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Kata a Pordenone, mancano tre giorni

17 Settembre 2012
di vicedirettore
Il campionato del mondo di judo, specialità kata, è ormai alle porte di Pordenone. Fra tre giorni infatti, prende il via il seminario mondiale riservato a 55 giudici, venerdì è il momento degli esami di qualifica per alcuni di loro ed infine, sabato e domenica, ecco la manifestazione iridata nel Palaforum con 162 coppie di 33 nazioni a contendersi i cinque titoli mondiali in palio. Nage, Katame, Kime, Ju-no sono i nomi dei quattro kata tradizionali, cui si aggiunge il Kodokan goshin jitsu, a sua volta in concorso per le medaglie mondiali, ma al di là delle terminologie giapponesi, oscure ai più, il numero uno del Coni pordenonese Lorenzo Cella fa il punto sulla situazione a pochi giorni dal via. «C’è grande soddisfazione nell’approssimarsi di questo evento di portata mondiale – ha detto Cella, che coordina i lavori del Comitato Organizzatore – in quanto ogni minimo particolare è stato curato con grande attenzione, attuando tutto quello che avevo chiesto. C’è grande attesa per l’evento sportivo, che supera per presenze di atleti e nazioni tutte le precedenti edizioni, ma anche per l’eccezionale intesa allacciata con il territorio e che riscontra la piena soddisfazione delle istituzioni Regione, Provincia e Comune. Le iniziative collaterali infatti – ha detto ancora Cella – dalla Mostra fotografica del Giappone patrimonio dell’Unesco, alla presenza a Pordenonelegge e la partecipazione diretta delle scuole, hanno creato un tutt’uno con il territorio molto apprezzato anche dagli stessi Elio De Anna, Alessandro Ciriani e Claudio Pedrotti. Molto soddisfatto è anche Emilio Felluga, il presidente regionale del Coni e concludo ringraziando le Istituzioni, il Comitato Regionale della federazione, la Polisportiva Villanova ed in particolare tutti i volontari che attraverso il loro lavoro fanno in modo che tutto funzioni».