Atletica, Carsolina vinta da David Daris
25 Giugno 2011
di vicedirettore
La Carsolina, fin dal 1975, si è rivelata una classica
del panorama podistico di questo territorio. «Quasi tutti gli atleti triestini sono passati per il suo percorso», sostiene Claudio Sterpin, presidente del Marathon, la società organizzatrice.
La 37a edizione si è chiusa con la vittoria di David Daris, nato proprio 37 anni fa, e di Valentina Bonanni.
Daris, alla sua prima partecipazione, ha centrato il record della gara che apparteneva al compagno del Marathon Sandro Maraspin che, lo scorso anno, aveva chiuso in 2529.
«Si tratta di una gara molto bella commenta il vincitore che offre degli scorci unici sulla Val Rosandra. Sono partito forte, incontrando le sole resistenze dello sloveno Bobolanovic. Sul tratto in salita, che porta allabitato di San Lorenzo, però, sono riuscito ad allungare, tagliando il traguardo in 2412».
Il secondo posto si è giocato fra Andrea Marino (Pool Sport) e il sorprendente Piero Todesco (Podistica Fiamma) che, superati lo sloveno, si sono dati battaglia fino a 300 metri dallarrivo. Sul rettilineo finale ha prevalso lesperienza di Marino che, rimasto coperto fino a quel momento, ha prodotto lallungo decisivo, andando a concludere in 2545.
Sul versante femminile, invece, se si esclude la neo professionista Federica Bevilacqua, venuta a sgambare, senza il pettorale, a cinque mesi da un infortunio, è stata Valentina Bonanni (Atletica Brugnera) a cogliere il successo. Riuscendo a rimanere sotto la mezzora (2958), ha anticipato Denise Sturm (Evinrude) che, approfittando del marito come «lepre» deccezione, è giunta seconda in 3130. Il terzo posto è andato a Michela Facchin (3206). La cussina, abituata alle fatiche in bicicletta, si è trovata a suo agio sui 7 km di un percorso che, in alcuni tratti, ha le caratteristiche di un trail di montagna.
La 37a edizione si è chiusa con la vittoria di David Daris, nato proprio 37 anni fa, e di Valentina Bonanni.
Daris, alla sua prima partecipazione, ha centrato il record della gara che apparteneva al compagno del Marathon Sandro Maraspin che, lo scorso anno, aveva chiuso in 2529.
«Si tratta di una gara molto bella commenta il vincitore che offre degli scorci unici sulla Val Rosandra. Sono partito forte, incontrando le sole resistenze dello sloveno Bobolanovic. Sul tratto in salita, che porta allabitato di San Lorenzo, però, sono riuscito ad allungare, tagliando il traguardo in 2412».
Il secondo posto si è giocato fra Andrea Marino (Pool Sport) e il sorprendente Piero Todesco (Podistica Fiamma) che, superati lo sloveno, si sono dati battaglia fino a 300 metri dallarrivo. Sul rettilineo finale ha prevalso lesperienza di Marino che, rimasto coperto fino a quel momento, ha prodotto lallungo decisivo, andando a concludere in 2545.
Sul versante femminile, invece, se si esclude la neo professionista Federica Bevilacqua, venuta a sgambare, senza il pettorale, a cinque mesi da un infortunio, è stata Valentina Bonanni (Atletica Brugnera) a cogliere il successo. Riuscendo a rimanere sotto la mezzora (2958), ha anticipato Denise Sturm (Evinrude) che, approfittando del marito come «lepre» deccezione, è giunta seconda in 3130. Il terzo posto è andato a Michela Facchin (3206). La cussina, abituata alle fatiche in bicicletta, si è trovata a suo agio sui 7 km di un percorso che, in alcuni tratti, ha le caratteristiche di un trail di montagna.
Tag: carsolina, david daris
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