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Atletica, in Toscana il Marathon si fa onore

11 Ottobre 2011
di vicedirettore
Ricco medagliere per il Marathon nella finale A2 dei campionati italiani di società  di atletica leggera a Colle Val d'Elsa, nel Senese. Il giavellottista Marco Clean mette al sicuro la vittoria fin dal primo lancio migliorando sensibilmente il proprio record personale (69,42 metri): "sentivo di essere in buona condizione - rivela Clean - e finalmente mi sono avvicinato al fatidico muro dei 70 metri, peccato non averlo superato, manca poco più di mezzo metro, ma è evidente che la misura ora è alla mia portata, è solo questione di tempo". Clean cerca la misura imporante nei lanci seguenti, ma questo lo porta ad azzardare una rincorsa a fil di linea incappando in qualche nullo di pedana: l'appuntamento con i 70 metri, assicura, è solo rimandato. Il secondo oro dalla corsa con le siepi con lo specialista Patrick Nasti, rimasto saggiamente sulla scia del marocchino Abdelhadi Ben Khadir per freddarlo negli ultimi giri (9'15"15). Sul podio anche il compagno di squadra Luca Sponza (9'20"10) che regola il portacolori tunisino della squadra genovese. Nasti è protagonista in pista anche il giorno seguente, quarto nei 5000 metri (14'58"16) alle spalle di Abdellah Haidane, Maksym Obrubanskyy e Ahmed Nasef, atleta marocchino noto al podismo nostrano per la vittoria ad una passata edizione della Euromarathon Capodistria-Muggia. Sulla loro scia bene anche Federico Viviani, settimo in 15'08"56. Due triestini sul podio della marcia: argento per Alessio Wruss (22'09”78) e bronzo per Giovanni Limoncin (22'36"66). Per non correre rischi di squalifica il marciatore triestino opta saggiamente per un finale di gara prudente, rinunciando alla sfida per la medaglia d'oro pur di non mettere a repentaglio il risultato di squadra. Ai piedi del podio Cristian Vascotto con la misura di 1,91 metri nel salto in alto, mancando di un soffio il superamento a 1,97, e Andrea Wruss negli 800 metri (1'56"45). Settimo posto sia per Luca Sponza negli 800 metri (1'56"97) che per Christian Bolzicco che sfiora i 50 metri con il suo martello. Sfuma però il sogno della promozione nella serie A1, parso ormai alla portata: a complicare le cose giunge la squalifica della staffetta triestina proprio nell'ultima gara in programma, la 4x400, a causa di un'invasione di corsia. Obiettivo centrato invece per la squadra femminile del Cus Trieste che mirava a confermare la propria presenza nella finale "Argento", sulla pista di Macerata le cussine trovano il centro classifica trascinate dalle medaglie d'argento di Federica Bevilacqua nei 5000 metri (17''08"14) e di Martina Clean nel giavellotto (45,51 metri). Sul podio anche Biserka Cesar, terza nel lancio del disco con la misura di 42,23 metri e sesta classificata nel getto del peso (12,03 metri). Determinante l'apporto di Giulia Bartolich, quarta classificata sia nel lancio del martello (40,62 metri) che nel lancio del disco (50,17 metri) e di Lara Zulian, ai piedi del podio negli 800 metri (2'15"71) e sesta nei 1500 metri (4'40"12), a una manciata di secondi dalla compagna di squadra Federica Bevilacqua, quarta in 4'35"78. Egregi piazzamenti anche nel salto con l'asta con Elisa Capotorto (3,60 metri) e Elisa Kosuta (3,30 metri), quarta e sesta, settima piazza per Arianna Agnoletto nel salto in alto (1,65 metri) e Francesca Valentinuzzi nei 100 metri (12"76), ottava Roberta Macchi nei 400 metri (58"43).