium della Regione per commentare il libro “La mente prima dei muscoli”, scritti di Jigoro Kano, il fondatore del Judo.
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