
Atletica, al Marathon sfuma la promozione in A1
04 Ottobre 2012
di vicedirettore
Al Marathon non basta un poker di medaglie d’oro per vincere la sua partita
ai campionati italiani assoluti di società di atletica leggera: sfuma infatti il sogno della promozione nella serie A1, garantita alle prime quattro squadre della Finale A2, dovendosi accontentare di un piazzamento a centro classifica, settima tra le dodici finaliste . Eppure sembrava la volta buona, con la squadra triestina che si presenta sulla pista di Orvieto con il secondo miglior punteggio dopo le qualificazioni, ma le sfide dirette sono spesso foriere di risultati imprevedibili.I triestini dominano nel mezzofondo: Luca Sponza si conferma in gran spolvero nei 1500 metri. Per lui la medaglia d’oro in 3’51”74; vittorie convincenti anche per Andrea Wruss negli 800 metri (1’55”18) e Patrick Nasti nei 3000 siepi (9’17”56), quest’ultimo in gara anche sui 5000 metri dove è secondo solo al ruandese Eric Sebahire. Ad arricchire il medagliere triestino giungono l’oro di Marco Clean, di gran lunga il migiore nel giavellotto con 65,91 metri, l’argento di Cristian Vascotto nel salto in alto (1,93 metri) ed il bronzo di Giovanni Limoncin nei 5 km di marcia (24’36”91). Buoni piazzamenti per Andrea Parlante nei 110 ostacoli, sesto in 16”60, e per la staffetta 4x400 formata da Lorenzo Masucci, Matteo Smillovich, Matteo Dapelo e Andrea Wruss, quinta in 3’23”73, quarta prestazione triestina all-time: da un quarto di secolo ne mancava una così veloce. Peccato che i piazzamenti nelle rimanenti gare, per un totale di 18 risultati utili, non fossero sufficienti a scalare la classifica fino al sospirato quarto posto. La squadra del Marathon trova conforto nella classifica nazionale della sua squadra under 23, miglior formazione regionale e quattordicesima a livello nazionale, sfiorando l’accesso alla finale che assegnerà lo scudetto tricolore. Sulla pista di Campi Bisenzio, in Toscana, era in gara la formazione del Cus Trieste per disputare la Finale Argento femminile con tre atlete complessivamente sul podio, pur non sul gradino più alto. La martellista Giulia Bartolich trova l’argento all’ultimo lancio, quando riesce a superare la soglia dei 50 metri (50,32 m); per lei anche il piazzamento ai piedi del podio nel lancio del disco (39,63 m). Terza piazza del podio per la giavellottista Martina Clean (40,98 m) e Federica Bevilacqua che conclude i 5000 metri in 17’02”47 dietro due atlete dell’Esercito; la cussina in forza alle Fiamme Gialle si dimostra in netta ripresa dopo la convalescenza che l’ha tenuta lontana dalle piste, per lei anche un sesto posto nei 1500 metri. Il bottino complessivo di punti della squadra non è purtroppo sufficiente ad evitare la scomoda posizione di fanalino di coda, nonostante gli ulteriori buoni piazzamenti della goriziana Elisa Capotorto, quinta nel salto con l’asta, e della friulana Giorgia Menis, sesta nei 5 km di marcia.
Tag: patrick nasti



