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Atletica, ancora in evidenza Patrick Nasti

26 Luglio 2011
di vicedirettore
Continua il periodo d'oro per Patrick Nasti. Dopo aver vinto la Coppa Italia di Firenze e aver fatto segnare il suo miglior personale sulla distanza dei 3000 siepi alla Coppa Europa per nazioni, dove è giunto sesto in 8’40”, il triestino in forza alle Fiamme Gialle ha ottenuto un ottimo quinto posto ai campionati europei under 23 di Ostrava, in Repubblica Ceca.
I 3000 siepi sono la sua specialità. Già nella batteria di qualificazione si era messo in evidenza giungendo quinto in 8’42”, agguantando agevolmente la finale.
Ma è fra i migliori dodici atleti del vecchio continente che Nasti ha condotto una gara esemplare, difronte a siepisti che vantano tempi personali migliori dei suoi.
«So di pagare le gare tattiche - commenta Nasti - ed è per questo che ho deciso di impostare un 3000 decisamente all'attacco». Partito in ottava corsia, dopo pochi metri si è ritrovato ultimo. Già ai 200 metri, però, Nasti è davanti, ad affrontare per primo le barriere e la riviera (l'ostacolo con l'acqua) e, soprattutto, a dettare il ritmo agli avversari. Il passaggio al primo 1000, in 2’55”, vede il triestino ancora al comando con gli altri atleti incollati alle sue spalle, pronti ad aumentare il ritmo o ad approfittare di qualche sua incertezza alle barriere. Trascorsi 4 minuti di gara è lo svedese Senorski a provare a dare la svolta decisiva alla competizione. Ai 2000 metri, in 5’49”, è lui in testa. Giungerà solamente nono al traguardo. È all'ultimo giro di pista che si va a delineare quello che sarà l'ordine di arrivo definitivo. Nasti, dopo aver ripreso il comando della gara, passa quinto alla campana dei 400 metri finali. Lo sprint per il podio è affare spagnolo. Chiudono davanti Martos (8’35”), Merzougui (8’36”) e il rumeno Ghinea (8’38”). Ai piedi del podio rimane l'altro spagnolo Abadia (8’41”). Nasti è quinto in 8’42”, lo stesso tempo della batteria di qualifica. Dietro di lui molti atleti di valore fra cui il polacco Oslizlo che, in semifinale, aveva vinto in 8’38”. «Sono contento - conclude il triestino -. Non mi aspettavo il quinto posto, anche se speravo in un tempo migliore». Un altro triestino ha preso parte ai campionati europei. Nella finale dei 10000 metri Riccardo Sterni è giunto tredicesimo, chiudendo in 29’46”.